Archivi categoria: Eventi Culturali

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PREMIO ARTE LAGUNA: LA MOSTRA DEDICATA ALL’ARTE CONTEMPORANEA ALL’ARSENALE DI VENEZIA

Sabato 17 marzo 2018 alle ore 17.00 si terrà l’inaugurazione della mostra dei finalisti della 12^ edizione del premio di arte contemporanea, organizzata dal Premio Arte Laguna.

Da sabato 17 marzo a domenica 8 aprile 2018 il Premio Arte Laguna, concorso internazionale di arte contemporanea dedicato a varie discipline che si svolge a Venezia, ospiterà la mostra dei finalisti della 12^ edizione del premio di arte contemporanea. L’inaugurazione della mostra si terrà alle ore 18 e la location saranno le meravigliose Nappe dell’Arsenale di Venezia. Il premio è ideato e organizzato dall’associazione culturale MoCa, Modern Contemporary Art, con il patrocinio, tra gli altri, del Comune di Venezia. Durante la serata si svolgerà la cerimonia di premiazione degli artisti e si esibiranno dal vivo i performer finalisti; a seguire ci sarà anche un cocktail di intrattenimento per i partecipanti all’evento. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 con ingresso gratuito.

Il Premio Arte Laguna, concorso internazionale dedicato alle arti visive nato nel 2006, offre concrete opportunità ai talenti, oltre a promuovere e diffondere l’arte contemporanea. Nel corso delle sei edizioni il Premio ha raccolto la partecipazione di oltre 25mila opere; ha visto arrivare le candidature da 105 Paesi nel mondo; ha chiamato a giudicare 43 giurati internazionali tra direttori di musei e fondazioni, curatori indipendenti e critici d’arte; ha tradotto il bando in undici lingue differenti diffondendosi nella rete in maniera capillare.

Fonti: Premio arte laguna, Città di Venezia

il posto delle fragole verdi

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IL POSTO DELLE FRAGOLE VERDI”: LA FIGURA FEMMINILE VISTA ATTRAVERSO LE POESIE E I RACCONTI DI WANDA TRAMEZZO

Giovedì 8 marzo 2018 alle ore 17.00, in occasione della giornata della donna, si terrà al museo di Palazzo Mocenigo di Venezia la presentazione del libro “Il posto delle fragole verdi” di Wanda Tramezzo, con letture recitate dall’attrice Francesca Di Modugno.

“Il posto delle fragole verdi” di Wanda Tramezzo è un libro pubblicato nel 2017 da Linea Edizioni all’interno della collana Linea narrativa. Esso intreccia parole e sentimenti, lo scorrere del tempo, aspettative e delusioni, ciò che è stato e ciò che sarebbe potuto essere e in generale la vita in tutte le sue sfaccettature; tutto ciò è descritto attraverso una serie di racconti e poesie che evocano, anticipano, approfondiscono e valorizzano la figura della donna nelle sue molteplici vesti di madre, moglie, figlia e amica, nelle gioie ma anche nelle difficoltà e nelle tragedie. È un affresco contemporaneo dove la dolcezza di uno stile forte di contenuti universali porta il lettore ad addentrarsi nei meandri dell’anima femminile, portando in superficie fragilità e forza, ma soprattutto un grandissimo attaccamento alla vita. L’evento è realizzato in collaborazione con Mavive SpA, The Merchant of Venice e Linea Edizioni.

Wanda Tramezzo nasce a Venosa, patria del sommo poeta latino Quinto Orazio Flacco, e attualmente vive a Pesaro. Ha lavorato nel settore bancario pur privilegiando sempre la sua formazione letteraria.

Dal 1979 al 1983 ha fatto parte della Société des poètes français, pubblicando alcune poesie tradotte in francese e inserite nell’antologia “Le mythe en poesie”, Editions Regain del 1986. Dal 2001 al 2002 ha collaborato con il quotidiano “Corriere adriatico” pubblicando in un inserto specifico racconti per l’estate scritti da lei stessa. Nell’ottobre 2008 ha pubblicato una sua prima raccolta di poesie intitolata “Come le foglie al vento”, edita dalla casa editrice Neftasia di Pesaro. L’8 marzo 2016 ha presenziato a Bologna, presso la biblioteca comunale Archiginnasio, leggendo il brano “Parliamo di noi” appositamente composto per la giornata “Fiamme gialle in rosa” organizzata dal comando interregionale della Guardia di Finanza dell’Emilia-Romagna.
È presidente del premio letterario internazionale “La donna si racconta” giunto alla XX edizione
e, inoltre, ha organizzato nell’ambito della associazione Fidapa Bpw, eventi dedicati a temi specifici riguardanti il mondo femminile. Ha vinto diversi premi di poesia a Potenza, Firenze, Bologna, mentre per la narrativa ha vinto a Firenze un primo premio assoluto sul tema del femminicidio con il brano “Il posto delle fragole verdi”. Il 10 dicembre 2016 è stata premiata dal Comune di Rignano sull’Arno per il suo racconto “Di grigio e di blu”.

L’ingresso alla presentazione del libro è su invito fino ad esaurimento posti disponibili ed è possibile richiederlo scrivendo a mocenigo@fmcvenezia.it
Per maggiori informazioni visitare il sito di Palazzo Mocenigo.

storie di bambini 24-25 marzo

24 E 25 MARZO, VENEZIA: CONVEGNO INTERNAZIONALE “I BAMBINI E L’ARTE”

Nella sede della Mostra Storie di Bambini, presso l’Istituto Provinciale per l’Infanzia Santa Maria della Pietà, avrà luogo il Convegno internazionale “I bambini e l’arte, immagini, messaggi e bellezza per crescere tra didattica museale, editoria e laboratori scolastici”.

 

Sabato 24 e domenica 25 marzo si terrà a Venezia il convegno patrocinato dalla BCBF, la Bologna Children’s Book Fair, nell’ambito della terza prestigiosa tappa del progetto artistico, educativo e culturale itinerante «Storie di Bambini» di Letizia Galli.

Sabato 24 Marzo – Dalle 14.00 alle 18.30

La giornata prevede alcuni interventi a cura di:

– Marco Dallari (pedagogista, docente universitario, saggista, scrittore);

– Paola Ciarcià (atelierista, formatrice, esperta in didattica dell’arte, editrice ArteBambini, direttrice editoriale RivistaDADA);

– Veronica Ceruti (specialista Responsabile dei Servizi Educativi e Mediazione Culturale dell’Istituzione Bologna Musei – MAMbo Bologna);

– Kim Charles (Editor in Chief presso il MoMA di New York).

Domenica 25 Marzo – Dalle 9.00 alle 13.00

La giornata prevede alcuni interventi a cura di:

– Irene Baldriga (storica dell’arte, Presidente dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte);

– Marta Sironi (Storica dell’arte con interessi di ricerca per l’illustrazione);

– Elena Minarelli (Manager della Didattica, dei Finanziamenti e dei Programmi Speciali presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia);

– Isabelle Martinez (Responsabile didattica al MAM di Parigi e specialista in arte contemporanea).

Per entrambe le giornate l’ingresso al pubblico è gratuito previa registrazione e fino ad esaurimento posti. Verrà inoltre rilasciato un attestato di partecipazione.

Per maggiori informazioni: Storie di bambini

Premio Arte Laguna

12° PREMIO ARTE LAGUNA: APERTE LE ISCRIZIONI DAL 01 SETTEMBRE 2017. ESPONI LE TUE OPERE A VENEZIA

Il Premio Arte Laguna all’Arsenale di Venezia rappresenta per chiunque voglia mettersi in gioco un’occasione unica per vivere un’esperienza indimenticabile e di condivisione con la comunità di artisti.

Il Premio Arte Laguna, giunto alla 12a edizione, ti offre la possibilità di esporre le tue opere in una mostra internazionale con più di 10 mila visitatori: l’Arsenale di Venezia, una location unica ed emozionante.

Il Premio Arte Laguna è un concorso internazionale finalizzato alla valorizzazione dell’Arte Contemporanea, suddiviso in 9 sezioni che prevede la selezione di 115 artisti e l’assegnazione di molteplici premi.
La mostra sarà corredata da un catalogo bilingue.

Il Premio è aperto a tutti gli artisti senza limiti di età e nazionalità.

Ogni artista può partecipare con una o più opere anche a più sezioni.

Il tema è libero.

Sempre in linea con le tendenze artistiche contemporanee il Premio Arte Laguna apre la nuova edizione allargando le sezioni di concorso all’Arte Urbana.

Salgono così a nove le categorie artistiche a cui il contest internazionale si rivolge, categorizzazioni convenzionali che sempre più si contaminano, ma che permettono di mappare lo stato dell’arte attuale: pittura, scultura e installazione, arte virtuale, arte fotografica, grafica digitale, video arte e cortometraggi, performance, arte urbana e land art.

Questa novità ci contraddistingue in modo assoluto nel panorama dei concorsi artistici, non solo nazionali – afferma Igor Zanti, curatore del Premio e presidente di giuria, abbiamo sempre voluto essere degli anticipatori, lo abbiamo fatto lo scorso anno dedicando un premio speciale all’arte sostenibile e continuiamo a farlo per poter offrire una proposta culturale sempre più vasta e poliedrica”.

Gli artisti finalisti saranno selezionati dalla giuria internazionale di critici ed esperti del mondo dell’arte.
Le opere verranno valutate dalla giuria tenendo in considerazione le caratteristiche dell’arte internazionale contemporanea e dei vari filoni artistici e secondo criteri qualitativi, di ricerca e di capacità tecnica.

Giuria Internazionale
Igor Zanti – Italy, Curator And Art Critic
Domenico De Chirico – Italy, Independent Curator
Caroline Corbetta – Italy, Independent Curator
Denis Curti – Italy, Artistic Director Of Casa Dei Tre Oci In Venice
Nicolangelo Gelormini – Italy, Film Director
Emanuele Montibeller – Italy, Artistic Director Of Arte Sella
Simone Pallotta – Italy, Curator Of Public And Urban Art
Nadim Samman – Great Britain, Curator And Art Historian
Manuel Segade – Spain, Director Of Centro De Arte Dos De Mayo In Madrid
Ekaterina Shcherbakova – Russia, Independent Curator And Art Critic
Eva Wittocx – Belgium, Senior Curator At M-Museum Di Lovanio

Info e date
1 settembre 2017: apertura iscrizioni
16 novembre 2017: chiusura iscrizioni
Gennaio 2018: annuncio dei finalisti
17 marzo 2018: mostra finalisti

Maggiori informazioni e bando di concorso sono disponibili su: www.premioartelaguna.it
Modulo di iscrizione

Robert Frank The Americans

ROBERT FRANK E GLI AMERICANI CON GIAMPAOLO ROMAGNOSI – VENERDÌ 29 ORE 21,00 SALA POLIVALENTE VIGONOVO

Una serata dedicata alla “Street photography” su “Robert Frank e gli americani” con Giampaolo Romagnosi, gruppo Mignon, che ci accompagnerà alla scoperta di uno dei libri fondamentali della storia della fotografia.

Quella folle sensazione in America, quando il sole picchia forte sulle strade e ti arriva la musica di un jukebox o quella di un funerale che passa. È questo che ha catturato Robert Frank nelle formidabili foto scattate durante il lungo viaggio (finanziato da una borsa della Fondazione Guggenheim) attraverso qualcosa come quarantotto stati su una vecchia macchina di seconda mano. Con l’agilità, il mistero, il genio, la tristezza e lo strano riserbo di un’ombra ha fotografato scene mai viste prima su pellicola. Per questo Frank sarà riconosciuto come un grande della fotografia”
Jack Kerouac
Prefazione a The Americans – Robert Frank 1958

Giampaolo Romagnosi è nato nel 1966 a Piove di Sacco (PD). Ideatore e fondatore del gruppo Mignon, è fotografo, stampatore, docente. La sua passione per la fotografia si è trasformata in un’attenta e certosina voglia di conoscere tutti gli aspetti che riguardano la produzione fotografica, in particolare quelli legati all’editoria. Bibliofilo e collezionista di fotolibri, ha curato numerosi volumi fotografici propri, del gruppo Mignon e di altri fotografi. Da anni si occupa di ricerche sul territorio veneto sia dal punto di vista paesaggistico che di restituzione visiva urbana attraverso il mezzo fotografico.

Durante la serata verrà svelato il primo tema della Maratona fotografica di Padova 2017.

Iscriviti ! maratonafotograficapadova

Informazioni:

Venerdì 29 settembre ore 21:00 sala polivalente di Vigonovo di via Veneto 2
http://www.mignon.it/

Mignon nasce nel 1995 per promuovere un progetto fotografico finalizzato alla rivalutazione delle piccole cose che appartengono alla quotidianità; fin dalla prima pubblicazione del 1997 il collettivo si identifica nella corrente della “Street Photography”. Dopo la prima attività di ricerca dedicata all’opera di Giovanni Umicini, nel 1999 entra nel gruppo Ferdinando Fasolo e il lavoro del gruppo si espande con l’organizzazione di mostre fotografiche e la stampa di numerosi libri, oltre a serate ed eventi dedicati alla fotografia. Fondamentali per Mignon sono stati l’incontro con il maestro Walter Rosenblum e, successivamente, la collaborazione con il professor Angelo Maggi. Dal 2006 inizia una nuova fase nella quale Mignon si dedica anche alla divulgazione della fotografia attraverso corsi e workshop che offrono al gruppo prospettive inedite e l’occasione per incontrare nuovi fotografi che vengono integrati nel collettivo: nel 2009 Fatima Abbadi, nel 2013 Giovanni Garbo e Leonio Berto e nel 2014 Davide Scapin.

Mignon: Fatima Abbadi, Leonio Berto, Ferdinando Fasolo, Giovanni Garbo, Mauro Minotto, Giampaolo Romagnosi, Davide Scapin

www.mignon.it

 

Frame di Lorenzo Barberis

FINO AL 28 SETTEMBRE A VENEZIA VA IN MOSTRA IL TALENTO DI LORENZO BARBERIS.

A soli 23 anni la produzione di Lorenzo Barberis conta oltre cinquanta opere dove volti e figure umane, scomposte in piani prospettici, predominano la scena.

Dopo Torino e Londra le pitture del giovane Lorenzo Barberis, classe 1994, arrivano a Venezia. La personale dell’artista torinese è proposta dalla Galleria AccorsiArte presso Palazzo Priuli Bon in Campo San Stae e propone 10 dipinti inediti del ventitreenne torinese.

Lorenzo Barberis, scoperto dalla gallerista Daniela Accorsi, ha avuto un impulso creativo notevole nel corso dell’ultimo anno: da tele di medie dimensioni la sua attenzione si è spostata su formati più grandi, ha aumentato la complessità costruttiva della rappresentazione visiva e aggiungendo valore espressivo alle pitture con sculture in bronzo e in ceramica.

Lo stile Barberis si contraddistingue per colori materici, per la scomposizione delle figure in piani prospettici, per elementi ricorrenti quali i volti, gli occhi e la luce di un lampada.

Lampade accese, lampadine rotte, coni d’ombra e fasci luminosi non mancano mai nei quadri di Barberis, come a indicare realtà e immaginazione in cui si muove l’animo umano, i si e i no a cui la vita non ci sottrae.

La gallerista Daniela Accorsi parla di una vera e propria scoperta, un talento su cui crede e nel quale legge un modernismo incredibile. “Nell’ultimo quadro, L’Umanità,” afferma Accorsi, emerge un racconto sempre più ricco e complesso, vedo un Veronese in chiave moderna”.

Ispirati dallo studio dei Maestri delle avanguardie artistiche novecentesche, i lavori di Barberis presentano uno stile autentico e già visibilmente consolidato: l’astrazione delle immagini, il rifiuto delle leggi prospettiche, del volume e del chiaroscuro, l’uso espressivo e costruttivo del colore reso con vigore tecnico, connotano un espressionismo astratto identificativo della sua poetica.

Negli straordinari dipinti di Barberis l’occhio di chi guarda non segue uno schema visivo definito, bensì strade percettive in grado di fornire sempre nuove visioni libere da qualsiasi schema mentale, questo grazie ad una stesura casuale del colore che l’artista fa colare da barattoli direttamente sulla tela in maniera spontanea.

FRAME di Lorenzo Barberis
fino al 28 settembre da martedì a sabato dalle ore 11 alle ore 19
Galleria AccorsiArte – Palazzo Priuli Bon, Campo San Stae, Santa Croce 1979, Venezia
Ingresso gratuito

Lorenzo Barberis

Nato a Torino nel 1994, il giovane pittore piemontese, dopo aver frequentato studi artistici, si laurea nel 2016 presso l’istituto Europeo per il Design di Torino.

Sensibile al mondo dell’arte fin dai primi anni dell’infanzia grazie ad un ambiente familiare che da tradizione coltiva una forte passione per le arti e la cultura, trova la propria strada nell’arte e piena espressione artistica nella pittura.

Nel novembre 2016 espone la sua prima personale presso gli spazi della Galleria AccorsiArte a Torino, in concomitanza alla Fiera d’arte torinese Artissima.

Nel 2017 oltre alla sua personale presso Accorsi Arte è presente, sempre con una personale a Le Dame Gallery di Londra.

PM100-Porto Marghera

GLI SCATTI INEDITI DI SCARPA E ALBERTINI PER CELEBRARE IL CENTENARIO DI PORTO MARGHERA

“PM100. Un secolo di Porto Marghera: dalle fondamenta a un nuovo futuro” mostra fotografica dal 2 settembre al 1 ottobre al Centro Culturale Candiani (Mestre). Una riflessione sul futuro di quelle che sono state le maestose architetture industriali nate dal 1917 in poi.

Nell’ambito delle manifestazioni indette dal Comune di Venezia per il centenario della nascita di Porto Marghera ha aperto al pubblico la mostra fotografica “PM100. Un secolo di Porto Marghera: dalle fondamenta a un nuovo futuro” degli autori veneziani Alessandro Scarpa e Carlo Albertini.

La mostra presenta scatti inediti e sorprendenti di un territorio che pochi occhi sono riusciti a vedere, si tratta di fotografie a colori che rappresentano i segni di quelle che sono state le maestose architetture industriali nate dal 1917 in poi.

Il progetto PM100 nasce come un lavoro di indagine, concentrando lo sguardo indagatore sul presente, facendo dell’interrogativo il vero soggetto della rappresentazione: cosa resta di un secolo di capannoni illuminati giorno e notte, di cisterne bollenti, di fabbriche operose e di immense torce fumanti se non vaghi indizi di ciò che è stato?

Con questa mostra Scarpa e Albertini consegnano al pubblico una riflessione sul futuro di questi luoghi: vogliono che queste istantanee diano lo spunto allo spettatore per costruire il proprio futuro in un territorio ricco di possibilità.

Alessandro Scarpa e Carlo Albertini sono due fotografi veneziani che si occupano dal 2009 di Urban Exploration, un’indagine per immagini sull’abbandono e la rigenerazione urbana.

Nel 2012 la loro prima mostra intitolata “EX- il fascino dell’abbandono” è stata ospitata presso il Centro Culturale Candiani di Mestre, alla manifestazione Padova Fotografia e poi anche fuori dal territorio nazionale nella città di Norimberga all’interno del progetto “Second Chance”, dedicato al recupero di ex siti industriali e sostenuto dalla Comunità Europea.

VISITA GUIDATA
Giovedì 14 settembre, ore 18.30

c/o Centro Culturale Candiani, Mestre
sala espositiva terzo piano

GLI AUTORI SPIEGANO AL PUBBLICO GLI SCATTI INEDITI DI PORTO MARGHERA
Gli autori, Alessandro Scarpa e Carlo Albertini, guidano il pubblico tra le opere fotografiche di “PM100. Un secolo di Porto Marghera: dalle fondamenta a un nuovo futuro”.
La mostra, inaugurata venerdì 1 settembre, viene arricchita da letture riguardanti Porto Marghera, ma anche di racconti e aneddoti. Si potrà scoprire il dietro le quinte e la genesi del progetto fotografico, comprendere le scelte stilistiche e tecniche nella realizzazione ed inoltre conoscere meglio il territorio di Porto Marghera, i suoi protagonisti e le vicende che lo animano da un secolo.
E’ gradita la conferma di partecipazione inviando una e-mail all’indirizzo info@project-ex.it o inviando un sms/whatsapp al numero 3488560551.
Info visita guidata

La mostra è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, Regione del Veneto e Comune di Venezia e realizzata con il supporto di Pam Panorama.

Info Progetto PM100

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IL TALENTO DI LORENZO BARBERIS IN MOSTRA A VENEZIA.

Presentato dalla Galleria Accorsi Arte, per la prima volta le pitture di Lorenzo Barberis approdano in Laguna, fino al 28 settembre. Incontro con l’autore venerdì 8 settembre ore 11.30.

In concomitanza con la 57ª Biennale d’Arte e al 74° Festival del Cinema, arriva a Venezia per la prima volta, proposta dalla Galleria AccorsiArte presso Palazzo Priuli Bon in Campo San Stae, la personale completamente inedita del giovane artista Lorenzo Barberis, classe 1994.

La mostra presenta 10 dipinti inediti del ventitreenne torinese scoperto dalla gallerista Daniela Accorsi: “nonostante la giovane età”, afferma la Accorsi, “ci sono le potenzialità per l’affermazione di un grande artista”.

Dallo studio dei Maestri delle avanguardie artistiche novecentesche, i lavori di Barberis presentano uno stile autentico e già visibilmente consolidato: l’astrazione delle immagini, il rifiuto delle leggi prospettiche, del volume e del chiaroscuro, l’uso espressivo e costruttivo del colore reso con vigore tecnico, connotano un espressionismo astratto identificativo della sua poetica.

Il pubblico ha l’occasione unica di ammirare le tele che finora sono state racchiuse nel laboratorio creativo di Barberis, dipinti in cui le figure prendono vita scomponendosi in piani prospettici. L’artista, indagando la propria interiorità e trasponendola sulla tela, riesce a comunicare allo spettatore tutte le sfaccettature dalla varietà dell’individuo.

Negli straordinari dipinti di Barberis l’occhio di chi guarda non segue uno schema visivo definito, bensì strade percettive in grado di fornire sempre nuove visioni libere da qualsiasi schema mentale, questo grazie ad una stesura casuale del colore che l’artista fa colare da barattoli direttamente sulla tela in maniera spontanea.

In questo modo la pittura risulta materica e semplificata, finalizzata al non coinvolgimento psico-percettivo dello spettatore, il cui sguardo può così perdersi nella ricerca costante di nuovi spunti riflessivi.

Sarà possibile incontrare l’artista e visitare la mostra, con la curatrice e gallerista Daniela Accorsi, venerdì 8 settembre alle ore 11.30.

FRAME di Lorenzo Barberis
2 – 28 settembre da martedì a sabato dalle ore 11 alle ore 19
Incontro con l’autore venerdì 8 settembre ore 11.30
Galleria AccorsiArte – Palazzo Priuli Bon, Campo San Stae, Santa Croce 1979, Venezia
Ingresso gratuito

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MOSTRA FOTOGRAFICA FINO ALLA FINE DEL MARE DI JACOPO DI CERA AL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA

Al Festival del Cinema di Venezia arriva la mostra fotografica Fino alla Fine del Mare di Jacopo Di Cera in esposizione sulla barca “Edipo Re” di Pier Paolo Pasolini

Dal 31 agosto al 9 settembre, in contemporanea al 74. Festival del Cinema di Venezia, la mostra fotografica “Fino alla fine del mare” di Jacopo Di Cera è in esposizione sulla storica barca di Pier Paolo Pasolini “Edipo Re”, attraccata al Lido di Venezia.

L’esposizione rientra nell’evento “Isola Edipo” organizzato da Impresa a Rete, Società Cooperativa Onlus, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e Kip International School – Onu. Tra le novità di quest’anno, propone il “Premio Edipo Re” nell’ambito del quale le opere di Jacopo Di Cera sono state scelte come premi da donare a coloro che si sono distinti per l’impegno nella cultura e nell’inclusione umana:

Dacia Maraini, Bernardo Bertolucci, Vasco Rossi, Massimo Bottura, Pippo Delbono, Valentina Pedicini, Pia Covre e Carla Corso, Emilio Isgrò, Carlo Messina, Angelo Vescovi, Gregoire Ahongbonon, Fondazione con il Sud e Reste Stop OPG.

Un ricco calendario di appuntamenti anima tutto il periodo di ormeggio (31 agosto – 9 settembre) presso Riva Corinto al Lido di Venezia: incontri sul tema dell’inclusione, dibattiti, anteprime, concerti e consegna dei premi. Successivamente la barca si sposta all’Arsenale (13 – 20 settembre) con incontri con l’autore e visite guidate con i curatori del progetto.

CALENDARIO EVENTI

Opening – Lido, Venezia
Giovedì 31 agosto, ore 17

Barca “Edipo Re”, Lido di Venezia, Riva di Corinto 1
apertura al pubblico dal 31 agosto al 9 settembre
da lunedì a domenica, orario 17.00 – 19.00
Ingresso gratuito
www.edipore.it

Opening – Arsenale Nord, Venezia
Mercoledì 13 settembre, ore 17

Barca “Edipo Re”, Arsenale Nord, fermata vaporetto Bacini, ingresso da Tesa 105 apertura al pubblico dal 13 al 19 settembre
da lunedì a domenica, orario 11.00 – 20.00
Ingresso gratuito
www.finoallafinedelmare.com

In contemporanea con l’esposizione a Venezia l’intera collezione dell’artista Jacopo Di Cera è disponibile presso lo Spazio Anna Breda di Padova che fornisce approfondimenti tecnici e culturali sulle opere. Presso lo spazio Anna Breda è possibile inoltre acquistare le opere il cui ricavato verrà in parte devoluto alla Onlus “Save the Children” partner del progetto.

Opening – Spazio Anna Breda, Padova
Mercoledì 30 agosto, ore 19
Spazio Anna Breda, Via del Vescovado 86, Padova

apertura al pubblico dal 31 agosto al 20 settembre
da martedì a sabato, orario 16.00 – 20.00
Ingresso gratuito
www.spazioannabreda.com

DESCRIZIONE PROGETTO

La mostra presenta 30 scatti a colori dei frammenti delle imbarcazioni che riposano nel cimitero delle barche di Lampedusa che hanno traghettato centinaia di migliaia di persone sulle coste italiane. Si tratta di un viaggio metaforico che parte dall’Odissea di Omero, da cui sono estratte le sei parole chiave del progetto (il viaggio, l’isola, il legame, la lotta, la salvezza, il ritorno), e arriva ai riferimenti visivi di Rothko e Klein per raccontare, semplicemente attraverso le forme e i colori, tutto quello che si nasconde negli occhi di chi abbandona la propria terra per fame, disperazione e paura attraverso associazioni visive e cromatiche.

Fino alla fine del mare è una mostra itinerante che nel 2016 ha toccato con successo le città di Milano, Roma presso Palazzo Velli Expò, la rassegna Rencontres ad Arles, Carrara, il PAN di Napoli, la fiera Paratissima a Torino e Fotofever a Parigi.

Il fotografo milanese Jacopo Di Cera racconta in maniera nuova e sensibile un tema molto attuale, quello della migrazione e sceglie di farlo trattando la materia viva dei viaggi della speranza, le imbarcazioni. Il risultato sono una serie di immagini stampate in alta definizione direttamente su pezzi di legno prelevati in parte dal cimitero della barche di Lampedusa. Il legno è il materiale-simbolo di questo movimento, di questo viaggio.

Il progetto è patrocinato dal Comune di Napoli e dal Comune di Lampedusa e realizzato con la collaborazione di Bside, Il Papiro Art, Hart Studio, Bart, Idea Art and More.

Parte del ricavato delle vendite viene devoluto ai progetti “Informazione e Sensibilizzazione” e “Minori in transito” di Save The Children.

Save the Children il 31 agosto e il 1 settembre 2017, all’interno della rassegna “Isola Edipo” darà vita ad una azione speciale per catturare l’attenzione sul dramma dei bambini siriani. L’iniziativa si terrà il 31 agosto, a partire dalle ore 10 sino a fine serata, e il giorno successivo dalle 10 alle 15.30.

personale Gabriella Santuari

IL VOLTO, L’ANIMA E LO SPECCHIO. PERSONALE DI GABRIELLA SANTUARI – 22 LUGLIO ORE 18.30 SPINEA, VENEZIA

Sabato 22 luglio alle 18.30 inaugura la personale dell’artista Gabriella Santuari, dal titolo: “Il Volto, l’Anima e lo Specchio”, con presentazione critica di Barbara Codogno.

Continua il ciclo di mostre d’arte contemporanea all’interno dell’Oratorio di Santa Maria Assunta recentemente restaurato, spazio che il Comune di Spinea ( Venezia ) ha affidato alle curatrici Adolfina De Stefani e Luciana Zabarella per una valorizzazione all’insegna dell’arte e della cultura.

Nel solco di una tradizione poetica quanto mai nitida e che senz’altro si dipana a partire da quelle riflessioni che animarono anche la ricerca di Giosetta Fioroni, Gabriella Santuari propone al pubblico una serie di opere digitali, sulle quali poi interviene pittoricamente, aventi come principale soggetto il volto femminile.

A dire il vero Santuari, nonostante le svariate sperimentazioni e le molteplici incursioni anche in altri ambiti di senso, ha da sempre avvicinato l’anima femminile attraverso la priorità del volto. Questi volti, impressi su tele di grande formato, ed eseguiti con taglio fotografico e forte impatto cromatico, riverberano misteriosi paesaggi intimi, emotivi e psicologici.

Nei lavori di Santuari la luce è componente determinante e preponderante – spiega Codogno – tanto da ricordare il mito di Diana e Atteone: era mezzogiorno, momento di massima luce, quando Atteone fu accecato dal palesarsi della Dea, e poi trascinato nelle tenebre della trasmutazione”.

I volti di Santuari sono cesellati da una luce talvolta opaca, talvolta opalescente; momenti di rara perfezione stilistica e poetica.

Non è un caso che Santuari associ il volto all’anima e allo specchio: “Si pensi all’etimologia stessa di pupilla – spiega ancora Codogno – che deriva da pupa, ossia l’immagine ridotta di me stesso che vedo riflessa in quello specchio che sono gli occhi dell’altro”. Lo specchio è inoltre a fondamento dell’auto-rappresentazione del sé nella storia della nostra civiltà, come ci suggeriscono gli antichi greci.

Completa la mostra un’installazione composta da alcuni specchi disposti in terra e che riflettono alcuni aforismi scritti a rovescio sul fondo di scatole specchianti appese al soffitto. Il pubblico, per cercare di decodificare il messaggio, dovrà specchiarsi a propria volta, unendo così immagine e parola; divenendo progetto di senso attraverso la testimonianza del proprio io allo specchio. Anche le scatole saranno specchianti, per aumentare la luminosità e accentuare i riflessi che derivano dalla luce esterna.

Ingresso libero
Orari mostra: dal 22 luglio al 6 agosto; dal mercoledì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00. Sabato e domenica: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
Oratorio di Santa Maria Assunta, Via Rossignago 30038 Spinea, Venezia.

Info: www.gabriellasantuari.it + 39 340 3474414

Nota biografica dell’artista:
Gabriella Santuari è un’artista poliedrica, perché ama dipingere, fare sculture e creare installazioni.
Interessata al riciclo (le sue prime “scatole” risalgono a una ventina di anni fa), usa contenitori vari di cartone per cibo o vestiario ove inserisce piccoli lavori grafici o pittorici e “objets retrouvés”. Con questa tipologia di opere è stata ospite della Biennale di Venezia nel 2007 e nel 2013, nelle mostre P3, Performative Paper Project e Overplay. E’ inoltre molto interessata al mondo femminile, di cui esprime le emozioni attraverso la rappresentazione di volti. Con questo tipo di produzione artistica è stata ospite di gallerie e di numerosi Istituti Italiani di Cultura in Europa, America e Australia, con mostre personali e collettive.