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festival internazionale del bridge 8-11 novembre venezia

8-11 NOVEMBRE 2017, FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL BRIDGE

Dopo 8 anni torna a Venezia il festival internazionale del bridge, che dall’8 all’11 novembre ospiterà al Palazzo del casinò oltre 700 giocatori da tutto il mondo.

Oltre che dall’Italia si attendono giocatori appassionati e professionisti di bridge da Argentina, Gran Bretagna, Francia, Austria, Danimarca, Spagna, Portogallo Slovenia, Svezia, Olanda, Polonia e Romania. Per il 2018 ci sono già richieste dagli Stati Uniti e dalla Cina. A livello territoriale hanno collaborato all’organizzazione e all’ospitalità il Consorzio Venezia e il suo Lido e la Proloco Lido di Venezia e Pellestrina, con l’appoggio del Comitato Regionale Veneto del Bridge, di Vela Spa e il contributo dell’Associazione Veneziana Albergatori.

Commenta soddisfatto Andrea Dalpozzo, del comitato organizzatore del Festival Internazionale del Bridge: “Il ritorno del Festival nasce dalla volontà delle istituzioni locali. Circa un anno fa sono stato contattato da Antonio Vianello, delegato dell’Associazione Veneziana Albergatori per il Lido di Venezia, e dall’imprenditore Filippo Moschin che mi hanno chiesto supporto per riportare il Festival al Lido Venezia. Come appassionato di bridge, ho avuto la fortuna di vivere il Festival alla fine del secolo scorso, periodo in cui era il principale evento bridgistico internazionale ed ha visto la partecipazione di straordinari campioni, ma anche di stelle del cinema come Omar Sharif. Anche per questo motivo ho accettato con entusiasmo la proposta: il ritorno dell’evento è una grande opportunità per Venezia e il Lido, ma anche per il movimento bridgistico italiano”.

La sede di gioco è il Palazzo del Casinò del Lido di Venezia, una sede storica, ma allo stesso tempo strategica dal punto di vista organizzativo, come spiega lo stesso Dalpozzo: “Un evento di questo tipo si prefigge di richiamare sia giocatori italiani che stranieri e presuppone una location adeguata che soddisfi le esigenze organizzative in termini di spazi ed attrezzature ma anche di prestigio perché gli spazi esercitano ancora un grande fascino”.

“Grazie ad un importante intervento di riqualificazione dell’attuale amministrazione – continua Micaela Salmasi, presidente della Proloco Lido di Venezia e Pellestrina -, gli splendidi contenitori congressuali del Palazzo del Cinema e del Casinò tornano ad essere un asset importante per la rinascita del Lido di Venezia, che sempre di più si potrà candidare come sede per manifestazioni prestigiose e di richiamo nazionale ed internazionale. In quest’opera ci troviamo a fianco del Consorzio Venezia e il suo Lido, del Comune e di Vela Spa, per favorire e sostenere la candidatura della nostra destinazione. Il lavoro di squadra assegna alla Proloco il ruolo di raccolta e diffusione delle informazioni sul territorio e la funzione di raccordo con il mondo dell’associazionismo grazie alle molte collaborazioni con le realtà locali”.

Fonte: Venezia Today

arte urbana concorso premio arte laguna 2017

ARTE URBANA: NUOVA SEZIONE PER PREMIO ARTE LAGUNA

Il concorso internazionale Premio Arte Laguna giunge alla sua 12^ edizione, con una nuova sezione di Arte Urbana per valorizzare le opere in cui l’intervento artistico si intreccia con il tessuto cittadino.

Premio Arte Laguna è un concorso internazionale di arte contemporanea che prevede l’assegnazione di premi in denaro per un totale di € 35.000, l’allestimento di un’importante esposizione collettiva all’Arsenale di Venezia, 3 mostre in Gallerie d’Arte internazionali, 3 Festival internazionali, collaborazioni con Aziende, 11 Residenze d’Arte e pubblicazione di un Catalogo. Il Premio si suddivide in nove sezioni: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte e cortometraggi, performance, arte virtuale, grafica digitale, arte ambientale e da questa 12^ edizione arte urbana.

Da quest’anno infatti, in linea con le tendenze artistiche contemporanee, il Premio Arte Laguna allarga le sezioni di concorso all’Arte Urbana. In questa sezione si possono candidare opere o progetti artistici di riqualificazione urbana, street art, graffiti, dove l’intervento artistico si colloca in relazione con il tessuto cittadino in cui viene pensato e può prevedere l’uso di qualsiasi tecnica (bombolette spray, adesivi artistici, arte normografica, proiezioni video, installazioni ecc..). Non vi sono limitazioni nella scelta del luogo di intervento. Le opere finaliste saranno allestite su pannelli esplicativi.

Il concorso è aperto a tutti gli artisti, senza limiti di età, sesso, nazionalità o altra qualificazione. Ogni artista può partecipare con una o più opere anche a più sezioni. Le opere presentate possono essere non inedite. Il tema è libero.

La selezione delle Opere candidate sarà effettuata da una giuria internazionale composta da 11 membri suddivisi nelle sezioni di concorso. La giuria per la sezione di arte urbana sarà composta da Igor Zanti (curatore e critico d’arte, presidente di giuria), Simone Pallotta (curatore di arte pubblica e urbana) ed Emanuele Montibeller (direttore artistico Arte Sella in Trentino). Nella sezione di Arte Urbana la giuria selezionerà le 10 opere finaliste che saranno esposte all’Arsenale di Venezia a marzo 2018 e tra queste il vincitore assoluto si aggiudicherà un premio di 7.000 euro.

Per maggiori info: Premio Arte Laguna

l'emozione di vedere mostra venezia

MOSTRA FOTOGRAFICA «L’EMOZIONE DI VEDERE»

La mostra fotografica «L’emozione di vedere» sarà in esposizione fino al 28 ottobre al CFZ di Ca’ Foscari, per riflettere sul bene della vista attraverso scatti e sensazioni.

La mostra fotografica «L’emozione di vedere», esposta al Cultural Flow Zone di Ca’ Foscari, è stata creata con le migliori opere realizzate per l’omonimo concorso fotografico promosso dalla Fondazione Banca degli Occhi e dall’Università Ca’ Foscari. Uno scatto, una sensazione, un dettaglio, anche per chi a causa di una patologia oculare non li può vedere. Questo è quanto ritratto nelle immagini che riempiranno fino al 28 ottobre il centro culturale universitario delle Zattere.

La foto vincitrice del concorso è quella del veneziano Angelo Rigoni, premiato con 200 euro in buoni per l’acquisto di prodotti tecnologici offerti da Confartigianato Veneto. Tre opere, poi, sono state segnalate per qualità, espressività e caratterist iche tecniche, gli autori sono Roberto Roseano, Marco Paris e Adriano Giovanni Rudatis.

Con l’inaugurazione della mostra, Flavio Gregori, prorettore alle Attività e Rapporti Culturali di Ateneo, ha premiato i vincitori e ha presentato anche «L’emozione di vedere… i particolari», la nuova edizione del concorso fotografico. In merito all’esposizione, il prorettore ha commentato: «Poiché nel nostro tempo tutti noi siamo diventati fotografi, grazie alle nuove tecnologie, il concorso è stato riservato ai fotografi non professionisti sui temi proposti a partire dall’ampio spettro di sensazioni e idee suscitate dall’emozione di vedere – e ha aggiunto -. In questo modo tutti noi fotografi “per diletto” possiamo contribuire alla missione e ai fini della Fondazione Banca degli Occhi, proprio grazie a questo supplemento di riflessione emotivo-ideativa sui fini della fotografia e della rappresentazione per immagini».

L’esposizione fotografica punta alla sensibilizzazione sul valore della vista e su come questo bene non sia per nulla scontato. L’iniziativa, infatti, è stata promossa da Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, assieme a Università Ca’ Foscari, Istituto Salesiano San Marco e Confartigianato. «La collaborazione con l’Università Ca’ Foscari e tutti i partner di questo progetto ci è preziosa per segnalare e sensibilizzare quante più persone possibili a riflettere sul tema della vista – ha sottolineato Enrico Vidale, Responsabile delle attività di comunicazione e sensibilizzazione di Fondazione Banca degli Occhi – il viaggio per immagini che abbiamo presentato è un esempio di come qualcosa che diamo sempre per scontato, come il bene della vista, possa aprire a riflessioni artistiche ed emozioni inaspettate».

Fonte: il Corriere del Veneto

Michael Nyman Teatro Goldoni Venezia 2017

MICHAEL NYMAN AL TEATRO GOLDONI DI VENEZIA – 20 OTTOBRE 2017

Si aprirà con Michael Nyman la stagione autunnale di Veneto Jazz. Venerdì 20 Ottobre al Teatro Goldoni di Venezia andrà in scena il nuovo suggestivo progetto del compositore che unisce musiche e video.

Debutta con Michael Nyman la nuova stagione autunnale di Veneto Jazz, in programma venerdì 20 ottobre 2017 al Teatro Goldoni di Venezia. Nell’evento organizzato in collaborazione con la Città di Venezia e il Teatro Stabile del Veneto, in scena il nuovo progetto del celebre compositore che per l’occasione accompagnerà le sue musiche per pianoforte alla proiezione di alcuni video.

Michael Nyman è tra i più versatili e popolari compositori della sua generazione. Scrive per enti lirici, cinema, compagnie di danza e teatro. Nel suo programma di pianoforte Nyman propone molti dei brani che l’hanno reso famoso in tutto il mondo tra i quali Lezioni di Piano, le colonne sonore di Le Bianche Tracce della Vita (the Claim), Il Diario di Anna Frank, Gattaca, Wonderland, Prospero’s Book.

I brani sono quasi tutti tratti dalle sue raccolte di musica per pianoforte solo, The Piano Sings e The Piano Sings 2, pubblicate sulla sua etichetta MN Records. I video sono invece tratti dalla raccolta Cine Opera, una serie di filmati girati dall’artista Michael Nyman durante i numerosi viaggi in diverse parti del mondo negli ultimi vent’anni.

Nata da un percorso introspettivo e dalle esperienze di vita, questa collana raccoglie più di 45 registrazioni cinematografiche che documentano aspetti dalla vita di tutti i giorni, fatti casuali o altre circostanze da lui selezionate. La raccolta appare come uno studio approfondito dei nostri tempi complessi e tenta di riflettere sulla condizione umana in questo inizio di secolo. I filmati si appropriano dei contenuti della vita di tutti i giorni e ci consegnano una visione non convenzionale ma allo stesso tempo spietatamente vera del mondo nel quale viviamo.

Le parole dell’autore: “Quando ho iniziato non avevo intenzione di fare dei film o un libro o delle fotografie – spiega l’artista – È semplicemente successo perché ero lì, avevo una videocamera, il mio sguardo e molta curiosità, i diari visivi di una mente distratta ma ostinata”.

Fonte: VeneziaToday

Venicemarathon 22 ottobre 2017

32° EDIZIONE DELLA VENICE MARATHON – 22 OTTOBRE 2017

Domenica 22 ottobre si terrà la 32° edizione della Venice Marathon, imperdibile appuntamento podistico che ha come sfondo gli splendidi luoghi che dalla Riviera del Brenta arrivano al cuore di Venezia.

Domenica 22 ottobre 2017 torna la Venice Marathon, una della gare più importanti nel calendario di podismo nazionale: un mare di emozioni per pubblico ed atleti, tra splendidi luoghi, adrenalina e solidarietà. Giunta alla sua 32° edizione, la Venicemarathon prevede anche quest’anno uno splendido itinerario che da Villa Pisani sulla Riviera del Brenta porterà gli atleti fino al cuore di Venezia.

Nata nel 1986, la Venicemarathon è una gara internazionale sulla distanza olimpica di 42,195 km. La competizione deve molto della sua fama agli splendidi luoghi e scenari che si incontrano durante il percorso: a partire dalla suggestiva panoramica sulla Riviera del Brenta e sulle sue storiche ville fino a raggiungere Venezia dove gli atleti saranno catturati dalla magia di Piazza San Marco, di Palazzo Ducale e del celebre Campanile.

Dopo il successo delle ultime edizioni, la Marathon di Venezia 2017 ripropone la VM10KM, la ‘mini’ Venice Marathon 10 km, una corsa non competitiva che si svolgerà nell’ultima parte del normale tracciato. La VM10KM permetterà anche ai meno allenati di partecipare attivamente all’evento, con partenza dal Parco San Giuliano di Mestre, si congiungerà alla gara ufficiale per terminare poi a Venezia.

Per garantire agli atleti un sicuro e sereno svolgimento della gara, durante l’intero percorso della Venice Marathon e della VM10KM, saranno presenti vari punti di ristoro e di assistenza, l’intero itinerario sarà chiuso al traffico e tutti i ponti interessati dalla competizione verranno dotati di apposite rampe in legno.

Assieme alla Maratona torna anche il Charity Program, un format di solidarietà che si pone l’obiettivo di raccogliere fondi destinati ad importanti progetti sociali e coinvolge in prima persona gli stessi maratoneti: al momento dell’iscrizione alla 32° Venice Marathon, ogni atleta avrà la possibilità di affiancare alla propria avventura sportiva una buona azione solidale, decidendo di correre per una delle organizzazione No Profit aderenti all’iniziativa ed impegnandosi nella raccolta fondi ad essa destinata.

Presso il Parco di San Giuliano di Mestre-Venezia sarà inoltre attiva ‘Exposport’, la Fiera dello Sport e del Tempo Libero, aperta venerdì 20 ottobre dalle 10.00 alle 20.00 e sabato 21 ottobre dalle 9.00 alle 20.00. Area Eventi, allenamenti collettivi, presentazioni ed istruttori qualificati, offriranno il giusto contorno alla Venice Marathon.

Fonte: Venetoinside

venezia giornata FAI 15 ottobre 2017

DOMENICA 15 OTTOBRE: GIORNATA FAI D’AUTUNNO

Domenica 15 ottobre si svolgerà la giornata FAI d’autunno, in occasione della quale verranno organizzate visite guidate alla scoperta delle meraviglie nascoste di Venezia.

Le Giornate FAI, dedicate ai beni culturali, sono occasioni uniche per visitare luoghi solitamente chiusi al pubblico e guardare con occhi diversi il volto delle nostre città, sentendoci parte di un’Italia orgogliosa della bellezza del suo patrimonio d’arte e impegnata a proteggerlo e valorizzarlo.

In occasione della Giornata FAI d’Autunno in programma per domenica 15 ottobre 2017, il gruppo FAI Giovani e la Delegazione di Venezia propongono l’itinerario VENEZIA NASCOSTA, alla scoperta delle meraviglie nascoste del Veneziano. Tra i principali luoghi d’interesse visitabili in questa giornata troviamo:

L’edificio di Torre di Porta Nuova, posto di fronte alla Tesa che conclude la serie della Darsena Novissima all’Arenale di Venezia, risale alla prima metà dell’800. Lo scopo di questo edificio era quello di contenere le altissime braccia meccaniche che consentivano l’alberamento delle navi di grandi dimensioni, un’esigenza nata dalla stazza molto più grande delle navi ottocentesche rispetto a quelle costruite nei cantieri durante il periodo della Serenissima.
La Torre è raggiungibile mediante servizio navetta gratuito dal Giardino delle Vergini, con partenze ogni 20 minuti. In alternativa, è possibile raggiungere la Torre mediante il servizio di imbarcazione ACTV, linea n. 4.1 oppure linea n. 5.2, fermata “Bacini”.
Le visite guidate saranno intervallate dagli intermezzi musicali degli allievi della Scuola Media Musicale Dante Alighieri e del Liceo Classico Musicale Marco Polo.

Sede vescovile dipendente dal patriarcato di Grado dal 775 al 1451, poi cattedrale e sede patriarcale fino al 1807 (quando il titolo passò a San Marco), la basilica di San Pietro sorge nell’antica isola di Olivolo, ora Castello, in quello che fu il primo insediamento abitativo e il primo centro religioso, politico e commerciale della città.

Istituto laico, fondato nel 1703 dal patriarca Giovanni Badoer per dare ricovero e redimere ex prostitute, facendo rinascere un’opera di carità risalente al XIV secolo. Nel 1730, su progetto di Massari, iniziò la costruzione della nuova sede. Il complesso è formato da tre edifici ed era organizzato in modo tale da essere autosufficiente, con orti e cisterne per l’acqua. La funzione di ricovero proseguì fino al 1956. L’edificio è stato di recente sottoposto a un lavoro di restauro ed è attualmente un Centro di servizi per anziani non autosufficienti.

Fonte: VeneziaToday

DIGITALmeet 2017

DIGITALMEET, L’INNOVAZIONE CHE SI ESPANDE – DAL 19 AL 22 OTTOBRE

Il più grande festival italiano di cultura digitale torna dal 19 al 22 ottobre con oltre 130 incontri targati #DM17 e, partito da Padova, quest’anno approda a Nordovest.

Torna dal 19 al 22 ottobre l’appuntamento con DIGITALmeet, il più grande e diffuso festival italiano sul mondo del digitale e dell’Ict che quest’anno taglia il traguardo della quinta edizione.
Un appuntamento, lanciato sui social con l’hashtag #DM17, totalmente gratuito e sempre più ricco, dato che le location si moltiplicheranno: dopo essersi allargato all’Emilia Romagna nel 2016, il festival partito nel 2013 dal Nordest su impulso di Fondazione Comunica e Talent Garden Padova abbraccia infatti da quest’anno anche Lombardia, Piemonte, Liguria e Val d’Aosta.

Verso il record

Il programma di DIGITALmeet 2017 sarà online dal 15 settembre, ma le previsioni parlano già di un’edizione record con oltre 130 incontri e più di 300 speaker per continuare a scoprire, usare, creare e sognare con il web e il digitale.

Il focus di #DM17 riguarda due temi di grande attualità: da un lato l’IoT, che sta per “Internet of things” ed è la rete che consente agli oggetti interconnessi di comunicare e di assumere un ruolo attivo nella vita quotidiana di tutte le persone; dall’altro la cybersecurity, di cui si è parlato e si continua a parlare molto dopo i due attacchi hacker globali che negli scorsi mesi hanno colpito aziende, istituzioni, banche, metropolitane, aeroporti, ospedali e perfino centrali nucleari.

Questi i temi topics, ma le tematiche trattate in #DM17 saranno come al solito tantissime e solo scorrendo il programma le vedremo tutte.

Non solo esperti

Per discutere di tutto questo e altro ancora, #DM17 si sdoppia: da una parte gli incontri di altissimo profilo negli atenei e nelle migliori aree produttive del Nord Italia, dall’altra quelli orientati alla logica del bottom up in territori periferici come i piccoli comuni dell’arco alpino, da Torre Pellice in Piemonte a Taibon Agordino in Veneto, dove si parlerà di alfabetizzazione digitale e digital divide per esaltare le iniziative che vengono dal basso e per dare voce a chi non vuole rimanere escluso dal futuro che avanza.

«Esperti e professionisti del web non mancheranno, ma DIGITALmeet non si rivolge solo a chi è già pratico di questo mondo – commenta Gianni Potti, Founder DIGITALmeet e Presidente di Fondazione Comunica – Vogliamo dialogare con un pubblico eterogeneo composto da generazioni, ceti sociali, culture e provenienze differenti per diffondere al massimo la cultura digitale tra imprese e cittadini: crescita e sviluppo passano da qui».

A tutta birra

La marcia di avvicinamento a DIGITALmeet è scandita da alcune anteprime stuzzicanti, a metà strada fra innovazione e tradizione. Un esempio? La prima edizione di Sport Digital Beer, una degustazione affidata a dieci innovatori che dovranno assaggiare diversi aromi e definire gli ingredienti per la cotta del Mastro Birraio: il risultato sarà una birra “digitale” dall’accento sportivo, che verrà servita al festival in tutte le occasioni meritevoli di un brindisi. L’ultima parola sull’etichetta invece spetta alla community di #DM17, che potrà votare le due finaliste scelte dai dieci innovatori con un contest digitale. E a settembre va in scena anche Rave Design, un esperimento in stile Woodstock rivolto a studenti ed ex studenti della Scuola Italiana di Design.

Nasce DM Award, il premio per gli innovatori

Tra le novità di #DM17 si segnala anche la prima edizione di DM Award, un premio dedicato a tutti gli innovatori del digitale che mette in palio un’esperienza a Barcellona fra Talent Garden, hub innovativi, incontri di business matching e startup: i progetti possono spaziare dall’IoT all’intelligenza artificiale passando per la realtà aumentata, dal marketing al fashion passando per la sanità. E per partecipare c’è tempo fino all’11 ottobre.

Promosso da:
Talent Garden
Fondazione Comunica

La notte europea dei ricercatori

LA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI – 29 SETTEMBRE A PADOVA, VENEZIA, VERONA

La Notte Europea dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea che dal 2005 fa incontrare i ricercatori con il grande pubblico in differenti città europee in una stessa data di fine estate: il quarto Venerdì di Settembre.

La Notte Europea dei Ricercatori rappresenta un’occasione straordinaria per avvicinare, in modo divertente, il pubblico di ogni età al mondo della ricerca, per aprire uno spazio di incontro e dialogo con i cittadini e per sensibilizzare i giovani alla carriera scientifica.

Il 29 Settembre 2017, in differenti città europee, i cittadini avranno l’opportunità di visitare strutture di ricerca che di solito non sono aperte al pubblico, utilizzare le più recenti tecnologie con la guida dei ricercatori, partecipare ad esperimenti, concorsi, dimostrazioni e simulazioni, scambiare idee e fare festa con i ricercatori.

“Per una notte, chiunque può essere uno scienziato”

I partner coinvolti sono l’Università di Padova, l’Università Ca’ Foscari, l’Università di Verona, l’Istituto Nazionale di Astrofisica. Dopo la prima edizione del 2010, realizzata a Venezia dalle università Ca’ Foscari e Iuav (con la partecipazione di Fondazione Enrico Mattei, Comune di Venezia e Unioncamere del Veneto), a partire dal 2011 la Notte dei ricercatori si è configurata come un’iniziativa di respiro regionale, nella quale a vario titolo sono coinvolti anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA), la Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata (VIMM).

Venetonight, la Notte dei Ricercatori del Veneto, è un evento associato alla Notte Europea dei Ricercatori, e sarà rivolta a tutte le fasce di età e le tipologie di pubblico. Le attività offerte e animate dai ricercatori degli Enti e delle Università promotori saranno gratuite.

La notte europea dei ricercatori a Venezia

Benvenuti a Ca’ Foscari. L’Università Ca’ Foscari Venezia, fondata nel 1868 come Scuola Superiore di Commercio, presenta un ampio ventaglio di attività formative articolate in quattro grandi aree scientifico-culturali: economica, linguistica, scientifica e umanistica.

Gli studenti iscritti a Ca’ Foscari sono circa 20 mila, con più di 6 mila nuove matricole all’anno. Ca’ Foscari sviluppa i suoi rapporti internazionali, nella convinzione che la conoscenza e la ricerca possano contribuire all’apertura, al dialogo e alla convivenza civile tra i paesi del mondo. Sono circa 200 gli accordi di cooperazione internazionale tra Ca’ Foscari e Università di tutto il mondo, a supporto della mobilità di studenti, docenti e ricercatori. La ricerca scientifica di Ca’ Foscari si sviluppa in linea con l’offerta didattica e si realizza in 8 dipartimenti: Economia; Management; Scienze Ambientali Informatica e Statistica; Scienze Molecolari e Nanosistemi; Studi Linguistici e Culturali Comparati; Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea; Studi Umanistici; Filosofia e Beni Culturali. L’Ateneo partecipa attivamente ai programmi nazionali ed europei di ricerca e sviluppo tecnologico e per l’istruzione e la formazione, presentando progetti insieme a partner di tutti i continenti.

Tutte le informazioni su www.venetonight.it/venezia

Per vedere gli eventi organizzati in Europa http://ec.europa.eu

Corso Mindfulness Padova

CORSO DI MINDFULNESS PADOVA OTTOBRE E NOVEMBRE 2017 – ASSOCIAZIONE MADRETERRA

Siamo abituati ad agire e pensare e sentire in modo automatico: il percorso di Mindfulness ci porta a smascherare il “Pilota Automatico”. 8 incontri per lo sviluppo della consapevolezza e per la riduzione dello stress.

Mindfulness significa essere presenti al momento presente, sapere cosa sta succedendo, intorno a noi e in noi. La Mindfulness è una facoltà della nostra mente che se non viene sviluppata resta dormiente. Se invece lavoriamo con questa facoltà, comune a tutti, essa cresce e si stabilizza.

Le tecniche proposte durante gli incontri favoriscono l’attenzione partecipe e non-giudicante, permettendo di assaporare nuovi modi di conoscere e di essere, ascoltando più attentamente la propria esperienza personale, momento dopo momento. Siamo abituati ad agire e pensare e sentire in modo automatico: il percorso di Mindfulness ci porta a smascherare il “Pilota Automatico”, promuovendo il cambiamento e migliorando così il nostro sistema di vita.

Il protocollo è rivolto a chi desidera poter vivere la propria vita in modo consapevole e a coloro che si trovano in difficoltà nella gestione di eventi stressanti o con l’essere continuamente esposti a molteplici impegni lavorativi e/o relazionali. Tutto ciò conduce ad una situazione di stress che può produrre condizioni difficili da gestire come disturbi dell’alimentazione e del sonno, ansia, inquietudine, scarsa attenzione, pensieri ricorrenti e molti altri disturbi psico-fisici.. Questo percorso porterà ad un miglioramento delle relazioni interpersonali, con la riduzione dello stress e del coinvolgimento emotivo agli eventi della vita, evitando sempre più le reazioni emotive privilegiando risposte aperte ed emotivamente equilibrate.

INCONTRI:
Partecipare al percorso di Mindfulness richiede impegno verso se stessi e verso il gruppo, essere presenti ad ogni incontro e svolgere le attività in modo autonomo a casa. Sono previsti sussidi cartacei e CD per le pratiche guidate per ogni partecipante. Si possono richiedere incontri individuali con la conduttrice, previo appuntamento.

DATE:
Gli incontri si svolgeranno ogni mercoledì dalle ore 20.00 alle 22.30 circa, più un incontro intensivo da concordare col gruppo.
Ogni mercoledì: 4-11-18-25 ottobre, 1 (da concordare)-8-15-22 novembre (eventualmente 29/11 come recupero dell’incontro 1/11)

CORSO:
pratiche guidate dei vari esercizi di Mindfulness secondo il protocollo di MBSR – Mindful-yoga ed esercizi di streching accessibili a tutti

condivisione fra i partecipanti e il gruppo – esercizi di consapevolezza quotidiana – supporti di sussidi cartacei e CD per le pratiche guidate

DURANTE IL TRAINING:
Entreremo in contatto con i personali automatismi – Osserveremo le emozioni, i pensieri e le sensazioni fisiche più ricorrenti – Accoglieremo le situazioni causa di stress – Impareremo a coltivare un’attenzione aperta, spaziosa, non giudicante, gentile – Inizieremo a comprendere i segnali del nostro corpo e a gestire l’inter-essere in noi e con l’altro. Particolare attenzione verrà posta all’ascolto consapevole .

CONDUTTRICE/TRAINER:
Chiara Mancini, Diploma di Mindfulness Trainer e diploma di Compassion Based Training presso Samye Ling Tibetan College in Scozia. Master in Mindfulness-Base-Therapy presso l’I.SI:MIND, Istituto Italiano Mindfulness a Vicenza. Insegnante di Mindful-Yoga, naturopata, specialista in tecniche bioenergetiche.

Al termine verrà consegnato Attestato di Partecipazione.

DOVE:
c/o Associazione MadreTerra Via Palestro, 15 – 35138 Padova

Per informazioni e iscrizioni:
Tel.049 660184 – 338 9161574 (Chiara) o info@madreterraitalia.it

NOTE:
Il Corso prevede la partecipazione di un massimo di 10/11 partecipanti per una corretta pratica degli esercizi e condivisione fra i partecipanti. Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare con sé quaderno e penna.

fiaticorti-festival-del-cortometraggio

FIATICORTI, FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CORTOMETRAGGIO: PRESENTAZIONE GIOVEDÌ 7 SETTEMBRE ORE 13:00, LIDO DI VENEZIA

Giovedì 7/9 ore 13 presentazione del Festival Fiaticorti nell’ambito delle iniziative ospitate presso lo spazio della Regione del Veneto alla 74. Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Ritorna l’immancabile appuntamento con Fiaticorti, il festival internazionale del cortometraggio che quest’anno raggiunge un compleanno importante: la diciottesima edizione.

Interverranno:
Enzo Fiorin – Sindaco del Comune di Istrana
Mariagrazia Gasparini – Assessore alla Cultura del Comune di Istrana
Bartolo Ayroldi Sagarriga – Direttore Artistico

Speciale partecipazione di Ca’ Foscari Challenge School in vista della futura collaborazione con il Festival per valorizzare la formazione e la sinergia fra le varie discipline e il mondo dell’audiovisivo.

La manifestazione si contraddistingue per l’identità che ricorda il cineforum anni Settanta, per l’attenzione che riserva al territorio in cui è nato – il Veneto – dedicando ad esso una sezione particolare del festival e instaurando collaborazioni con altre manifestazioni (Premio Vincenzoni di Treviso e il Festival del Viaggiatore di Asolo), ma sempre mantenendo un respiro internazionale e per il fatto di essere una manifestazione totalmente organizzata da un Comune con dimensioni modeste e ideata da un gruppo di giovani under 30.

L’edizione numero diciotto, che si terrà tra il 6 e il 27 ottobre 2017 nella città di Istrana in provincia di Treviso, ha registrato un aumento di iscritti di oltre il 400% rispetto agli scorsi anni: si sono candidati 3556 cortometraggi provenienti da ogni parte del mondo.

Il festival è organizzato e supportato dal Comune di Istrana (TV) in collaborazione con la Pro Loco comunale, il Progetto Giovani di Istrana e l’Aeronautica militare 51°stormo, è patrocinato dalla Regione Veneto e Provincia di Treviso.

Tutte le info al link: Fiaticorti