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è importante la bio-cosmesi per la cura del nostro corpo, ovvero usare i cosmetici prodotti solo da sostanze naturali e nel rispetto dell’ambiente.

Anche la cura del nostro corpo è importante

Lo sapevate che la maggior parte dei prodotti che utilizziamo per curare il nostro corpo sono ricchi di derivati petroliferi, siliconi, sostanze non-biodegradabili e quant’altro? E lo sapevate che esistono dei cosmetici che assicurano di non contenere queste sostanze?

Stiamo parlando della bio-cosmetica, ovvero quell’insieme di cosmetici prodotti solo da sostanze naturali e nel rispetto dell’ambiente, dando un’attenzione particolare all’ecosistema e alla naturale fertilità del suolo.

La bio-cosmesi comprende ogni genere di prodotto da quelli per la cura dei capelli come shampoo e balsamo, alla cura della pelle, al trucco e via dicendo.

Per riconoscere questi prodotti bisogna innanzitutto saper leggere l’INCI, ovvero l’International Nomenclature of Cosmetic Ingedients: l’elenco degli ingredienti presenti all’interno dei cosmetici, obbligatorio dal 1977 per tutti i prodotti. Gli ingredienti sono indicati da quello maggiormente presente a quello presente in minor quantità.

Nell’INCI gli ingredienti di origine vegetale sono differenziati da quelli di origine artificiale: i primi che sono quelli che non sono stati sottoposti ad alcun intervento chimico vengono indicati con il loro nome in latino, invece le sostanze che hanno subito un processo di trasformazione chimica vengono riportati col loro nome in inglese. Inoltre, i coloranti sono inseriti in fondo alla lista con la sigla C.I. (Color Index), ad eccezione per quelli per i capelli che sono indicati con il loro nome in inglese.

A partire dal 2000 in Italia esiste anche il Biodizionario che ormai è un punto di riferimento per i consumatori, perché permette di riconoscere quali prodotti presenti nell’INCI sono accettabili o meno. Il Biodizionario ha catalogate a seconda del loro livello di accettabilità 4947 sostanze su 6205 che possono essere impiegate nella produzione di cosmetici e funziona in questo modo: l’utente ha la possibilità di inserire i vari ingredienti, a cui il sistema potrà dare 5 differenti risposte, ovvero un doppio semaforo rosso se la sostanza è inaccettabile, un semaforo rosso se non va bene, uno giallo se ci sono dei dubbi e uno verde o uno doppio verde se va bene.

L’importanza del Biodizionario e dell’INCI è evidente dal momento che il mercato della bio-cosmesi è ancora un mercato confuso e poco trasparente. Non bisogna farsi ingannare da strategie di marketing adottate soprattutto dai marchi più famosi, che visto il crescente successo dei prodotti biologici e naturali stanno proponendo prodotti più “verdi” soltanto per il packaging e affermazione molto fantasiose che hanno poco a che fare con il biologico e il naturale.

Fonte: Good Place