Archivi categoria: Sport

In questa sezione “Lo sport a Venezia” sono raccolti gli eventi sportivi a livello amatoriale ed agonistico di maggior interesse per il Veneto e l’area di Venezia.

MTB Marathon World Championship

3EPIC CYCLING ROAD – 3 giugno, nel panorama delle Tre Cime di Lavaredo, scenario del prossimo UCI 2018 MTB MARATHON WORLD CHAMPIONSHIP

LA 3EPIC CYCLING ROAD SEGNA L’INIZIO DEL PERCORSO DI AVVICINAMENTO ALL’UCI 2018 MTB MARATHON WORLD CHAMPIONSHIP.
A fare da sfondo, alla Grandonnèe delle Dolomiti in programma il 3 giugno, sarà il panorama suggestivo delle Tre Cime di Lavaredo.

Comincia nel migliore dei modi il cammino di avvicinamento all’UCI 2018 MTB Marathon World Championship, con un record di iscritti alla seconda 3Epic Cycling Road, la Grandonnèe delle Dolomiti, in programma il 3 giugno, che ha triplicato il numero dei partecipanti confermandosi un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati delle due ruote e non solo.

Per l’occasione verrà ricordata la prima salita in bicicletta alle Tre Cime di Lavaredo (8 giugno 1967) che coincise con la 19esima tappa delle 22 previste del 50° Giro D’Italia, al traguardo Felice Gimondi precedette Eddy Merckx e Motta, ma la tappa venne annullata per irregolarità.

Altra data che sarà celebrata è il 27 luglio 1927, quando si è svolto il primo Mondiale di ciclismo in cui amatori e professionisti furono divisi in due categorie distinte, considerata la nascita del ciclismo professionistico.

Per un evento sportivo così ricco di iniziative e significati non poteva mancare uno sportivo di grande valore come il trevigiano Daniele Cesconetto, ultramaratoneta, noto per le sue imprese nonché grande appassionato di bicicletta. Cesconetto infatti ha il tatuaggio di un Leone delle Fiandre in ricordo del suo ritorno dal Belgio sulle due ruote: una settimana di pedalata per un totale di 1.400 chilometri.
La sera del 2 giugno, il runner trevigiano partirà a piedi da Auronzo di Cadore per percorrere 80 chilometri e ritornare la mattina seguente a dare il via alla Grandonnèe. Successivamente, sempre a piedi, ne raggiungerà il punto di arrivo, il rifugio Auronzo, totalizzando 108 chilometri.

La 3Epic Cycling Road sarà il primo di una serie di appuntamenti con le due ruote. Dal 1 al 3 settembre è prevista la 3Epic Adventure Race (Mountain Bike specialità Marathon) mentre il 2018 si inaugura a fine gennaio con la 3Epic Winter Ride (Fat Bike sulla neve) e a giugno prenderà il via per la terza edizione della 3Epic Cycling Road.

Molte altre saranno le iniziative e le attività che daranno vita ad un lungo ed entusiasmante percorso di accompagnamento all’UCI 2018 MTB Marathon World Championship. Il suggestivo territorio del Cadore per la bellezza e scenografia dei paesaggi è stato scelto anche per girare alcune scene di Red Cup, spin-off della celebre saga cinematografica di Star Wars, e proprio questi luoghi saranno attraversati ed ammirati durante gli eventi 3Epic da tutti gli amanti della bicicletta, della natura e della montagna.

Tutti gli eventi ciclistici in programma passeranno da Misurina, dove, incastonato a 1.780 metri di altitudine nel cuore delle Dolomiti, si trova l’Istituto Pio XII, l’unico centro in Europa per la diagnosi, la cura e la riabilitazione dell’asma infantile in alta quota sfruttando un microclima unico e salutare.

Gli eventi 3Epic diventano un’occasione per vivere il viaggio con piacere e passione, tra sport, natura, ambiente e leisure: le due ruote permettono d’immergersi nella natura fino a farne una seconda pelle. Il Cadore, inoltre, abbina al fascino dell’ambiente ed al suo microclima particolarmente salubre, anche servizi funzionali e strutture che molte realtà sportive scelgono a partire dai raduni di grandi Club di Serie A come S.S. Lazio e SPAL, fino ad ospitare eventi di canoa, corsa in montagna e sci, rendendolo un vero di punto di riferimento per gli sport outdoor.

Fonte: http://www.sgplus.it/

Dolomiti SuperSummer

DOLOMITI SUPERSUMMER: GLI SPORT DI TENDENZA PRENDONO QUOTA

DOLOMITI SUPERSUMMER gli sport urban in alta quota: un pieno di energia e benessere.

Quando gli sport urban, come yoga, fitness e l’ultima tendenza, CrossFit, incontrano le montagne di Dolomiti SuperSummer il risultato è oltre ogni aspettativa. I benefici dello sport in alta quota sul nostro metabolismo si sommano al piacere di un’immersione tra paesaggi unici al mondo.

Le Dolomiti, in estate, sono molto più di una palestra a cielo aperto per gli sportivi: sono vive, reagiscono alla nostra presenza, assorbono stili e mode e li trasformano in qualcosa di unico ed emozionante. È quanto sta accadendo a un fenomeno virale come CrossFit, l’ultima tendenza del fitness e dell’allenamento funzionale. È una delle carte vincenti di Dolomiti SuperSummer: 12 valli “active” che con la SuperSummer Card, dal 1° giugno al 2 novembre, accolgono tante proposte pensate per biker e hiker (sia per gli super sportivi, che anche family-friendly). L’ultima novità è proprio l’arrivo in alta quota di tendenze urban come lo yoga e il fitness, che una volta proposte in una cornice eccezionale come le Dolomiti rivelano tutto il loro grande potenziale in termini di benessere ed efficacia. Discipline che si sposano alla perfezione con il ventaglio di attività sportive più classiche, come la mountain bike, l’e-mtb, l’hiking, il climbing.

In quanto allenamento funzionale, ovvero ispirato ai movimenti naturali del corpo, il CrossFit non necessita di particolari attrezzature, e può essere praticato ovunque: in alta quota è ancora meglio. In montagna i suoi effetti – resistenza, forza, coordinazione, corretta postura, elasticità – vengono amplificati. I WOD (Work Out of the Day) sfruttano gli elementi della natura: gli alberi, le rocce, i percorsi nel verde offrono nuovi stimoli, che permettono di creare una forte e profonda connessione con la natura.

Praticarlo sulle Dolomiti significa avere la possibilità di abbinarlo a tutte le attività che si praticano in montagna, tra trekking, hiking, mountain biking e molto altro. Respirare a pieni polmoni l’aria fresca e pulita, immersi nello spettacolo rigenerante di un paesaggio unico al mondo, aiuta a ricaricarsi e a fare il pieno di energia e benessere. L’altitudine potenzia infatti il metabolismo aerobico, ovvero la capacità di utilizzo dell’ossigeno, e richiede un maggior dispendio di energie, rendendo gli esercizi più efficaci.

E c’è di più: le valli appartenenti a Dolomiti SuperSummer offrono la possibilità di vivere lo sport come stile di vita, in ogni sua dimensione, compresa l’alimentazione. Tanti rifugi e locali hanno in serbo proposte gastronomiche particolarmente interessanti, menu e spuntini calibrati per gli sportivi, leggeri e ricchi di elementi nutritivi, realizzati con alimenti freschi e di stagione. L’accoglienza, il silenzio e la quiete di queste valli permettono di “disintossicarsi” dalla routine, dallo stress e dai ritmi della vita quotidiana. Una prospettiva di puro benessere tutta da scoprire.

http://www.dolomitisupersummer.com/it/organizza-vacanza/eventi

Neymar Jr's Five

NEYMAR JR’S FIVE, successo a Venezia per la tappa del torneo di calcetto più grande al mondo

A VENEZIA GRANDE SUCCESSO PER IL NEYMAR JR’S FIVE, il torneo di calcio a 5 più spettacolare al mondo

Venezia, 15 maggio 2017 – Sul palcoscenico dei campi del CUS Venezia è andato in scena il Neymar Jr’s Five in una giornata di spettacolo, tecnica e dinamicità. Il torneo di calcio a 5 più grande del mondo, organizzato da Red Bull, per il secondo anno consecutivo, è arrivato nel capoluogo veneto dove oltre 40 squadre si sono sfidate in riva alla laguna.

La spettacolarità del torneo, rivolto a giocatori di età compresa tra i 16 e i 25 anni, come prevede il regolamento che concede al massimo due fuori quota, nasce da una formula unica ispirata al calcio di strada con cui lo stesso Neymar Jr è cresciuto. Si parte cinque contro cinque, ogni match dura dieci minuti; a ogni gol segnato, gli avversari perdono un giocatore. Porte piccole ma niente portiere, per la massima velocità di gioco. Infine, niente disparità di genere: possono partecipare squadre miste o solo di ragazze che comunque giocheranno contro i colleghi maschi.

A vincere sono stati i Real Marocco che si sono imposti sui Mestre Analcolica per 4-0, conquistando l’accesso alla finale nazionale prevista per il 3 giugno a Milano. Già lo scorso anno i giovani marocchini avevano sfiorato il sogno brasiliano partecipando alla finale italiana, dove si erano classificati secondi dopo una emozionante partita finita ai rigori.

Una giornata, all’insegna del mix culturale: quattro i continenti rappresentati in cui all’appello era assente solo l’Oceania. Ne sono una prova i secondi classificati della giornata che riunivano Italia, Brasile, Filippine e Nigeria. Tra le squadre partecipanti anche due formazioni miste, i Team Barazzo e i G. Bang. Presenti anche i Golfos, formata da universitari spagnoli in Erasmus a Venezia.

I campioni veneti, insieme agli altri team vincitori delle fasi regionali in Italia, si daranno battaglia per conquistare la possibilità di volare alla finale mondiale di Santos presso l’Instituto Projeto Neymar Jr, dove sarà lo stesso attaccante blaugrana ad ospitare le squadre partecipanti. Coloro i quali conquisteranno il titolo di Campione dell’edizione 2017 vivranno poi un’esperienza indimenticabile, volando a Barcellona, al Camp Nou, dove potranno incontrare e vedere all’opera Neymar Jr.

Facebook:www.facebook.com/neymarjrsfive

 

Domenica 16 ottobre si è tenuto il convegno Sani Sapori, organizzato dal Coni Veneto e dedicato al connubio tra sport e alimentazione.

Domenica si è chiuso a Venezia “Sani Sapori” il convegno dedicato al connubio tra sport e alimentazione

L’Auditorium Santa Margherita ha ospitato il seminario “Sani Sapori” organizzato dal CONI Veneto.

Dopo aver toccato tutte le province del Veneto, oggi, presso l’Auditorium Santa Margherita, si è chiuso “Sani Sapori”, il progetto di CONI Veneto dedicato al connubio sport e alimentazione.

All’incontro sono intervenuti vari esperti internazionali che hanno parlato dei modelli istituzionali legati allo stile di vita per la tutala della salute già in giovane età. In particolare l’attenzione si è focalizzata sullo sport come strumento di educazione ad una corretta alimentazione a partire dai bambini fino all’età adulta, compresi gli sportivi.

L’iniziativa sposata dalla Scuola dello Sport del CONI Roma è anche entrata a far parte delle attività per il cinquantennale della sua istituzione.

Gianfranco Bardelle, Presidente del CONI Veneto e Consigliere Nazionale del CONI: “Sani sapori ha concluso oggi, a Venezia, un percorso che ha parlato di un argomento che dovrebbe sempre esser messo in evidenza: l’alimentazione. Le scuole e le società sportive devono insegnare ai ragazzi il giusto equilibrio alimentare, questo perché vanno costruite, già dall’infanzia, le basi per una vita sana”.

Cecilia D’Angelo, Direttore territorio e promozione dello sport: “Lo sport è uno degli asset più importanti dell’economia del nostro paese. Con la pratica sportiva e con l’educazione a sani stili di vita riusciamo a costruire il benessere del cittadino italiano”.

Dino Ponchio, Direttore Scuola Regionale dello sport Veneto: “Questo percorso per il Veneto lo hanno svolto, portandolo alla conclusione veneziana, tre colleghi professori che hanno formato ed informato famiglie, ragazzi, bambini e studenti in merito all’alimentazione. Un corretto stile di vita non è importante solo per chi pratica sport, lo è per tutti”.

Contemporaneamente in Campo Santa Margherita si è svolta l’attività dimostrativa e sportiva organizzata con il supporto di Coldiretti e Aliper e in collaborazione con le Federazioni sportive venete.

L’obiettivo della nostra partecipazione – afferma Iacopo Giraldo presidente di Coldiretti Venezia – è far conoscere, in questo importante appuntamento, la qualità che emerge dal lavoro delle imprese agricole locali, fattore fondamentale per chi mira ad una sana alimentazione e elemento influente per la dieta di uno sportivo insieme alla stagionalità e la freschezza dei prodotti”.

A Venezia si è svolto il convegno " Dopo Rio; Quale futuro per i giochi Olimpici ", dove si è discusso dell'occasione persa di ospitare le olimpiadi a Roma.

A Venezia si è svolto il convegno “Dopo Rio; Quale futuro per i Giochi Olimpici”

“Dopo Rio; quale futuro per i Giochi olimpici?”, il convegno che si è svolto oggi presso il Teatro “La Fenice”, a Venezia, ha affrontato vari argomenti sullo sviluppo del movimento sportivo italiano per il prossimo quadriennio olimpico.

A distanza di due mesi da Rio 2016, esponenti della politica sportiva nazionale si sono incontrati per parlare del futuro dello sport italiano e dell’opportunità persa dall’Italia a ospitare le Olimpiadi con Roma 2024.

Lo sport italiano deve guardare al futuro con positività, il CONI lo ha dimostrato con la candidatura – ha detto il Presidente del CONI Giovanni Malagò -. Volevamo, desideravamo fortemente portare le Olimpiadi a Roma perché senza olimpiadi chi siamo? Cosa facciamo? Noi viviamo per le Olimpiadi. Noi siamo gli sportivi, gli atleti stessi. È impossibile per noi non difendere il sogno olimpico. La nostra è una missione, le 11milioni di persone che in Italia praticano lo sport hanno una missione: credere nello sport, credere nel futuro dello sport. La candidatura per i Mondiali di ciclismo e i Campionati del Mondo di Sci, qui in Veneto, sono due dei tanti esempi del nostro guardare oltre, al futuro”.

“Oggi siamo qui a parlare di sport – ha spiegato il Presidente del CONI Veneto e Consigliere Nazionale del CONI Gianfranco Bardelle -.Ci sono tante società, tante istituzioni che vivono e credono che lo sport sia in continua evoluzione e che l’Italia sarebbe stata all’altezza di organizzare ed ospitare le Olimpiadi. Lo sport è in grado di far rinascere le città, le nazioni e come il Presidente Giovanni Malagò ha detto: “Si proseguirà”. Il CONI Veneto è onorato di aver dato vita ad un incontro dedicato al futuro dello sport italiano e ringrazio personalmente la Regione Veneto e il Teatro “La Fenice” che ci hanno ospitato e ci hanno dato la possibilità di portare lo sport in una struttura così importante“.

Nel corso della giornata vi sono stati interventi di numerosi relatori: Roberto Fabbricini, Segretario Generale del CONI, Alberto Miglietta, Amministratore Delegato di CONI Servizi, Manuela Di Centa, Membro onorario CIO, Marco Franzelli, Vicedirettore di Rai Sport, Carlo Mornati, Vice Segretario CONI, Ottavio Cinquanta, Membro del CIO e Ruggero Vilnai, Presidente Regionale CIP Veneto.

Sabato 15 ottobre e domenica 16 ottobre Venezia ospiterà i più importanti esponenti della politica sportiva nazionale per fare un bilancio dopo Rio

CONI VENETO: passa da Venezia il futuro dello sport italiano

Venezia ospita “Dopo Rio, quale futuro per i giochi olimpici?con i più importanti esponenti della politica sportiva italiana

Chiuso l’ultimo quadriennio olimpico, il futuro dello sport italiano riparte dal Veneto. Infatti, sabato 15 ottobre, dalle ore 14.30, a Venezia, il Teatro “La Fenice” (Campo San Fantin, 1965 – San Marco, 30124) ospiterà il convegno “Dopo Rio, quale futuro per i giochi olimpici?”.

A distanza di due mesi dalle emozioni e dalle medaglie olimpiche, i più importanti esponenti della politica sportiva nazionale si ritrovano per fare un bilancio e guardare al futuro dello sport italiano in vista di Tokyo 2020. Saranno numerosi gli interventi, tra i quali:

  • Giovanni Malagò, Presidente del CONI,
  • Luca Pancalli, Presidente del CIP,
  • Roberto Fabbricini, Segretario Generale del CONI,
  • Alberto Miglietta, Amministratore Delegato di CONI Servizi,
  • Gianfranco Bardelle, Presidente del CONI Veneto,
  • Manuela Di Centa, Membro onorario CIO
  • Diana Bianchedi, Direttore Generale del Comitato promotore “Roma 2024”.

Un secondo appuntamento è in programma domenica 16 ottobre, all’Auditorium Santa Margherita (Dorsoduro 3689 – Venezia) dove si svolgerà il Convegno scientifico “Sani Sapori” con la presenza di esperti internazionali che parleranno dei modelli istituzionali legati allo stile di vita e alla pratica sportiva.

Gianfranco Bardelle, presidente del CONI Veneto: “Sani Sapori chiude con Venezia il tour all’insegna della corretta alimentazione nello sport. Un progetto che ha toccato in questo 2016, tutte le province venete e che si è svolto in collaborazione con le associazioni di categoria e gli sponsor dell’evento, con l’obiettivo di divulgare alle famiglie con figli giovani i princìpi fondamentali del cibo che nutre e che fa bene. Siamo ora giunti all’ultima tappa e per chiudere abbiamo scelto Venezia, simbolo mondiale non solo della bellezza, ma anche della cultura, perché quella tra sport e cultura è un’unione che ha sempre prodotto effetti benefici sia sulle persone, sia sul territorio. Dall’altro lato inoltre, non possiamo ignorare che un paio di mesi fa si sono svolte le Olimpiadi, massima espressione sportiva per un numero enorme di atleti. L’unione di tutti questi elementi, e il desiderio di guardare al futuro in modo costruttivo, ha portato ad ampliare il respiro dei Sani Sapori di Venezia, al punto da raddoppiare l’appuntamento. Il 15 ottobre il teatro La Fenice, scelto non solo per il suo valore simbolico ma anche per la sua magnificenza, accoglierà un convegno nazionale del Coni: comitato olimpico e paralimpico faranno il punto dello sport italiano a livello nazionale e internazionale, attraverso le analisi dei loro massimi esponenti, per iniziare a lanciare le basi che ci porteranno a Tokyo 2020”.

Al seguente link è possibile scaricare il programma 15-16 ottobre 2016.

Sabato 15 ottobre il CONI Veneto invita all’incontro “Dopo Rio, quale futuro per i giochi olimpici?” e domenica 16 ottobre all'evento “Sani Sapori”.

Il Comitato Regionale CONI Veneto a Venezia

Sabato 15 ottobre e domenica 16 ottobre il CONI Veneto presenta due eventi a Venezia

Dopo Rio, quale futuro per i giochi olimpici?

Il Comitato Regionale CONI Veneto è lieto di invitarla sabato 15 Ottobre alle ore 14.30 all’incontro “Dopo Rio, quale futuro per i giochi olimpici?” presso il teatro “La Fenice”, San Marco 1965 a Venezia.

Insieme ad altri esponenti del mondo dello sport interverranno:

  • Giovanni Malagò Presidente del CONI;
  • Luca Pancalli Presidente del CIP;
  • Roberto Fabbricini Segretario Generale del CONI;
  • Alberto Miglietta A.D. di CONI Servizi
  • Gianfranco Bardelle Presidente del CONI Veneto.

Sani Sapori

Inoltre sempre a Venezia si svolgerà il Convegno scientifico “Sani Sapori” presso l’Auditorium Santa Margherita, Dorsoduro 3689 a Venezia.

Il Convegno sarà domenica 16 Ottobre alle ore 9.30 e vedrà la presenza di esperti internazionali e verterà sui modelli istituzionali legati allo stile di vita e alla pratica sportiva.

L’evento ha l‘obiettivo di diffondere la cultura di una consapevole e corretta alimentazione, coniugata alla costante pratica sportiva. Il primo appuntamento è stato a Verona il 30 aprile e il primo maggio, in occasione di Sport Expo. Successivamente si è spostato nelle altre province della regione: Belluno, Padova, Treviso, Vicenza, Rovigo e infine Venezia.

“Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanita (Oms), l’obesità è un fattore di rischio che causa malattie croniche responsabili del 60 per cento dei decessi mondiali. Anche la Società Europea per lo studio del diabete ha identificato il sovrappeso come il più importante problema di salute pubblica al mondo. In questo scenario, il Coni si inserisce come ente di riferimento per la pratica sportiva e per uno stile di vita sano per i giovani e per gli adulti di oggi e di domani” ha sottolineato il presidente Coni Veneto, Gianfranco Bardelle.

Domenica 11 settembre 2016, nel contesto della Settimana Europea dello Sport, si è svolta la “Giornata dello Sport e dell’Integrazione”.

Su tutti i campi della Serie A: “Giornata dello Sport e dell’Integrazione”

Domenica 11 settembre su tutti i campi della Serie A si è svolta la “Giornata dello Sport e dell’Integrazione”

L’11 settembre 2016, nel contesto della Settimana Europea dello Sport, nei 10 stadi della Serie A si è svolta la “Giornata dello Sport e dell’Integrazione”, in cui sono stati diffusi il messaggio e i principi del Manifesto “Sport e Integrazione”, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal CONI nell’ambito dell’Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport.

Attraverso il claim “L’integrazione: la vittoria più bella” e l’hashtag #fratellidisport, la Giornata ha avuto l’obiettivo di favorire la diffusione di principi come quelli del rispetto e della valorizzazione delle diversità, e di sensibilizzare la società e il pubblico sportivo rispetto ai temi dell’integrazione e dell’inclusione delle persone con  background  migratorio.

Grazie anche al supporto di Lega Serie A e di ogni singola società sportiva, sono state previste la lettura del key message nel prepartita, la proiezione sui maxischermi del video promozionale “Sport e Integrazione” e l’esposizione sui campi di uno striscione contenente il claim e l’hashtag di progetto. Lo striscione ha ospitato anche l’hashtag #BeActive, con cui la Settimana Europea dello Sport promuove l’attività fisica e sportiva dal 10 al 17 settembre, con eventi in ventidue Paesi.

Le iniziative di Sport e Integrazione proseguono anche fuori dei campi da gioco, con una campagna educativa rivolta agli istituti secondari di primo grado, la realizzazione di una survey sulla percezione dei valori dell’integrazione da parte degli alunni, una campagna social che coinvolge alcuni testimonial sportivi, e la valorizzazione delle buone pratiche realizzate dalle società sportive sul territorio e raccolte tramite una call pubblica.

Tutte le informazioni sull’Accordo di Programma, le azioni realizzate e in corso, e il Manifesto Sport e Integrazione sono disponibili sui siti:

Ulteriori informazioni

CONI
Ufficio Comunicazione e Rapporti con i Media
comunicazione@coni.it
06-36857241

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Redazione Portale Integrazione Migranti
redazioneintegrazione@lavoro.gov.it