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Borderline

“BORDERLINE – TRE PASSI NEL FOTOGIORNALISMO”, RASSEGNA DI INCONTRI E WORKSHOP A VENEZIA

Il gruppo Mignon di Padova e Frequenze Visive, propongono “Borderline”, una rassegna di incontri e workshop che ha come intento quello di riscoprire il senso di una fotografia “autentica” attraverso i racconti dei fotografi che hanno aderito all’iniziativa.

Dopo Franco Zecchin e Monika Bulaj, il gruppo Mignon di Padova e Frequenze Visive invitano gli appassionati di fotografia ad una serata con l’artista Francesco Cito il 20 aprile 2018 a Vignovo (VE), nella sala polivalente del Municipio in Via Veneto 2. L’intento è quello di fermarsi a riscoprire il senso di una fotografia “autentica”, attraverso i racconti dei fotografi che hanno aderito all’iniziativa. Questa rassegna rappresenta, inoltre, un’occasione per conoscere questi autori; attraverso i loro racconti apprenderemo le loro esperienze fotografiche e avremo modo di immergerci nelle più diverse espressioni della fotografia. Verrà inoltre proposto un workshop di “Street Photography” con i relatori Ferdinando Fasolo e Giampaolo Romagnosi del Gruppo Mignon. Gli incontri con Francesco Cito si terranno dalle ore 21:00 e sono a ingresso libero.

Nella rassegna “Borderline”, sono stati invitati tre fotoreporter che parleranno del cambiamento avvenuto nella fotografia con l’arrivo del digitale: Franco Zecchin che per anni, assieme a Letizia Battaglia, ha documentato la mafia a Palermo, rischiando più volte la vita per l’esigenza di documentare questa città ferita; Monika Bulaj, che ha svolto e svolge tutt’ora la sua ricerca sui confini delle fedi, minoranze etniche e religiose, popoli nomadi, migranti, intoccabili, diseredati, in Europa e Asia, in Africa e nei Caraibi; e infine Francesco Cito, che ha realizzato reportage in Afganistan, Libano e nei Territori Palestinesi nei quali è rimasto, tra l’altro, ferito durante gli scontri. “Borderline” vuole fermarsi a riscoprire il senso di una fotografia “autentica”, attraverso l’ascolto di tre fotoreporter di fama internazionale; fotografi che, eroicamente, hanno messo e mettono ancora passione per documentare le ingiustizie, i dolori e le fatiche dell’Uomo.

Francesco Cito, è nato a Napoli il 5 maggio 1949. Interrotti gli studi si trasferisce a Londra nel 1972 per dedicarsi alla fotografia. L’inizio in campo fotografico nel 1975 avviene con l’assunzione da parte di un settimanale di musica pop-rock, e per esso gira l’ Inghilterra, fotografando concerti e personaggi della musica leggera. In seguito, divenuto fotografo free-lance, inizia a collaborare con The Sunday Times magazine, che gli dedica la prima copertina per il reportage “La Mattanza”. Successivamente collabora anche con L’Observer magazine.

Nel 1980, è uno dei primi fotoreporter a raggiungere clandestinamente l’Afghanistan occupato con l’invasione dell’Armata Rossa, e al seguito di vari gruppi di guerriglieri che combattevano i sovietici, percorre 1200 KM a piedi.

Nel 1982-83 realizza a Napoli un reportage sulla camorra, pubblicato dalle maggiori testate giornalistiche, nazionali ed estere. Nel 1983 è inviato sul fronte Libanese da Epoca, e segue il conflitto in atto fra le fazioni palestinesi; i pro siriani del leader Abu Mussa, e Yasser Arafat e i suoi sostenitori. E’ l’unico foto-giornalista a documentare la caduta del campo profughi di Beddawi, ultima roccaforte di Arafat in Libano. Seguirà le vari fasi della guerra civile libanese, fino al 1989.

Nel 1984 si dedica alle condizioni del popolo palestinese all’interno dei territori occupati della West Bank (Cisgiordania) e la Striscia di Gaza. Seguirà tutte le fasi della prima “Intifada” (1987-1993) e della seconda (2000-2005). Resta ferito tre volte durante gli scontri. Nel 1994 realizza per il tedesco Stern magazine un reportage sui coloni israeliani oltranzisti. Nell’aprile 2002, è tra i pochi ad entrare nel campo profughi di Jenin, sotto coprifuoco durante l’assedio israeliano, alle città palestinesi. Nel 1989 è inviato in Afghanistan dal Venerdì di Repubblica e ancora clandestinamente a seguito dei “Mujahiddin” per raccontare la ritirata sovietica. Tornerà in quelle aree di nuovo nel 1998 inviato dal settimanale Panorama, con l’intento di incontrare Osama Bin Laden. Intento non andato a buon fine a causa l’inizio dei bombardamenti americani.

Nel 1990, è in Arabia Saudita nella prima “Gulf War” con il primo contingente di Marines americani dopo l’invasione irachena del Kuwait. Seguirà tutto il processo dell’operazione “Desert Storm” e la liberazione del Kuwait nel 27-28 febbraio 1991. Nei suoi viaggi attraverso il Medio Oriente, in più occasioni ha focalizzato il suo interesse a raccontare i vari aspetti dell’Islam dal Pakistan al Marocco. Negli anni ‘90 segue le varie fasi dei conflitti balcanici.

Nel 2000 realizza un reportage sul “Codice Kanun”, l’antica legge della vendetta di origini medievali nella società albanese. In Italia si occupa spesso di casi di mafia, ma anche di eventi come il Palio di Siena che gli varrà il primo premio al World Press Photo 1996 ed altri rilevanti aspetti della società contemporanea. Dal 1997 l’obiettivo è anche puntato sulla Sardegna fuori dagli itinerari turistici, tra il sociale e le tradizioni, lavoro già in parte racchiuso in foto-libro.

Nel 2007 è invitato dal Governatorato di Sakhalin (Russia), l’isola ex colonia penale raccontata da Checov, per un lavoro fotografico, sul territorio, illustrando la vita e le attività produttive, a seguito della scoperta di ingenti giacimenti petroliferi. Lavoro divenuto una mostra e un foto libro editato in Russia. Nel 2012 la prestigiosa casa di gioiellieri parigini “Van Cleef & Arpels” gli commissiona la realizzazione di un lavoro fotografico, in cui descrivere l’operosità attraverso le mani dei loro artigiani, nel confezionare i gioielli più esclusivi del mondo, raccontati in un volume stampato in 35mila copie in nove lingue.

Nel 1995 il World Press Photo gli conferisce il terzo premio Day in the Life per il “Neapolitan Wedding story”.

Nel 1996 il World Press Photo gli conferisce il primo premio per il Palio di Siena.

Nel 1997 l’Istituto Abruzzese per la storia d’Italia contemporanea, gli conferisce il premio “Città di Atri” per l’impegno del suo lavoro sulla Palestina.

Nel 2001 il Leica Oskar Barnak Award lo segnala con una Menzione d’Onore per il reportage “Sardegna”.

Nel 2004 riceve il premio Città di Trieste per il Reportage I’edizione. Nel 2005 riceve il premio: La fibula d’oro, a Castelnuovo Garfagnana (LU).

Nel 2005 riceve il premio ” Werner Bischof ” Il flauto d’argento ad Avellino.

Nel 2006, l’associazioni FIAF lo insigna del titolo “Maestro della fotografia italiana.

Nel 2006 vince il premio Bariphotocamera.

Nel 2007 riceve il premio Benevento. Nel 2009 vince il premio San Pietroburgo (Russia).

Nel 2009 insignito del premio Antonio Russo per il reportage di guerra, (Pescara).

Nel 2013 Vince il primo premio Canon-Mondadori.

Ha collaborato e pubblicato sulle maggiori riviste nazionali e straniere: Bunte, Epoca; l’Europeo; Figaro magazine; Frankfurter Allgemeine magazine; Illustrazione Italiana; Il Venerdì di Repubblica; The Indipendent; Io Donna; Il Sole 24 Ore mag; L’Express; Life; The Observer mag; Panorama; Paris Match; Sette-Corriere della Sera; Smithsonian magazine; Stern; Sunday Times; Traveler; Zeit mag;

Per info: info@mignon.it

Fonte: Francesco CitoArte.it

Scogliera viva

“SCOGLIERA VIVA, SCULPTING THE SEA”: CONCORSO INTERNAZIONALE DI SCULTURA ALL’APERTO A CAORLE

Sono aperte le iscrizioni a “Scogliera Viva, Sculpting the Sea”, il concorso internazionale di scultura che si tiene dal 1993 sulla scogliera di Caorle in provincia di Venezia.

Sono aperte le iscrizioni al concorso Scogliera Viva. Arrivata alla sua 19° edizione, la competizione ha come protagonisti gli interventi diretti degli scultori sulla scogliera della città di Caorle in provincia di Venezia. Le sculture trasformano la scogliera in una vera e propria galleria d’arte contemporanea a cielo aperto, e il fascino di questo luogo risiede anche nei cambiamenti che vengono apportati solo dalla Natura, dalle condizioni atmosferiche e dal passare del tempo.

La scogliera di Caorle è una delle più belle passeggiate sull’Alto Adriatico. L’immagine del centro storico di Caorle da un lato, ed il mare dall’altro, rappresentano una veduta tra le più suggestive, arricchita, al termine della diga, dall’antica ed affascinante chiesa della Madonna dell’Angelo. La magica atmosfera di questo luogo di transizione, dove solido e liquido sono spesso mescolati, fu percepita dallo scultore trevigiano Sergio Longo che nel 1993 decise di impreziosire due dei massi scolpendoli con soggetti tratti dal mondo marino. Comparvero, dunque, un Nettuno e una ninfa. Le due sculture suscitarono l’interesse dei cittadini e dei visitatori, attirati, oltre che dalla vista, dalle curiose sculture. Sino ad allora, infatti, la scogliera era solo un insieme di massi artificiali di trachite euganea utili a proteggere il centro storico dai flutti del mare. In virtù di questo successo, dall’anno successivo fu indetto il concorso. Grazie a questa manifestazione, un luogo che in origine non possedeva valenza estetica si riveste di nuovi significati. I soggetti e gli stili sono i più disparati: i primi sono tratti dal mondo animale, dall’uomo, dalle emozioni; i secondi passano dalla tradizione all’astratto.

Le iscrizioni sono aperte e gratuite fino al 15 maggio 2018. La giuria è composta da prestigiosi nomi della scena contemporanea internazionale tra cui i curatori Matteo Zauli, Paolo De Grandis e Simone Pallotta. I tre vincitori si aggiudicheranno un premio in denaro di 2.000 euro.

Per iscriversi: https://iscrizione.scoglieraviva.com/iscrizione_scoglieraviva_s1.php

Fonte: Scogliera Viva

Premio Arte Laguna

PREMIO ARTE LAGUNA: ULTIMI GIORNI PER VISITARE LA MOSTRA DEI FINALISTI DI VENEZIA

Domenica 8 aprile sarà l’ultima occasione per ammirare l’esposizione delle opere degli artisti finalisti della mostra all’Arsenale di Venezia.

Ultimi giorni per visitare la mostra degli artisti finalisti della 12 edizione del concorso Premio Arte Laguna, situato tra gli splendidi spazi dell’Arsenale di Venezia. Qui sono esposte le opere di pittura, scultura e installazione, videoarte e performance, arte fotografica e grafica digitale, arte virtuale, land art e urban art dei 115 artisti internazionali arrivati in finale. La giornata di chiusura, domenica 08 aprile, è animata da diversi appuntamenti tra cui art talk e attività progettate per i bambini. Verrà realizzato ciò per far imparare anche ai più piccoli a conoscere l’arte contemporanea e ad avvicinarsi ad essa. Infine, alle ore 17 ci sarà un cocktail conclusivo per ringraziare tutti i partecipanti.

Il concorso di arte contemporanea Premio Arte Laguna, che ha avuto inizio già dal 18 marzo, ospita 115 opere provenienti da tutto il mondo, finaliste di questa 12° edizione che raccontano lo stato attuale dell’arte contemporanea internazionale. La mostra è nata dalla curatela di Igor Zanti, con la collaborazione dei dieci giurati internazionali che hanno valutato e selezionato tutti i candidati che si sono iscritti al concorso da settembre a dicembre 2017: Domenico De Chirico, Caroline Corbetta, Denis Curti, Nicolangelo Gelormini, Emanuele Montibeller, Simone Pallotta, Nadim Samman, Manuel Segade, Ekaterina Shcherbakova, Eva Wittocx. L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 con ingresso gratuito.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

Per maggiori informazioni contattare 041 5937242 o info@artelagunaprize.com

Per l’ultima giornata, ovvero quella dell’8 aprile, contattare il numero 3472790099 per effettuare prenotazioni.

Fonte: Premio Arte Laguna

art talks

ART TALKS: 12th ARTE LAGUNA PRIZE ALL’ARSENALE DI VENEZIA

Durante le mostre dei finalisti all’Arsenale di Venezia, il Premio Arte Laguna organizza gli Art Talks, per partecipare e dialogare a momenti di discussione su alcuni temi dell’arte.

Da domenica 25 marzo a domenica 8 aprile, durante le mostre dei finalisti all’Arsenale di Venezia, il Premio Arte Laguna organizza gli Art Talks, per dare spazio per dialogare e partecipare a momenti di discussione su alcuni temi dell’arte, invitando ad intervenire interessanti figure che operano nel mondo della cultura come Catterina Seia, Pietro Ripa, Dino Sommadossi, Gianluca D’incà Levis, Claudio Bertorelli e molti altri. L’argomento principalmente trattato riguarda gli investimenti in arte, come possono essere riutilizzati e valorizzati gli ex spazi industriali e come l’arte abbia contaminato il mondo digitale.

Gli Art talks consistono, quindi, in quattro giornate dedicate all’arte, quattro occasioni da non perdere per incontrare gli artisti, conoscere meglio le opere in mostra e approfondire il mercato.

I quattro giorni sono così suddivisi:

25 marzo 2018Visita guidata e Art Talk con gli artisti Rojo Sache (vincitore arte fotografica), Rudy Zoppi (finalista pittura), Damiano Mirò Serafini (finalista pittura) che si terrà dalle ore 16 alle Nappe dell’Arsenale Nord di Venezia.

2 aprile 2018 Visita guidata e Art Talk con gli artisti Angelo Vignali (finalista arte fotografica), Fabian Albertini (finalista arte fotografica) che si terrà dalle ore 16 alle Nappe dell’Arsenale Nord di Venezia.

7 aprile 2018 Art Talk con gli artisti Marco Sadori (finalista arte fotografica), Felix Burger (finalista video arte), Alice Padovani (finalista scultura ed installazione) che si terrà dalle ore 16 alle Nappe dell’Arsenale Nord di Venezia.

8 aprile 2018 Art Talk ‘Valorizzazione dell’arte nell’attuale contingenza di mercato’ a cura di Dionisio Gavagnin che si terrà dalle ore 15 alle Nappe dell’Arsenale Nord di Venezia.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

Fonte: Arte Laguna Prize

Sci

WEEKEND DI SPORT CON BEBE VIO A CORTINA D’AMPEZZO

Dal 21 al 25 marzo, per il secondo anno consecutivoCortina ospiterà la campionessa paraolimpica di scherma Bebe Vio e i ragazzi della sua associazione art4sport.

Anche quest’anno le realtà del territorio ampezzano sono pronte ad accogliere Bebe Vio e i 25 ragazzi di art4sport Onlus, associazione nata nel 2009, a seguito della vicenda personale della campionessa paraolimpionica, per promuovere lo sport come terapia per il recupero fisico e psicologico di bambini e ragazzi con protesi agli artiQuello di art4sport è un aiuto concreto che, grazie al supporto economico e pratico/organizzativo alle famiglie dei giovani, gli permette di continuare a giocare, divertirsi e socializzare attraverso l’attività sportiva. Sensibile a queste tematiche, la Scuola Sci Cortina ha messo a disposizione di art4sport per il secondo anno consecutivo maestri di sci specializzati nell’insegnamento di questa attività a ragazzi con disabilità motorie. Le giornate dedicate a questa iniziativa inizieranno mercoledì 21 marzo e termineranno domenica 25 marzo.

Il presidente della Scuola Sci Cortina Giovanni Alverà spiega:

«Anche quest’anno abbiamo voluto fortemente dare vita, insieme a partner, ristoratori, aziende e tante realtà del territorio, a questo importante appuntamento di sensibilizzazione nei confronti dello sport inclusivo. La conca ampezzana sarà così nuovamente teatro, per cinque giorni, di numerosi appuntamenti, tutti volti a lanciare un forte messaggio di positività, all’insegna della condivisione della passione per la pratica sportiva».

Un ricco calendario di appuntamenti, tra cui alcuni aperti al pubblico, e attività sportive sarà l’occasione per sensibilizzare sul tema “sport e disabilità”.


Programma delle giornate:

Mercoledì 21 marzo

Ore 18.30: Aperitivo di benvenuto presso la Scuola Sci Cortina, con mostra dei disegni degli alunni della Scuola Primaria Duca d’Aosta di Cortina d’Ampezzo, che hanno disegnato i pettorali per la gara di sci di sabato 24 marzo.


Giovedì 22 marzo

Sci presso la Ski Area Socrepes.


Venerdì 23 marzo

Sci presso la Ski Area Socrepes.

Ore 19.00: Incontro “Bebe Vio dialoga con il rugbista Martín Castrogiovanni”, da sempre impegnato nel sociale, presso il Park Hotel Faloria.

Sabato 24 marzo

Ore 11.00: 2° trofeo art4sport presso la Ski Area Socrepes. Organizzato in collaborazione con Fondazione Cortina 2021, vedrà i ragazzi dell’associazione partecipare come capitanini di una grande gara a squadre.

Ore 18.00: Fiaccolata presso la Ski Area Socrepes.


Domenica 25 marzo

Mattinata dedicata all’arrampicata presso l’area delle Cinque Torri insieme alle Guide Alpine di Cortina.


Per informazioni: www.scuolascicortina.com

0436 2911

info@scuolascicortina.it

Fonte: Omnia relations

Ski

CORTINA: UN FINE SETTIMANA TRA SPORT E FORMAZIONE

Da venerdì 16 a domenica 18 marzo, la Regina delle Dolomiti ospiterà la 14^ edizione della MBA Ski Cup, competizione organizzata dallo SKI Club della SDA Bocconi School of Management che ha finalità di formazione non solo sportiva.

Durante il weekend del 16-18 marzo si terrà a Cortina d’Ampezzo la 14^ edizione della MBA Ski Cup, competizione organizzata dallo SKI Club della SDA Bocconi School of Management in cui studenti, alumni e docenti si sfideranno sulle piste che dovranno ospitare i Mondiali 2021. Il fine settimana non sarà solo un’occasione per praticare sport, ma anche per fare networking e promuovere nuove iniziative di business.

Per il secondo anno consecutivo sarà proprio Cortina, quindi, ad accogliere oltre 100 studenti della SDA Bocconi School of Management, nonché docenti, alumni e alcuni rappresentanti di altre prestigiose business school internazionali per tre giorni all’insegna del networking e della formazione, con in più un tocco di competizione sportiva. L’appuntamento ampezzano chiude il calendario annuale delle iniziative dello Ski Club della SDA Bocconi, caratterizzato da momenti sportivi che vengono organizzati anche, e soprattutto, con l’obiettivo di raccogliere fondi per mettere a disposizione una borsa di studio ad un candidato MBA, appassionato di sci e di snowboard, che si sia distinto per le sue capacità professionali e accademiche. Durante i tre giorni gli studenti avranno modo di confrontarsi e di mettere in pratica tutto ciò che hanno imparato nel corso delle lezioni, ma anche di fare networking e promuovere nuove opportunità di business.

Tra le attività in programma il sabato sera, presso l’Hotel Savoia si svolgerà un momento di approfondimento intitolato Using Business to inspire and implement solutions to environmental crisis (“Utilizzare il business per ispirare e implementare soluzioni alla crisi ambientale”) con la partecipazione di esponenti di Patagonia. L’evento è in programma al Grand Hotel Savoia, mentre la gara di sci si svolgerà invece sulla pista di Rumerlo, la stessa che ospiterà anche i Mondiali di sci alpino del 2021.

Valerio Giacobbi, Assessore al Turismo e all’Ambiente di Cortina sostiene:

“Siamo felici che anche quest’anno Cortina sia stata selezionata dalla SDA Bocconi School of Management per essere la cornice di questo prestigioso evento. Riteniamo che Cortina sia un luogo che ben coniuga il tema della “formazione in vacanza” e siamo certi che le giornate tra le Dolomiti potranno offrire tanti stimoli preziosi per l’attività di ogni partecipante”.


Inoltre Paula Ninger, presidente della SDA Bocconi Ski Club, dichiara:

“Lo Ski Club della SDA Bocconi è molto lieto di ospitare a Cortina la 14^ edizione della Ski Cup. Le celebri piste cortinesi e i paesaggi montani mozzafiato danno vita all’ambiente ideale per incoraggiare le relazioni tra i business leader del futuro, attraverso un weekend composto da una gara di sci, occasioni di networking e da un incontro dedicato alla sostenibilità ambientale. Siamo entusiasti di esplorare tutto ciò che Cortina può offrire, insieme ai nostri sponsor Jaguar Land Rover, Ferrari Trento, Patagonia e Red Bull”.

Fonte: Bocconi alumniOmnia relations

cortina

CORTINA, 9-10 MARZO: UN WEEKEND ALL’INSEGNA DELLE DONNE E DELLO SPORT

Venerdì 9 e sabato 10 marzo 2018 si svolgerà a Cortina d’Ampezzo un weekend dedicato esclusivamente alle donne e allo sport.

In occasione del weekend dell’8 marzo, Giornata e Festa Internazionale della donna, Cortina si tingerà di rosa e si animerà grazie a molteplici iniziative tutte al femminile. Il più importante evento itinerante dedicato alla montagna arriverà infatti a Cortina proprio il 9 e 10 marzo in occasione di questa importante giornata, dando vita a un Rifugio inteso come spazio aperto all’informazione e al dibattito sui grandi temi e sulle sfide odierne e future della montagna e della donna.

L’evento inizierà con il dibattito “La sfida delle donne” che il 9 marzo, alle 18.15, vedrà protagonista l’attrice Ambra Angiolini, una fra le firmatarie del manifesto nato per promuovere un nuovo equilibrio tra uomini e donne sul lavoro, e Evelina Christillin, presidente dell’ENIT (Agenzia Nazionale Italiana del Turismo) e del Museo Egizio nonché consigliere FIFA.

Un fine settimana declinato al femminile che vedrà coinvolti anche gli hotel, i ristoranti e le pasticcerie della Regina delle Dolomiti, che per l’occasione sorprenderanno le donne con proposte di soggiorno dedicate e sfiziose creazioni culinarie, sia in centro che in quota.

Il 10 marzo l’evento verterà invece su incontri incentrati sulla montagna e sullo sport.

Alle 18 si parlerà di “Sci senza confini” con il pluricampione Kristian Ghedina, ma anche dell’ambiente montano inteso come territorio da salvaguardare, mantenendo però anche un occhio al futuro: l’amministratore delegato di Cortina 2021 Paolo Nicoletti illustrerà infatti i progetti in vista dei Mondiali di sci ampezzani che si terranno proprio nel territorio stesso nel febbraio 2021.

A seguire, l’alpinista Hervé Barmasse parlerà de “La mia vita tra zero e Ottomila”, un’intensa esplorazione, realizzata anche per immagini, del suo modo di intendere la montagna e l’alpinismo.

Fonte: Cortina

sonno

VENERDÌ 16 MARZO 2018: PER LA GIORNATA MONDIALE DEL SONNO CONSULENZE GRATUITE E PERSONALIZZATE PER GRANDI E PICCINI IN VENETO

Il venerdì precedente l’equinozio di Primavera si terrà l’undicesima edizione della Giornata Mondiale del Sonno. Nei DorelanBed di Cazzago, Conegliano, Marcon, Monselice, Oderzo, Padova, Schio, Thiene, Treviso, Verona e Vicenza tornano le consulenze gratuite con gli specialisti del riposo, per richiamare l’attenzione sui disturbi connessi a un’attività che occupa un terzo delle nostre vite. Il tema della decima edizione dell’iniziativa è l’impatto che la qualità del sonno ha sul benessere di ogni persona.

Più del 40% della popolazione mondiale soffre di disturbi del sonno. In Italia sono circa 12 milioni le persone che non riposano bene e 4 milioni quelle che soffrono di insonnia cronica. Questo problema peggiora in primavera e proprio per questo è stato scelto l’ultimo venerdì prima dell’equinozio come data per il World Sleep Day, organizzato dalla World Sleep Society, fondata dall’Associazione Mondiale di Medicina del Sonno.

Qualità del sonno significa qualità della vita, ma non tutti sanno come migliorare e prendersi cura del proprio riposo. La riduzione di sonno per molte persone è causa già il giorno seguente di stanchezza, deficit di concentrazione e di memoria e disturbi dell’umore. Un problema che quando diventa cronico contribuisce ad obesità, diabete, ipercolesterolemia, depressione ed è tra le cause di disturbi quali infarto e ictus. Per contribuire alla consapevolezza e alla diffusione della cultura del buon dormire i DorelanBed di Cazzago, Conegliano, Marcon, Monselice, Oderzo, Padova, Schio, Thiene, Treviso, Verona e Vicenza aprono le porte a tutti i visitatori, grandi e piccini, che desiderano una consulenza specializzata e personalizzata.

Dormire poco per un periodo prolungato danneggerebbe non solo le nostre abilità cognitive, ma anche il cervello; secondo varie ricerche, infatti, le persone che dormono meno di sei ore per notte affrontano un rischio più alto di avere un ictus rispetto a chi invece dorme di più.
L’evento internazionale arriva quest’anno alla sua undicesima edizione e mira a ridurre il peso dei problemi del sonno nella società attraverso una migliore prevenzione e gestione dei disturbi del sonno. Il tema di quest’anno è “Join the Sleep World, Preserve the Rhythms to enjoy life”, un invito a rispettare i cosiddetti ritmi circadiani per migliorare la qualità della vita. Il ritmo circadiano è il complesso meccanismo che regola i ritmi biologici degli esseri viventi in sintonia con l’ambiente, che si compie all’incirca ogni 24 ore.

Questo termine, coniato da Franz Halberg, deriva dal latino “circa diem” e significa appunto “intorno al giorno”. Nel 2017 il Nobel per la fisiologia e la medicina è stato assegnato a Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young: i tre ricercatori sono stati premiati per “le loro scoperte sui meccanismi molecolari che controllano il ritmo circadiano”.
A conclusione della consulenza, tutti gli ospiti riceveranno la Piccola Guida al Benessere del Sonno: buone pratiche quotidiane per dormire bene e vivere meglio.

Fonte: DorelanRepubblica

storie di bambini show

9, 10, 11 APRILE, VENEZIA – STORIE DI BAMBINI SHOW

Storie di Bambini Show è uno spettacolo realizzato in occasione della mostra Storie di Bambini, scritto da Letizia Galli, che presenta in successione diversi episodi tratti dai personaggi della mostra.

Storie di Bambini Show è una commedia esilarante per adulti e bambini, scritta da Letizia Galli e ispirata alla sua mostra di 210 disegni originali tratti da 12 libri, attualmente in corso al Complesso di Santa Maria della Pietà a Venezia, fino al 15 aprile.

Una troupe d’eccezione, la “Compagnia Bambara” di Napoli, composta da sei attori protagonisti, ha messo in scena questo spettacolo sia a Napoli che a Firenze e accompagnerà con altre rappresentazioni la mostra nelle sue varie sedi. I bambini avranno l’opportunità di vedere in carne e ossa i personaggi che hanno potuto scoprire dai disegni e dai libri presentati nella mostra.

Agata Smeralda viene accolta in fasce dalla sua balia e dall’inserviente, con scene molto buffe attorno alla Ruota dell’accoglienza. Agata, più grandicella, incontrerà poi Arrighetto ed assieme mostreranno il loro amore fatto di promesse e nato fin dalla più tenera età.

Poi vengono presentati Michelangelo e Leonardo da Vinci, che si confrontano nella loro eterna rivalità. I loro caratteri, le loro mani e abitudini metteranno in luce i due straordinari, sia pure opposti geni del Rinascimento fiorentino.

Infine, l’episodio tratto dalla Mitologia greca, di Danae e il suo crudele padre Re Acrisio, che, temendo di essere ucciso dallo sposo di Danae, getta in mare lei e il suo figlio Perseo, nato da Zeus. Un episodio che evoca una realtà contemporanea e che parla dei destini crudeli che solcano il Mare Mediterraneo.

Per maggiori informazioni: Storie di bambini

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2 MARZO, CAVARZERE: “MIGNON E LA STREET PHOTOGRAPHY”

Il Fotoclub di Cavarzere (VE) ospiterà venerdì 2 marzo il gruppo Mignon Photography, per un’imperdibile incontro sulla Street Photography.

Venerdì 2 marzo 2018, presso il Fotoclub Cavarzere a Venezia, saranno ospiti d’eccezione i componenti di Mignon Photography, uno dei più attivi gruppi fotografici del Veneto, per parlare della Street Photography e del loro modo di approcciarsi a questo stile.

Mignon Photography

Mignon nasce nel 1995 da un’idea di Giampaolo Romagnosi, che fonda il gruppo con Mauro Minotto e Angelo Tassitano per promuovere un progetto fotografico finalizzato alla rivalutazione delle piccole cose che appartengono alla quotidianità, fissando come unico vincolo la ripresa e la stampa in rigoroso bianco e nero; fin dalla prima pubblicazione del 1997 il collettivo si identifica nella corrente della “Street Photography”.

La Street Photography, o fotografia di strada, è un genere fotografico che vuole riprendere i soggetti in situazioni reali e spontanee in luoghi pubblici al fine di evidenziare aspetti della società nella vita di tutti i giorni.

L’associazione culturale Mignon promuove quindi un progetto fotografico diretto ad investigare il quotidiano, l’uomo e il suo ambiente. Questo particolare interesse per le cose che ci circondano e per gli altri ha fatto incontrare fotografi professionisti e non, formando un gruppo in nome della fotografia come fenomeno comunicativo.

Questi fotografi ci relazionano con il mondo attraverso i loro occhi, condividendo esperienze comuni di carattere tecnico e soprattutto umano.

Per maggiori informazioni: Mignon