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In questa sezione “Lo sport a Venezia” sono raccolti gli eventi sportivi a livello amatoriale ed agonistico di maggior interesse per il Veneto e l’area di Venezia.

CORTINA È PRONTA: LE INIZIATIVE GIUSTE PER PORTARLA SULLA VETTA PIÙ ALTA

1 novembre 2018: si è svolta in questa data l’apertura di Skipass e ha avuto luogo la conferenza “A tutta velocità verso i Mondiali”.

Una cortina diversa: i mondiali 2021,le olimpiadi 2026 e le migliorie che si stanno apportando al paese trasformeranno sicuramente la realtà bellunese rendendola unica.

La celebrazione si è svolta insieme alle sciatrici Sofia Goggia e Michela Moioli.
Le campionesse parlano di Cortina in modo speciale:

“Mi commuovo ogni volta che mi ritrovo al cancelletto di partenza della mia pista preferita, la Olympia delle Tofane, con davanti la bellezza mozzafiato della conca di Cortina”.

A testimoniare questa affermazione è anche un sondaggio della FIS (Federazione Internazionale Sci) che ha messo al primo posto questa pista sia per il suo panorama che per le sue caratteristiche e tecniche.

Questo evento è stato anche un’occasione per presentare i Mondiali di sci alpino che nel 2021 porteranno nell’Ampezzano oltre 180.000 spettatori.
Per la realizzazione dell’evento sciistico Cortina ha a disposizione un bellissimo passato che le ha permesso di essere considerata da tutto il mondo come la Regina delle Dolomiti.

Ora bisogna concentrarsi in modo particolare, per mettere in campo tutte le azioni in grado di portare il paese montano a realizzare gli obiettivi proposti.

I lavori sulle piste e sugli impianti sono iniziati nella stagione estiva e stanno per essere ultimati. Si tratta di interventi necessari per ospitare eventi sportivi internazionali e per consentire a tutti di vivere l’atmosfera e le emozioni che la montagna trasmette.

Tutto questo è una possibilità importante per Cortina, per il territorio e per la comunità. Il paese bellunese sta puntando sulle infrastrutture, sul rinnovo degli hotel,sul miglioramento delle strade e della viabilità. Ogni cosa,poi,è pensata in chiave sostenibile e di tutela delle magnifiche montagne. Di queste migliorie potranno beneficiare sopratutto anche le Olimpiadi invernali del 2026.

Fonte e per maggiori info: http://www.cortina2021.com/

La montagna di domani

LA MONTAGNA DI DOMANI

La montagna è pronta a nuove sfide che mirano a progetti innovativi e rispettosi dell’ambiente

Veneto: investimenti nei territori montani di oltre 150 milioni di euro. Sono iniziative che testimoniano uno spirito della montagna italiana pieno di vitalità.

Queste mosse si attuano per stare a passo con il mercato e per migliorare i propri servizi. Lo scopo delle iniziative è quello di sviluppare un dialogo costante con il cliente al fine di soddisfarlo.
Ognuna sarà presentata in vista della prossima stagione invernale in modo da offrire ai visitatori della montagna italiana concrete possibilità.

A Cortina,in vista dei Mondiali di sci alpino 2021 e delle possibili Olimpiadi 2026, gli investimenti sono importanti: in questi anni si modificano gli impianti di risalita, i sistemi di sicurezza nelle piste e vi è la creazione di nuove opere.
Le novità riguardano anche l’Alta Badia: la doppia prova di Coppa del Mondo di sci alpino che avrà luogo dal 15 al 17 dicembre, sarà contraddistinta dalla “Gran Risa”,tutta digitalizzata.

E poi ancora ci sarà la possibilità di monitorarne costantemente lo stato e i cambiamenti delle piste a seconda delle condizioni meteo. Un modo che consente di prendere scelte tempestive nello svolgimento delle gare: novità assoluta.

Infine la montagna rivisita anche i gusti e i desideri degli italiani che pensano di passare l’inverno tra le montagna innevate. Si presentano a tal proposito attrattive che riguardano le discipline sportive. Questa decisione avrà una grande incidenza sul campo economico della montagna invernale.

Fonte: https://anef.ski/

NUOVA CORTINA DA BRIVIDO

Progetti alle porte per una nuova Cortina D’Ampezzo: la città veneta sarà amata da tutti

Il paese bellunese verrà stravolto da due opere principali: le innovative piste sciistiche e gli eventi che si terranno in questo luogo innevato. Possiamo confermare che una nuova Cortina è pronta al cambiamento.

Concrete opportunità all’orizzonte

A partire da quest’anno i campioni potranno mettersi alla prova con l’apertura di un comprensorio che ha 120 km di piste. La nuova Cortina può diventare avventura da vivere tra magici paesaggi. I milioni di turisti,invece, potranno godere dei Giochi Olimpici che si svolgeranno nel 2026 oppure sfruttare dell’esperienza del Circo Bianco o dei Mondiali di sci alpino del 2021.

Prima di tutto, ad ospitare gli sciatori, vi saranno piste più larghe e ben fatte. Un esempio sono le piste del Col Drusciè, realizzate in occasione dei Mondiali del 2021. Esse comprenderanno attività per squadre (Col Druscè A) e  allenamenti per i campioni (Col Drusciè B). E’ stato modificato anche il sistema di innevamento che produrrà minori consumi e maggiori prestazioni.

In secondo luogo, in riferimento ai progetti mondiali, viene rimodernata la Olympia delle Tofane. Essa è una delle più antiche piste della Coppa del Mondo al femminile. Il suo scopo è garantire sicurezza per lo svolgimento della nuova gara. Un ulteriore progetto è la Vertigine, una pista dedicata agli uomini dei Mondiali. Questo tipo di pista sarà aperta al pubblico durante questa stagione ed è una struttura chiamata così per le sue forme spaventose: una sfida fino all’ultimo respiro. Infine anche la finish area della Coppa del Mondo è stata ridisegnata e sarà disponibile dal prossimo gennaio.

Poi ancora per l’inverno imminente è stato costruito il complesso delle piste del Faloria. Si tratta di una pista nera e il suo nome è Scoiattolo . Il motivo della scelta è il legame con il simbolo di Cortina per l’agilità e la velocità di questa specie. Queste sono anche particolarità che ogni professionista deve avere.

La nuova Cortina d’Ampezzo si è cimentata anche in un’interessante iniziativa che è la comparsa di una prima cabinovia. Questo tipo di attrezzatura sarà agibile per l’inverno 2019/2020. Verrà chiamata la nuova Freccia nel Cielo. E’ una costruzione che consentirà un accesso ampio sopratutto per gare di slalom mondiale. Questa avrà peculiarità nuove e diverse che consentiranno nuovi percorsi ed esperienze.

Le attività fuori pista

Per allargare la nuova idea sciistica della città della nuova Cortina ci sono attività che coinvolgono anche chi preferisce la neve agli sci. Accoglieranno ogni turista le attenzioni del Wine Bar al Drusciè ed il suo ristorante oppure lo Chalet Tofana gestito da rinomati chef che faranno assaporare i loro piatti a ognuno.

Si può dire che la chiave per il successo per la nuova Cortina,allora,è fare squadra. Marco Zardini, presidente del Consorzio Esercenti Impianti a Fune, è totalmente d’accordo e crede che portando avanti questo ideale si arriverà molto in alto avendo un futuro radioso.

Per ulteriori approfondimenti:  impianti risalita     progetto nuova cabinovia   cortina2021

Fonte: omniarelations.com

 

RIAPRE MELETTE 2000 AD ASIAGO. NUOVI IMPIANTI SCIISTICI ALL’AVANGUARDIA GRAZIE AI PROGETTI DI RINNOVAMENTO DEL COMUNE

Da quest’inverno aumenta il confort e si riducono i tempi di attesa per uno dei comprensori più amati per gli appassionati dello sci: le Melette.

Un ponte di collegamento, un parcheggio ampio e nuovi impianti ultra all’avanguardia. Tutte innovazioni che rendono le Melette, gruppo di rilievi montuosi nell’Altopiano dei Sette Comuni, sempre migliori.

A seguito di due anni di lavori, la stazione sciistica riapre a dieci minuti dalla suggestiva città montana di Asiago per tornare ad essere una delle mete favorite dagli sciatori del Nord-Est grazie a piste raggiungibili e appassionanti.

La nuova seggiovia a sei posti ad agganciamento automatico sarà funzionante a Natale per condurre gli appassionati alla cima delle Melette. Sarà la prima volta che un impianto di ultima generazione in fatto di tecnologia verrà adottato sull’Altopiano del Nord-Est. Tutto ciò permette agli sciatori di risparmiare tempo, in quanto impiegheranno pochissimo tempo per raggiungere la cima.

Un’ulteriore seggiovia quatriposto condurrà gli sciatori in cima al Monte Ongara.

Le novità non finiscono qui. Ci sarà un nuovo ponte che collegherà la pista che scende dal Monte Ongara e la pista principale delle Melette, ottima soluzione per non sfilare gli sci nel passaggio.

Risultato: 25 km di piste sciistiche, semplici da raggiungere grazie al nuovissimo parcheggio. L’appalto di 10 milioni di euro (9 milioni dal Comune di Asiago, di cui 8 milioni di contributo fondi ODI, e 1 milione dal Comune di Gallio) è stato ampiamente utilizzato ad hoc.

Lo dichiara anche il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern:

“Quest’opera è di fondamentale importanza per lo sviluppo turistico, economico e sociale di Asiago e dell’Altopiano. Attraverso il rilancio delle Melette puntiamo a migliorare gli standard qualitativi della nostra offerta invernale ed estiva e a ridare lustro a un comprensorio amato e frequentato da generazioni di famiglie. I benefici di questo importante investimento avranno un positivo impatto sull’indotto di tutto il territorio”.

Progetti futuri

La zona montana di Asiago sarà interessata da altre innovazioni e novità.

Kaberlaba è interessato da un progetto di riqualificazione per allargare il bacino di approviggionamento idrico. Esso, ad oggi, è già in funzione e, grazie ai miglioramenti, potenzierà l’innevamento delle piste. Una nuova seggiovia quadriposto e la realizzazione di una nuova pista di raccordo sono parte dell’ambizioso progetto.

Verena 2000, skiarea, sarà dotata, anche’essa, di una nuova seggiovia centrale a 6 posti e l’innevamento sarà potenziato.

Per maggiori informazioni turistiche e prenotazioni:
www.asiago.to
www.asiago.it
www.guideasiago.com
www.guidealtopiano.com

Fonte: Comune di Asiago

MTB Marathon World Championship

3EPIC CYCLING ROAD – 3 giugno, nel panorama delle Tre Cime di Lavaredo, scenario del prossimo UCI 2018 MTB MARATHON WORLD CHAMPIONSHIP

LA 3EPIC CYCLING ROAD SEGNA L’INIZIO DEL PERCORSO DI AVVICINAMENTO ALL’UCI 2018 MTB MARATHON WORLD CHAMPIONSHIP.
A fare da sfondo, alla Grandonnèe delle Dolomiti in programma il 3 giugno, sarà il panorama suggestivo delle Tre Cime di Lavaredo.

Comincia nel migliore dei modi il cammino di avvicinamento all’UCI 2018 MTB Marathon World Championship, con un record di iscritti alla seconda 3Epic Cycling Road, la Grandonnèe delle Dolomiti, in programma il 3 giugno, che ha triplicato il numero dei partecipanti confermandosi un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati delle due ruote e non solo.

Per l’occasione verrà ricordata la prima salita in bicicletta alle Tre Cime di Lavaredo (8 giugno 1967) che coincise con la 19esima tappa delle 22 previste del 50° Giro D’Italia, al traguardo Felice Gimondi precedette Eddy Merckx e Motta, ma la tappa venne annullata per irregolarità.

Altra data che sarà celebrata è il 27 luglio 1927, quando si è svolto il primo Mondiale di ciclismo in cui amatori e professionisti furono divisi in due categorie distinte, considerata la nascita del ciclismo professionistico.

Per un evento sportivo così ricco di iniziative e significati non poteva mancare uno sportivo di grande valore come il trevigiano Daniele Cesconetto, ultramaratoneta, noto per le sue imprese nonché grande appassionato di bicicletta. Cesconetto infatti ha il tatuaggio di un Leone delle Fiandre in ricordo del suo ritorno dal Belgio sulle due ruote: una settimana di pedalata per un totale di 1.400 chilometri.
La sera del 2 giugno, il runner trevigiano partirà a piedi da Auronzo di Cadore per percorrere 80 chilometri e ritornare la mattina seguente a dare il via alla Grandonnèe. Successivamente, sempre a piedi, ne raggiungerà il punto di arrivo, il rifugio Auronzo, totalizzando 108 chilometri.

La 3Epic Cycling Road sarà il primo di una serie di appuntamenti con le due ruote. Dal 1 al 3 settembre è prevista la 3Epic Adventure Race (Mountain Bike specialità Marathon) mentre il 2018 si inaugura a fine gennaio con la 3Epic Winter Ride (Fat Bike sulla neve) e a giugno prenderà il via per la terza edizione della 3Epic Cycling Road.

Molte altre saranno le iniziative e le attività che daranno vita ad un lungo ed entusiasmante percorso di accompagnamento all’UCI 2018 MTB Marathon World Championship. Il suggestivo territorio del Cadore per la bellezza e scenografia dei paesaggi è stato scelto anche per girare alcune scene di Red Cup, spin-off della celebre saga cinematografica di Star Wars, e proprio questi luoghi saranno attraversati ed ammirati durante gli eventi 3Epic da tutti gli amanti della bicicletta, della natura e della montagna.

Tutti gli eventi ciclistici in programma passeranno da Misurina, dove, incastonato a 1.780 metri di altitudine nel cuore delle Dolomiti, si trova l’Istituto Pio XII, l’unico centro in Europa per la diagnosi, la cura e la riabilitazione dell’asma infantile in alta quota sfruttando un microclima unico e salutare.

Gli eventi 3Epic diventano un’occasione per vivere il viaggio con piacere e passione, tra sport, natura, ambiente e leisure: le due ruote permettono d’immergersi nella natura fino a farne una seconda pelle. Il Cadore, inoltre, abbina al fascino dell’ambiente ed al suo microclima particolarmente salubre, anche servizi funzionali e strutture che molte realtà sportive scelgono a partire dai raduni di grandi Club di Serie A come S.S. Lazio e SPAL, fino ad ospitare eventi di canoa, corsa in montagna e sci, rendendolo un vero di punto di riferimento per gli sport outdoor.

Fonte: http://www.sgplus.it/

Dolomiti SuperSummer

DOLOMITI SUPERSUMMER: GLI SPORT DI TENDENZA PRENDONO QUOTA

DOLOMITI SUPERSUMMER gli sport urban in alta quota: un pieno di energia e benessere.

Quando gli sport urban, come yoga, fitness e l’ultima tendenza, CrossFit, incontrano le montagne di Dolomiti SuperSummer il risultato è oltre ogni aspettativa. I benefici dello sport in alta quota sul nostro metabolismo si sommano al piacere di un’immersione tra paesaggi unici al mondo.

Le Dolomiti, in estate, sono molto più di una palestra a cielo aperto per gli sportivi: sono vive, reagiscono alla nostra presenza, assorbono stili e mode e li trasformano in qualcosa di unico ed emozionante. È quanto sta accadendo a un fenomeno virale come CrossFit, l’ultima tendenza del fitness e dell’allenamento funzionale. È una delle carte vincenti di Dolomiti SuperSummer: 12 valli “active” che con la SuperSummer Card, dal 1° giugno al 2 novembre, accolgono tante proposte pensate per biker e hiker (sia per gli super sportivi, che anche family-friendly). L’ultima novità è proprio l’arrivo in alta quota di tendenze urban come lo yoga e il fitness, che una volta proposte in una cornice eccezionale come le Dolomiti rivelano tutto il loro grande potenziale in termini di benessere ed efficacia. Discipline che si sposano alla perfezione con il ventaglio di attività sportive più classiche, come la mountain bike, l’e-mtb, l’hiking, il climbing.

In quanto allenamento funzionale, ovvero ispirato ai movimenti naturali del corpo, il CrossFit non necessita di particolari attrezzature, e può essere praticato ovunque: in alta quota è ancora meglio. In montagna i suoi effetti – resistenza, forza, coordinazione, corretta postura, elasticità – vengono amplificati. I WOD (Work Out of the Day) sfruttano gli elementi della natura: gli alberi, le rocce, i percorsi nel verde offrono nuovi stimoli, che permettono di creare una forte e profonda connessione con la natura.

Praticarlo sulle Dolomiti significa avere la possibilità di abbinarlo a tutte le attività che si praticano in montagna, tra trekking, hiking, mountain biking e molto altro. Respirare a pieni polmoni l’aria fresca e pulita, immersi nello spettacolo rigenerante di un paesaggio unico al mondo, aiuta a ricaricarsi e a fare il pieno di energia e benessere. L’altitudine potenzia infatti il metabolismo aerobico, ovvero la capacità di utilizzo dell’ossigeno, e richiede un maggior dispendio di energie, rendendo gli esercizi più efficaci.

E c’è di più: le valli appartenenti a Dolomiti SuperSummer offrono la possibilità di vivere lo sport come stile di vita, in ogni sua dimensione, compresa l’alimentazione. Tanti rifugi e locali hanno in serbo proposte gastronomiche particolarmente interessanti, menu e spuntini calibrati per gli sportivi, leggeri e ricchi di elementi nutritivi, realizzati con alimenti freschi e di stagione. L’accoglienza, il silenzio e la quiete di queste valli permettono di “disintossicarsi” dalla routine, dallo stress e dai ritmi della vita quotidiana. Una prospettiva di puro benessere tutta da scoprire.

http://www.dolomitisupersummer.com/it/organizza-vacanza/eventi

Neymar Jr's Five

NEYMAR JR’S FIVE, successo a Venezia per la tappa del torneo di calcetto più grande al mondo

A VENEZIA GRANDE SUCCESSO PER IL NEYMAR JR’S FIVE, il torneo di calcio a 5 più spettacolare al mondo

Venezia, 15 maggio 2017 – Sul palcoscenico dei campi del CUS Venezia è andato in scena il Neymar Jr’s Five in una giornata di spettacolo, tecnica e dinamicità. Il torneo di calcio a 5 più grande del mondo, organizzato da Red Bull, per il secondo anno consecutivo, è arrivato nel capoluogo veneto dove oltre 40 squadre si sono sfidate in riva alla laguna.

La spettacolarità del torneo, rivolto a giocatori di età compresa tra i 16 e i 25 anni, come prevede il regolamento che concede al massimo due fuori quota, nasce da una formula unica ispirata al calcio di strada con cui lo stesso Neymar Jr è cresciuto. Si parte cinque contro cinque, ogni match dura dieci minuti; a ogni gol segnato, gli avversari perdono un giocatore. Porte piccole ma niente portiere, per la massima velocità di gioco. Infine, niente disparità di genere: possono partecipare squadre miste o solo di ragazze che comunque giocheranno contro i colleghi maschi.

A vincere sono stati i Real Marocco che si sono imposti sui Mestre Analcolica per 4-0, conquistando l’accesso alla finale nazionale prevista per il 3 giugno a Milano. Già lo scorso anno i giovani marocchini avevano sfiorato il sogno brasiliano partecipando alla finale italiana, dove si erano classificati secondi dopo una emozionante partita finita ai rigori.

Una giornata, all’insegna del mix culturale: quattro i continenti rappresentati in cui all’appello era assente solo l’Oceania. Ne sono una prova i secondi classificati della giornata che riunivano Italia, Brasile, Filippine e Nigeria. Tra le squadre partecipanti anche due formazioni miste, i Team Barazzo e i G. Bang. Presenti anche i Golfos, formata da universitari spagnoli in Erasmus a Venezia.

I campioni veneti, insieme agli altri team vincitori delle fasi regionali in Italia, si daranno battaglia per conquistare la possibilità di volare alla finale mondiale di Santos presso l’Instituto Projeto Neymar Jr, dove sarà lo stesso attaccante blaugrana ad ospitare le squadre partecipanti. Coloro i quali conquisteranno il titolo di Campione dell’edizione 2017 vivranno poi un’esperienza indimenticabile, volando a Barcellona, al Camp Nou, dove potranno incontrare e vedere all’opera Neymar Jr.

Facebook:www.facebook.com/neymarjrsfive

 

Domenica 16 ottobre si è tenuto il convegno Sani Sapori, organizzato dal Coni Veneto e dedicato al connubio tra sport e alimentazione.

Domenica si è chiuso a Venezia “Sani Sapori” il convegno dedicato al connubio tra sport e alimentazione

L’Auditorium Santa Margherita ha ospitato il seminario “Sani Sapori” organizzato dal CONI Veneto.

Dopo aver toccato tutte le province del Veneto, oggi, presso l’Auditorium Santa Margherita, si è chiuso “Sani Sapori”, il progetto di CONI Veneto dedicato al connubio sport e alimentazione.

All’incontro sono intervenuti vari esperti internazionali che hanno parlato dei modelli istituzionali legati allo stile di vita per la tutala della salute già in giovane età. In particolare l’attenzione si è focalizzata sullo sport come strumento di educazione ad una corretta alimentazione a partire dai bambini fino all’età adulta, compresi gli sportivi.

L’iniziativa sposata dalla Scuola dello Sport del CONI Roma è anche entrata a far parte delle attività per il cinquantennale della sua istituzione.

Gianfranco Bardelle, Presidente del CONI Veneto e Consigliere Nazionale del CONI: “Sani sapori ha concluso oggi, a Venezia, un percorso che ha parlato di un argomento che dovrebbe sempre esser messo in evidenza: l’alimentazione. Le scuole e le società sportive devono insegnare ai ragazzi il giusto equilibrio alimentare, questo perché vanno costruite, già dall’infanzia, le basi per una vita sana”.

Cecilia D’Angelo, Direttore territorio e promozione dello sport: “Lo sport è uno degli asset più importanti dell’economia del nostro paese. Con la pratica sportiva e con l’educazione a sani stili di vita riusciamo a costruire il benessere del cittadino italiano”.

Dino Ponchio, Direttore Scuola Regionale dello sport Veneto: “Questo percorso per il Veneto lo hanno svolto, portandolo alla conclusione veneziana, tre colleghi professori che hanno formato ed informato famiglie, ragazzi, bambini e studenti in merito all’alimentazione. Un corretto stile di vita non è importante solo per chi pratica sport, lo è per tutti”.

Contemporaneamente in Campo Santa Margherita si è svolta l’attività dimostrativa e sportiva organizzata con il supporto di Coldiretti e Aliper e in collaborazione con le Federazioni sportive venete.

L’obiettivo della nostra partecipazione – afferma Iacopo Giraldo presidente di Coldiretti Venezia – è far conoscere, in questo importante appuntamento, la qualità che emerge dal lavoro delle imprese agricole locali, fattore fondamentale per chi mira ad una sana alimentazione e elemento influente per la dieta di uno sportivo insieme alla stagionalità e la freschezza dei prodotti”.

A Venezia si è svolto il convegno " Dopo Rio; Quale futuro per i giochi Olimpici ", dove si è discusso dell'occasione persa di ospitare le olimpiadi a Roma.

A Venezia si è svolto il convegno “Dopo Rio; Quale futuro per i Giochi Olimpici”

“Dopo Rio; quale futuro per i Giochi olimpici?”, il convegno che si è svolto oggi presso il Teatro “La Fenice”, a Venezia, ha affrontato vari argomenti sullo sviluppo del movimento sportivo italiano per il prossimo quadriennio olimpico.

A distanza di due mesi da Rio 2016, esponenti della politica sportiva nazionale si sono incontrati per parlare del futuro dello sport italiano e dell’opportunità persa dall’Italia a ospitare le Olimpiadi con Roma 2024.

Lo sport italiano deve guardare al futuro con positività, il CONI lo ha dimostrato con la candidatura – ha detto il Presidente del CONI Giovanni Malagò -. Volevamo, desideravamo fortemente portare le Olimpiadi a Roma perché senza olimpiadi chi siamo? Cosa facciamo? Noi viviamo per le Olimpiadi. Noi siamo gli sportivi, gli atleti stessi. È impossibile per noi non difendere il sogno olimpico. La nostra è una missione, le 11milioni di persone che in Italia praticano lo sport hanno una missione: credere nello sport, credere nel futuro dello sport. La candidatura per i Mondiali di ciclismo e i Campionati del Mondo di Sci, qui in Veneto, sono due dei tanti esempi del nostro guardare oltre, al futuro”.

“Oggi siamo qui a parlare di sport – ha spiegato il Presidente del CONI Veneto e Consigliere Nazionale del CONI Gianfranco Bardelle -.Ci sono tante società, tante istituzioni che vivono e credono che lo sport sia in continua evoluzione e che l’Italia sarebbe stata all’altezza di organizzare ed ospitare le Olimpiadi. Lo sport è in grado di far rinascere le città, le nazioni e come il Presidente Giovanni Malagò ha detto: “Si proseguirà”. Il CONI Veneto è onorato di aver dato vita ad un incontro dedicato al futuro dello sport italiano e ringrazio personalmente la Regione Veneto e il Teatro “La Fenice” che ci hanno ospitato e ci hanno dato la possibilità di portare lo sport in una struttura così importante“.

Nel corso della giornata vi sono stati interventi di numerosi relatori: Roberto Fabbricini, Segretario Generale del CONI, Alberto Miglietta, Amministratore Delegato di CONI Servizi, Manuela Di Centa, Membro onorario CIO, Marco Franzelli, Vicedirettore di Rai Sport, Carlo Mornati, Vice Segretario CONI, Ottavio Cinquanta, Membro del CIO e Ruggero Vilnai, Presidente Regionale CIP Veneto.

Sabato 15 ottobre e domenica 16 ottobre Venezia ospiterà i più importanti esponenti della politica sportiva nazionale per fare un bilancio dopo Rio

CONI VENETO: passa da Venezia il futuro dello sport italiano

Venezia ospita “Dopo Rio, quale futuro per i giochi olimpici?con i più importanti esponenti della politica sportiva italiana

Chiuso l’ultimo quadriennio olimpico, il futuro dello sport italiano riparte dal Veneto. Infatti, sabato 15 ottobre, dalle ore 14.30, a Venezia, il Teatro “La Fenice” (Campo San Fantin, 1965 – San Marco, 30124) ospiterà il convegno “Dopo Rio, quale futuro per i giochi olimpici?”.

A distanza di due mesi dalle emozioni e dalle medaglie olimpiche, i più importanti esponenti della politica sportiva nazionale si ritrovano per fare un bilancio e guardare al futuro dello sport italiano in vista di Tokyo 2020. Saranno numerosi gli interventi, tra i quali:

  • Giovanni Malagò, Presidente del CONI,
  • Luca Pancalli, Presidente del CIP,
  • Roberto Fabbricini, Segretario Generale del CONI,
  • Alberto Miglietta, Amministratore Delegato di CONI Servizi,
  • Gianfranco Bardelle, Presidente del CONI Veneto,
  • Manuela Di Centa, Membro onorario CIO
  • Diana Bianchedi, Direttore Generale del Comitato promotore “Roma 2024”.

Un secondo appuntamento è in programma domenica 16 ottobre, all’Auditorium Santa Margherita (Dorsoduro 3689 – Venezia) dove si svolgerà il Convegno scientifico “Sani Sapori” con la presenza di esperti internazionali che parleranno dei modelli istituzionali legati allo stile di vita e alla pratica sportiva.

Gianfranco Bardelle, presidente del CONI Veneto: “Sani Sapori chiude con Venezia il tour all’insegna della corretta alimentazione nello sport. Un progetto che ha toccato in questo 2016, tutte le province venete e che si è svolto in collaborazione con le associazioni di categoria e gli sponsor dell’evento, con l’obiettivo di divulgare alle famiglie con figli giovani i princìpi fondamentali del cibo che nutre e che fa bene. Siamo ora giunti all’ultima tappa e per chiudere abbiamo scelto Venezia, simbolo mondiale non solo della bellezza, ma anche della cultura, perché quella tra sport e cultura è un’unione che ha sempre prodotto effetti benefici sia sulle persone, sia sul territorio. Dall’altro lato inoltre, non possiamo ignorare che un paio di mesi fa si sono svolte le Olimpiadi, massima espressione sportiva per un numero enorme di atleti. L’unione di tutti questi elementi, e il desiderio di guardare al futuro in modo costruttivo, ha portato ad ampliare il respiro dei Sani Sapori di Venezia, al punto da raddoppiare l’appuntamento. Il 15 ottobre il teatro La Fenice, scelto non solo per il suo valore simbolico ma anche per la sua magnificenza, accoglierà un convegno nazionale del Coni: comitato olimpico e paralimpico faranno il punto dello sport italiano a livello nazionale e internazionale, attraverso le analisi dei loro massimi esponenti, per iniziare a lanciare le basi che ci porteranno a Tokyo 2020”.

Al seguente link è possibile scaricare il programma 15-16 ottobre 2016.