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MOSTRA “4444 ACQUA E FUOCO”

Mostra “4444 Acqua e fuoco”, in contemporanea a Palazzo Ferro Fini e al Museo Ca’ Rezzonico.

Il Consiglio Regionale del Veneto e la Fondazione Musei Civici di Venezia ospiteranno, per la prima in contemporanea, la mostra “4444 Acqua e Fuoco” degli artisti Toni Venzo e Marco Martalar.

L’esposizione sarà visitabile a Palazzo Ferro Fini dal 22 gennaio 2019 e al Museo Ca’ Rezzonico dal 25 gennaio 2019.

Si tratta di un viaggio tra scultura, arte contemporanea, storia, antica ed attuale. Il tutto per raccontare ciò che lega gli artisti alle proprie radici e alla propria terra: l’Altopiano dei Sette Comuni e la Valle del Brenta.

Il percorso racconterà la storia dell’albero che dalle foreste dell’Altopiano, scendeva dalla Calà del Sasso e, attraverso lo scorrere del fiume Brenta, raggiungeva la laguna e la Città di Venezia.

L’intento degli autori di questo progetto è quello mostrare come la Natura, in particolare i nostri boschi e le nostre montagne, siano in grado di produrre cultura e dalla cultura trovare la forza di rinascere.

“4444” è il numero degli scalini della Calà del Sasso, la gradinata naturale più lunga d’Italia, che unisce da tempi i due territori. All’interno del progetto essa è concepita come una connessione simbolica.

“Acqua e Fuoco”, invece, sono gli elementi che vengono messi in contrapposizione attraverso un’interpretazione del tutto originale e personale della materia.

Forme astratte ed essenziali, in un gioco di volumi e lavorazione della materia lignea, abiteranno le sale antiche del Museo Ca’ Rezzonico e di Palazzo Ferro Fini, creando un dialogo tra arte antica e contemporanea, tra passato e presente.

Questa mostra, infatti, nata nell’Altipiano dei Sette Comuni, passata per Bassano, per poi raggiungere Venezia, ci parla anche della nostra storia, di antichi mestieri, di una identità, in omaggio alla montagna veneta, ai suoi boschi e alla sua gente.

 

Per Info&Orari

  • PALAZZO FERRO FINI

S. Marco 2322 (Laterale Calle larga 22 marzo)
Dal 22 gennaio al 1° aprile 2019
Orario 10.00 – 17.00
Chiuso sabato e domenica
Entrata libera

Per maggiori informazioni visita: Consiglio Regionale del Veneto

 

  • MUSEO CA’ REZZONICO

Dorsoduro 3136
Dal 25 gennaio al 1° aprile 2019
Orario 10.00 – 16.00
Chiuso il martedì

Per maggiori informazioni visita: Fondazione Musei Civici di Venezia

 

PROGETTO OPUS MAGNUM: DONNE CORAGGIOSE

L’Associazione Manuel Carrión di Venezia ha inaugurato il progetto opus magnum “donne coraggiose”

Il 16 dicembre 2018, alla Galleria Il Redentore di Venezia avrà luogo il progetto “donne coraggiose” organizzato dall’associazione culturale Manuel Carriòn .

Questo evento ha visto il coinvolgimento di un numeroso pubblico proveniente da tutto il Triveneto. Infatti,fra i presenti, vi erano oltre 600 artisti provenienti da tutto il mondo. Essi hanno dato vita a questo innovativo progetto artistico. L’obiettivo è quello di sensibilizzare tutti il tema della donna nella società attraverso un mosaico collettivo. Si tratta di “spiare nella storia dell’umanità” il ruolo di ogni donna.

L’avvio del progetto,inoltre,prevede la scoperta di due Mostre che si terranno a Padova il 27 gennaio e l’8 marzo 2019 coinvolgendo gli interessati a rappresentare artisticamente il coraggio delle donne nel passato, presente e futuro. Attività che vogliono testimoniare quello che esse hanno saputo donare all’Umanità.

OPUS MAGNUM è il mosaico dell’Umanità che dovrà raggiungere le 65.536 persone con lo scopo di mandare un messaggio al mondo che trasmetta i valori di eguaglianza, comunità, integrazione, umanità, pace. L’intento finale è quello di portare tale Mostra alla Biennale di Venezia 2021.

Informazioni utili

Chi volesse partecipare è invitato a farlo per tutto il 2019-20-21 mandando una tavoletta 10x10cm ispirata al tema “Donne Coraggiose” alla Galleria Il Redentore.

Fonte

casaclima

SEMPRE MENO HOTEL A 1 O 2 STELLE E STRUTTURE CARENTI SOTTO IL PROFILO DEL RISPARMIO ENERGETICO.

L’8 ottobre alla Fiera di Padova in occasione della Giornata dell’albergatore organizzata da CasaClima Network Padova Rovigo Venezia si è discusso di sostenibilità e di risparmio energetico nel turismo.

Con 58 milioni di presenze l’Italia è la quinta meta del turismo internazionale, dopo Francia (in testa con 75 milioni), Spagna, Stati Uniti e Cina. In fatto di sostenibilità ambientale del turismo però siamo al 37° posto dopo Paesi insospettabili come Zambia e Costarica. Il che significa che le nostre strutture ricettive sono molto carenti sotto il profilo del risparmio energetico e di altri parametri legati anche al comfort.

Nel suo intervento al convegno Hotel Welness, Martina Demattio responsabile progetti ClimaHotel e CasaClima Welcome di Casa Clima Bolzano, ha ricordato come il numero degli hotel italiani tra il 2008 e il 2016 sia diminuito di quasi 3.000 unità mantenendo tuttavia stabile il numero delle camere (circa 1.100.000); e come siano cresciuti del 46% gli alberghi a 5 stelle, del 24% quelli a 4 stelle e di 14.000 unità i B&B a fronte di un calo degli hotel da 1 a 2 stelle.

“Parlando di consumi – ha detto l’esperta – l’80% della bolletta energetica degli hotel riguarda l’energia elettrica”: ed è proprio su questo e su altri parametri che si incentra l’attenzione di chi – come CasaClima – certifica gli standard di qualità delle strutture. “Gli hotel si sottopongono ai nostri controlli in modo volontaristico per ottenere il certificato ClimaHotel al termine dei nostri controlli in cantiere nella fase costruttiva, ma anche dopo le verifiche di parametri acustici, di uso di materiali, idrici, di qualità dell’aria, di luce naturale”. In tutta Italia dopo 9 anni di valutazioni esistono solo 23 strutture che vantano la certificazione di sostenibilità ClimaHotel: capofila è il Trentino Alto Adige, mentre il Veneto ha due alberghi in provincia di Verona. Di uno di questi, l’Aqualux di Bardolino, ha parlato l’ingegner Marco Graiff dello Studio tecnico Carlini – Ingenierbüro che si è occupato di gestirne gli impianti: “Per produrre energia in modo ottimale – ha detto – l’hotel usa la geotermia “non a sonde chiuse” prelevando acqua di falda per riscaldare e raffrescare i 3 piani dell’edificio, con notevoli risparmi”. Ai lavori hanno preso parte albergatori del bacino euganeo e professionisti del settore.

Proseguono fino a domenica 14 ottobre le consulenze gratuite fornite da 19 esperti di tre province nell’area CasaClima Network Padova Rovigo Venezia del padiglione 1 di Casa su misura, con orario 16- 20 nei feriali previa prenotazione sul sito http://padova-rovigo.casaclima-network.info/it/informazione/index/1-0.html).

Ingresso libero per le donne: il mercoledì a “Casa su misura” le donne entrano gratis; per gli altri dalle ore 16 alle 21, il biglietto è di 5 euro (nei feriali, 4 i ridotti).

Per maggiori informazioni visitare il sito: CasaClima

premio laguna

NUOVA EDIZIONE DEL PREMIO ARTE LAGUNA CON UNA NUOVA SEZIONE DEDICATA AL DESIGN ED UN PREMIO DI 7 MILA EURO PER OGNI VINCITORE

Il premio Arte Laguna apre la nuova edizione con una grande novità: una nuova sezione dedicata al Design! Una giuria internazionale di 13 esperti d’arte selezionerà le migliori opere e assegnerà 42mila euro in denaro ai 6 vincitori assoluti.

Il Premio è aperto a tutti gli Artisti e Designer, senza limiti di età, sesso, nazionalità o altra qualificazione. Ogni artista può partecipare anche a più sezioni presentando un portfolio di opere inedite o non inedite. Il tema è libero. Di seguito i dettagli di ogni sezione

Pittura

opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica (olio, tempera, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, collage, stampa di vario tipo, etc.) e su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, etc.). Le misure massime consentite sono di cm 175 per lato.

Scultura e Installazione

opere create in qualsiasi materiale organico o inorganico, possono anche avvalersi di suoni, luci, video e movimenti meccanici o elettrici. Le misure massime consentite sono: base 4 metri, profondità 4 metri, altezza 8 metri, non ci sono limiti di peso. Le opere che prevedono l’allestimento in spazi bui dovranno essere adattabili allo spazio espositivo a disposizione.

Arte fotografica

fotografie su supporto analogico o digitale, fotografie con elaborazioni digitali. Le misure massime consentite sono di cm 175 per lato.

Video Arte e Cortometraggi

video, film, slow motion, time-lapsee e opere realizzate con tutte le tecniche di animazione su qualsiasi supporto digitale e analogico, cortometraggi cinematografici, promozionali, di computer grafica. Durata massima 15 minuti. Per la candidatura il file video deve essere caricato on-line e non deve superare i 500 mb.

Performance

performance realizzate da uno o più artisti con qualsiasi tecnica e forma espressiva e con l’ausilio di qualsiasi materiale di supporto fornito dall’artista. Gli artisti finalisti si esibiranno la sera dell’inaugurazione presentando la performance in una versione che non superi i 10 minuti.

Arte Virtuale

opere interamente realizzate al computer o facendo uso di applicazioni e dispositivi digitali: video, installazioni, performance in cui l’utilizzo dei media digitali giochi un ruolo significativo in termini di processo creativo e di contenuto; net art, software, dispositivi interattivi, videogame, progetti di augmented reality, rapid prototyping ecc. Le opere che prevedono un’installazione dovranno essere adattabili allo spazio espositivo a disposizione.

Grafica Digitale

immagini e opere generate o manipolate attraverso l’utilizzo di computer, tablet, smarthphone, applicazioni, dove l’intervento tecnologico risulti predominante. Sono incluse opere di pittura digitale, gif e fotografie con prevalenti interventi di manipolazione. Le opere finaliste saranno allestite su monitor o stampate su supporti bidimensionali di dimensioni massime 175 cm per lato.

Arte Ambientale

opere o progetti di arte ambientale e paesaggistica dove l’intervento artistico interagisce con l’ambiente per il quale è stato pensato. Non vi sono limitazioni nella scelta del luogo di intervento. Le opere o i progetti presentati devono essere collegati alla natura e alle sue caratteristiche e più in generale allo spazio ambientale o al paesaggio in cui si inseriscono. Le opere finaliste saranno allestite su pannelli esplicativi.

Arte Urbana

opere o progetti di arte urbana, riqualificazione, street art, graffiti e stencil art dove l’intervento artistico è in relazione con il tessuto urbano e lo spazio pubblico in cui viene pensato e può prevedere l’uso di qualsiasi tecnica (bombolette spray, adesivi artistici, arte normografica, proiezioni video, installazioni ecc..). Non vi sono limitazioni nella scelta del luogo di intervento. Le opere finaliste saranno allestite su pannelli esplicativi.

Design – realizzata con il supporto di Antrax

arredo o complementi d’arredo che arricchiscono l’esperienza abitativa in cui la componente visiva è predominante. Sono compresi finiture e outdoor, non sono accettati elettrodomestici o componenti elettronici. I designer finalisti dovranno presentare un prototipo a grandezza reale o ridotto in scala affinché la dimensione massima del prototipo non superi i 100 cm per lato.

La selezione delle Opere candidate è effettuata da una giuria internazionale composta da 13 membri suddivisi nelle sezioni di concorso.

FONTE:Premio Arte Laguna

Premio Arte Laguna

PREMIO ARTE LAGUNA: ULTIMI GIORNI PER VISITARE LA MOSTRA DEI FINALISTI DI VENEZIA

Domenica 8 aprile sarà l’ultima occasione per ammirare l’esposizione delle opere degli artisti finalisti della mostra all’Arsenale di Venezia.

Ultimi giorni per visitare la mostra degli artisti finalisti della 12 edizione del concorso Premio Arte Laguna, situato tra gli splendidi spazi dell’Arsenale di Venezia. Qui sono esposte le opere di pittura, scultura e installazione, videoarte e performance, arte fotografica e grafica digitale, arte virtuale, land art e urban art dei 115 artisti internazionali arrivati in finale. La giornata di chiusura, domenica 08 aprile, è animata da diversi appuntamenti tra cui art talk e attività progettate per i bambini. Verrà realizzato ciò per far imparare anche ai più piccoli a conoscere l’arte contemporanea e ad avvicinarsi ad essa. Infine, alle ore 17 ci sarà un cocktail conclusivo per ringraziare tutti i partecipanti.

Il concorso di arte contemporanea Premio Arte Laguna, che ha avuto inizio già dal 18 marzo, ospita 115 opere provenienti da tutto il mondo, finaliste di questa 12° edizione che raccontano lo stato attuale dell’arte contemporanea internazionale. La mostra è nata dalla curatela di Igor Zanti, con la collaborazione dei dieci giurati internazionali che hanno valutato e selezionato tutti i candidati che si sono iscritti al concorso da settembre a dicembre 2017: Domenico De Chirico, Caroline Corbetta, Denis Curti, Nicolangelo Gelormini, Emanuele Montibeller, Simone Pallotta, Nadim Samman, Manuel Segade, Ekaterina Shcherbakova, Eva Wittocx. L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 con ingresso gratuito.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

Per maggiori informazioni contattare 041 5937242 o info@artelagunaprize.com

Per l’ultima giornata, ovvero quella dell’8 aprile, contattare il numero 3472790099 per effettuare prenotazioni.

Fonte: Premio Arte Laguna

mostra gli uomini incontrano le alpi cortina d'ampezzo TRAMEDISTORIAda OMNIA Relations

LAGAZUOI EXPO DOLOMITI: “QUANDO GLI UOMINI INCONTRARONO LE ALPI”

La prima mostra allestita nello spazio espositivo Lagazuoi EXPO Dolomiti, a 2.778 metri, propone di incontrare Ötzi & Valmo, per la prima volta riuniti, in un viaggio a ritroso nel tempo.

ÖTZI & VALMO – Quando gli uomini incontrarono le Alpi”, la prima mostra temporanea allestita nel nuovo spazio espositivo Lagazuoi EXPO Dolomiti a Cortina d’Ampezzo – una delle gallerie più ad alta quota esistenti, a 2.778 metri di altitudine – offre l’occasione di immergersi in una storia remota quanto affascinante: la nostra. Il pubblicò potrà seguire gli archeologi in un ciclo di laboratori e visite guidate, sperimentando, anche attraverso i sensi, le condizioni di vita degli abitanti delle Alpi nella preistoria.

Un’esperienza da vivere in un contesto d’eccezione, un laboratorio aperto alle idee che esplora il rapporto tra uomo e ambiente, tra contaminazioni di attualità e ricerca storica, scientifica e artistica.

Fino al 2 aprile, un ricco calendario di visite guidate animate ed esperienze di archeologia sperimentale invita il pubblico a scoprire, attraverso i sensi e la manualità, come vivevano i primi abitanti delle Alpi; in particolare l’uomo di Similaun (Ötzi) e l’uomo di Mondeval (Valmo), per la prima volta riuniti in un unico evento espositivo.

Ötzi visse 5.300 anni fa, durante l’Età del Rame, in Val Senales, mentre il suo “antenato”, Valmo, cacciatore mesolitico, venne inumato 8.000 anni fa a soli 8 km dal Lagazuoi. Il loro ritrovamento ha segnato la storia dell’archeologia moderna e, nonostante l’eccezionale mole di reperti, non hanno ancora terminato di rivelare i loro segreti ai ricercatori.

Su prenotazione, ogni lunedì e mercoledì, dalle 13.00 alle 17.00, gli archeologi di Tramedistoria accompagneranno il pubblico a “toccare con mano” e scoprire gli strumenti utilizzati da Valmo e Ötzi per affrontare la vita in montagna.

Domenica 18 marzo, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 13.00 alle 15.00, andrà in scena il laboratorio gratuito “Salendo ai pascoli”, che ripercorre le tracce dei primi pastori per scoprire la storia dell’alpeggio.

Per prenotazioni: info@lagazuoi.it oppure 0436 5921.

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PREMIO ARTE LAGUNA: LA MOSTRA DEDICATA ALL’ARTE CONTEMPORANEA ALL’ARSENALE DI VENEZIA

Sabato 17 marzo 2018 alle ore 17.00 si terrà l’inaugurazione della mostra dei finalisti della 12^ edizione del premio di arte contemporanea, organizzata dal Premio Arte Laguna.

Da sabato 17 marzo a domenica 8 aprile 2018 il Premio Arte Laguna, concorso internazionale di arte contemporanea dedicato a varie discipline che si svolge a Venezia, ospiterà la mostra dei finalisti della 12^ edizione del premio di arte contemporanea. L’inaugurazione della mostra si terrà alle ore 18 e la location saranno le meravigliose Nappe dell’Arsenale di Venezia. Il premio è ideato e organizzato dall’associazione culturale MoCa, Modern Contemporary Art, con il patrocinio, tra gli altri, del Comune di Venezia. Durante la serata si svolgerà la cerimonia di premiazione degli artisti e si esibiranno dal vivo i performer finalisti; a seguire ci sarà anche un cocktail di intrattenimento per i partecipanti all’evento. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 con ingresso gratuito.

Il Premio Arte Laguna, concorso internazionale dedicato alle arti visive nato nel 2006, offre concrete opportunità ai talenti, oltre a promuovere e diffondere l’arte contemporanea. Nel corso delle sei edizioni il Premio ha raccolto la partecipazione di oltre 25mila opere; ha visto arrivare le candidature da 105 Paesi nel mondo; ha chiamato a giudicare 43 giurati internazionali tra direttori di musei e fondazioni, curatori indipendenti e critici d’arte; ha tradotto il bando in undici lingue differenti diffondendosi nella rete in maniera capillare.

Fonti: Premio arte laguna, Città di Venezia

Frame di Lorenzo Barberis

FINO AL 28 SETTEMBRE A VENEZIA VA IN MOSTRA IL TALENTO DI LORENZO BARBERIS.

A soli 23 anni la produzione di Lorenzo Barberis conta oltre cinquanta opere dove volti e figure umane, scomposte in piani prospettici, predominano la scena.

Dopo Torino e Londra le pitture del giovane Lorenzo Barberis, classe 1994, arrivano a Venezia. La personale dell’artista torinese è proposta dalla Galleria AccorsiArte presso Palazzo Priuli Bon in Campo San Stae e propone 10 dipinti inediti del ventitreenne torinese.

Lorenzo Barberis, scoperto dalla gallerista Daniela Accorsi, ha avuto un impulso creativo notevole nel corso dell’ultimo anno: da tele di medie dimensioni la sua attenzione si è spostata su formati più grandi, ha aumentato la complessità costruttiva della rappresentazione visiva e aggiungendo valore espressivo alle pitture con sculture in bronzo e in ceramica.

Lo stile Barberis si contraddistingue per colori materici, per la scomposizione delle figure in piani prospettici, per elementi ricorrenti quali i volti, gli occhi e la luce di un lampada.

Lampade accese, lampadine rotte, coni d’ombra e fasci luminosi non mancano mai nei quadri di Barberis, come a indicare realtà e immaginazione in cui si muove l’animo umano, i si e i no a cui la vita non ci sottrae.

La gallerista Daniela Accorsi parla di una vera e propria scoperta, un talento su cui crede e nel quale legge un modernismo incredibile. “Nell’ultimo quadro, L’Umanità,” afferma Accorsi, emerge un racconto sempre più ricco e complesso, vedo un Veronese in chiave moderna”.

Ispirati dallo studio dei Maestri delle avanguardie artistiche novecentesche, i lavori di Barberis presentano uno stile autentico e già visibilmente consolidato: l’astrazione delle immagini, il rifiuto delle leggi prospettiche, del volume e del chiaroscuro, l’uso espressivo e costruttivo del colore reso con vigore tecnico, connotano un espressionismo astratto identificativo della sua poetica.

Negli straordinari dipinti di Barberis l’occhio di chi guarda non segue uno schema visivo definito, bensì strade percettive in grado di fornire sempre nuove visioni libere da qualsiasi schema mentale, questo grazie ad una stesura casuale del colore che l’artista fa colare da barattoli direttamente sulla tela in maniera spontanea.

FRAME di Lorenzo Barberis
fino al 28 settembre da martedì a sabato dalle ore 11 alle ore 19
Galleria AccorsiArte – Palazzo Priuli Bon, Campo San Stae, Santa Croce 1979, Venezia
Ingresso gratuito

Lorenzo Barberis

Nato a Torino nel 1994, il giovane pittore piemontese, dopo aver frequentato studi artistici, si laurea nel 2016 presso l’istituto Europeo per il Design di Torino.

Sensibile al mondo dell’arte fin dai primi anni dell’infanzia grazie ad un ambiente familiare che da tradizione coltiva una forte passione per le arti e la cultura, trova la propria strada nell’arte e piena espressione artistica nella pittura.

Nel novembre 2016 espone la sua prima personale presso gli spazi della Galleria AccorsiArte a Torino, in concomitanza alla Fiera d’arte torinese Artissima.

Nel 2017 oltre alla sua personale presso Accorsi Arte è presente, sempre con una personale a Le Dame Gallery di Londra.

PM100-Porto Marghera

GLI SCATTI INEDITI DI SCARPA E ALBERTINI PER CELEBRARE IL CENTENARIO DI PORTO MARGHERA

“PM100. Un secolo di Porto Marghera: dalle fondamenta a un nuovo futuro” mostra fotografica dal 2 settembre al 1 ottobre al Centro Culturale Candiani (Mestre). Una riflessione sul futuro di quelle che sono state le maestose architetture industriali nate dal 1917 in poi.

Nell’ambito delle manifestazioni indette dal Comune di Venezia per il centenario della nascita di Porto Marghera ha aperto al pubblico la mostra fotografica “PM100. Un secolo di Porto Marghera: dalle fondamenta a un nuovo futuro” degli autori veneziani Alessandro Scarpa e Carlo Albertini.

La mostra presenta scatti inediti e sorprendenti di un territorio che pochi occhi sono riusciti a vedere, si tratta di fotografie a colori che rappresentano i segni di quelle che sono state le maestose architetture industriali nate dal 1917 in poi.

Il progetto PM100 nasce come un lavoro di indagine, concentrando lo sguardo indagatore sul presente, facendo dell’interrogativo il vero soggetto della rappresentazione: cosa resta di un secolo di capannoni illuminati giorno e notte, di cisterne bollenti, di fabbriche operose e di immense torce fumanti se non vaghi indizi di ciò che è stato?

Con questa mostra Scarpa e Albertini consegnano al pubblico una riflessione sul futuro di questi luoghi: vogliono che queste istantanee diano lo spunto allo spettatore per costruire il proprio futuro in un territorio ricco di possibilità.

Alessandro Scarpa e Carlo Albertini sono due fotografi veneziani che si occupano dal 2009 di Urban Exploration, un’indagine per immagini sull’abbandono e la rigenerazione urbana.

Nel 2012 la loro prima mostra intitolata “EX- il fascino dell’abbandono” è stata ospitata presso il Centro Culturale Candiani di Mestre, alla manifestazione Padova Fotografia e poi anche fuori dal territorio nazionale nella città di Norimberga all’interno del progetto “Second Chance”, dedicato al recupero di ex siti industriali e sostenuto dalla Comunità Europea.

VISITA GUIDATA
Giovedì 14 settembre, ore 18.30

c/o Centro Culturale Candiani, Mestre
sala espositiva terzo piano

GLI AUTORI SPIEGANO AL PUBBLICO GLI SCATTI INEDITI DI PORTO MARGHERA
Gli autori, Alessandro Scarpa e Carlo Albertini, guidano il pubblico tra le opere fotografiche di “PM100. Un secolo di Porto Marghera: dalle fondamenta a un nuovo futuro”.
La mostra, inaugurata venerdì 1 settembre, viene arricchita da letture riguardanti Porto Marghera, ma anche di racconti e aneddoti. Si potrà scoprire il dietro le quinte e la genesi del progetto fotografico, comprendere le scelte stilistiche e tecniche nella realizzazione ed inoltre conoscere meglio il territorio di Porto Marghera, i suoi protagonisti e le vicende che lo animano da un secolo.
E’ gradita la conferma di partecipazione inviando una e-mail all’indirizzo info@project-ex.it o inviando un sms/whatsapp al numero 3488560551.
Info visita guidata

La mostra è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, Regione del Veneto e Comune di Venezia e realizzata con il supporto di Pam Panorama.

Info Progetto PM100

Opera-Lorenzo-Barberis-dettaglio

IL TALENTO DI LORENZO BARBERIS IN MOSTRA A VENEZIA.

Presentato dalla Galleria Accorsi Arte, per la prima volta le pitture di Lorenzo Barberis approdano in Laguna, fino al 28 settembre. Incontro con l’autore venerdì 8 settembre ore 11.30.

In concomitanza con la 57ª Biennale d’Arte e al 74° Festival del Cinema, arriva a Venezia per la prima volta, proposta dalla Galleria AccorsiArte presso Palazzo Priuli Bon in Campo San Stae, la personale completamente inedita del giovane artista Lorenzo Barberis, classe 1994.

La mostra presenta 10 dipinti inediti del ventitreenne torinese scoperto dalla gallerista Daniela Accorsi: “nonostante la giovane età”, afferma la Accorsi, “ci sono le potenzialità per l’affermazione di un grande artista”.

Dallo studio dei Maestri delle avanguardie artistiche novecentesche, i lavori di Barberis presentano uno stile autentico e già visibilmente consolidato: l’astrazione delle immagini, il rifiuto delle leggi prospettiche, del volume e del chiaroscuro, l’uso espressivo e costruttivo del colore reso con vigore tecnico, connotano un espressionismo astratto identificativo della sua poetica.

Il pubblico ha l’occasione unica di ammirare le tele che finora sono state racchiuse nel laboratorio creativo di Barberis, dipinti in cui le figure prendono vita scomponendosi in piani prospettici. L’artista, indagando la propria interiorità e trasponendola sulla tela, riesce a comunicare allo spettatore tutte le sfaccettature dalla varietà dell’individuo.

Negli straordinari dipinti di Barberis l’occhio di chi guarda non segue uno schema visivo definito, bensì strade percettive in grado di fornire sempre nuove visioni libere da qualsiasi schema mentale, questo grazie ad una stesura casuale del colore che l’artista fa colare da barattoli direttamente sulla tela in maniera spontanea.

In questo modo la pittura risulta materica e semplificata, finalizzata al non coinvolgimento psico-percettivo dello spettatore, il cui sguardo può così perdersi nella ricerca costante di nuovi spunti riflessivi.

Sarà possibile incontrare l’artista e visitare la mostra, con la curatrice e gallerista Daniela Accorsi, venerdì 8 settembre alle ore 11.30.

FRAME di Lorenzo Barberis
2 – 28 settembre da martedì a sabato dalle ore 11 alle ore 19
Incontro con l’autore venerdì 8 settembre ore 11.30
Galleria AccorsiArte – Palazzo Priuli Bon, Campo San Stae, Santa Croce 1979, Venezia
Ingresso gratuito