rimborso iva sulla tia

VENERDI’ NUOVO APPUNTAMENTO PER IL RIMBORSO DELL’IVA SULLA TIA PER GLI UTENTI DI VERITAS

Si terrà venerdì il tredicesimo appuntamento per il calcolo del rimborso che Veritas deve agli utenti veneziani per aver applicato l’iva sulla TIA.

Dopo il grande successo ottenuto nei dodici precedenti appuntamenti, ritorna venerdì prossimo, 13 ottobre, il servizio (gratuito per i soci Adico) di calcolo del rimborso che Veritas deve agli utenti veneziani per aver applicato illegittimamente l’iva sulla tariffa di igiene ambientale (oggi tari) dal 2002 al 2010. Quello di venerdì prossimo è il tredicesimo appuntamento organizzato nella sede dell’associazione con un esperto della materia che, oltre a calcolare il credito maturato dall’utente, invia la richiesta di rimborso a Veritas con la quale si blocca la prescrizione del credito stesso in attesa di risposte positive da parte dell’azienda e soprattutto del Ministero delle Finanze che materialmente deve tirare fuori i soldi. A oggi 144 persone hanno usufruito del servizio ma le richieste sono ancora molte. “Più siamo e meglio è – sottolinea Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – perché solo facendo pressioni su Veritas si mantiene alta l’attenzione su un argomento che se non rischi di cadere nel dimenticatoio fino al 2020 quando chi non ha chiesto il blocco della prescrizione non avrà più diritto a nulla”.

Per fissare l’appuntamento è necessario contattare la segreteria dell’associazione allo 041-5349637 da lunedì a venerdì con orario 9-13 e 15-19.

Il servizio comprende l’assistenza nelle operazioni di registrazione al sito di Veritas S.p.A. per l’accesso alle fatture della tassa rifiuti degli anni 2007-2010 del singolo socio Adico; verranno poi effettuate delle operazioni di conteggio degli importi da richiedere in restituzione, di cui sarà comunicato direttamente l’ammontare ad Adico e al socio Adico, e verrà redatta la richiesta di restituzione degli importi a Veritas in favore del singolo socio Adico e la fornitura della stessa ad Adico.

  • Chi abita nel Comune di Venezia è sufficiente che porti una fattura qualsiasi della tassa dei rifiuti (se non ha più di un codice cliente).
  • Chi invece abita in un altro Comune, ma sempre servito da Veritas, dovrà portare, se ancora in possesso, tutte le fatture del servizio rifiuti di Veritas anteriori al 2010 (e, sempre se possedute ancora, le relative ricevute di pagamento).

Fonte: Adico

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