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Rifugi a Cortina

NOVITÀ E CURIOSITÀ SUI RIFUGI DEL COMPRENSORIO DI CORTINA

Benessere, scenari mozzafiato, prelibatezze culinarie, glamour e tradizione. Ecco tutte le novità, dagli après-ski alle albe, sulle Dolomiti.

I rifugi del comprensorio di Cortina d’Ampezzo (BL) rappresentano un’occasione preziosa per entrare in contatto con l’anima più autentica della località. Ecco le novità della stagione invernale 2018-2019.

RIFUGI GOURMET

Proprio sulle piste raggiungibili da Socrepes quest’anno aprirà lo Chalet Tofane per tutti coloro che vogliono assaporare la cucina dello chef Graziano Prest, accompagnata dagli abbinamenti del sommelier Kristian Casanova.

Nuovo anche il Masi Wine Bar al Col Druscié. Il locale offrirà piatti gourmet e proposte di qualità che spaziano dalle cene a lume di candela agli aperitivi in quota. Il vicinissimo e storico rifugio Col Druscié  organizzerà un grande classico come le Astrocene. Dopo la cena e l’aperitivo in terrazza, visita all’osservatorio Helmut Ullrich, per ammirare la magia del cosmo.

La Capanna Ra Valles, alias “la pizzeria più alta delle Dolomiti”, propone l’esperienza dell’alba tra le montagne per ammirare le prime luci dell’aurora e fare colazione con prodotti freschi del territorio. “Ciaspe e gusto”, invece, include un aperitivo, una ciaspolata al chiaro di luna e infine una cena al ristorante del rifugio.

Il Rifugio Faloria, a quota 2.123 metri, si rinnova completamente nello staff, nel menù e nelle proposte, tra gustose tentazioni e vapori profumati della sauna wellness. In cucina la griglia è sempre la protagonista, ma le carni alla brace rivaleggiano con i piatti della tradizione.

Il rifugio Fedare, il rifugio Angelo Dibona e il rifugio Pezié de Parù sono i “balconi” panoramici della zona. Lì vengono offerte specialità gastronomiche della tradizione locale, dai classici casunziei ai canederli, dal gulasch di vitello allo strüdel.

ESPERIENZE DI MONTAGNA

Al rifugio Scoiattoli l’8 e il 28 dicembre tornerà il Winter Tour CÎROC, con dj set, musica e un free cocktail corner tutto da scoprire. Quanto al rifugio Averau, parteciperà, domenica 9 dicembre, a “Krampus in pista”, originale festa in compagnia dei diavoli della tradizione ladina e tirolese. Entrambi i rifugi possono essere raggiunti comodamente con gli sci, in seggiovia e anche a cavalcioni di una motoslitta, su prenotazione.

Al rifugio Col Gallina si possono scoprire i luoghi della Grande Guerra e visitare gli avamposti militari e le postazioni restaurate insieme a una guida alpina. Un percorso con le ciaspole ai piedi adatto anche per i bambini.

Da non perdere il paesaggio unico che circonda il rifugio Col de Varda, sopra al lago di Misurina, che offre un panorama che spazia dalle Marmarole al Sorapiss, dalla Marmolada alle Tofane, al Cristallo fino alla Torre dei Scarperi di Sesto.

Fonte: OMNIA Relations

CASANOVA MUSEUM & EXPERIENCE

CASANOVA MUSEUM & EXPERIENCE: A NOVEMBRE IL 2X1 PER I RESIDENTI

Il Casanova Museum & Experience offre ai residenti veneziani e dei 44 comuni della Città Metropolitana, l’occasione di avere 2 ingressi al prezzo di un singolo biglietto intero.

In onore del 220° anniversario dalla morte di Giacomo Casanova, Palazzo Pesato Papafava dona un’aspetto ancora più suggestivo al già particolare e innovativo Casanova Museum & Experience. Abiti d’epoca, cimeli originali e mobili appartenuti a Casanova e alle sue dame è solo una parte della complessività della mostra. Grazie ai ritrovati tecnologici più moderni, progetto curato da ETT Solutions, su concept di Massimiliano Zane, è possibile immergersi completamente all’interno della vita e del mondo di Giacomo Girolamo Casanova.

La realtà virtuale e aumentata permette di poter immergersi completamente nell’epoca settecentesca del personaggio veneziano.

Esempio di letterario, alchimista, diplomatico, filosofo, oltre che seduttore, Giacomo Casanova è un simbolo veneziano da conoscere ed apprezzare, nella sua patria, come nel mondo.

Dalla nascita alla morte, tutto il ciclo di vita di Giacomo vissuto in prima persona. Il visitatore, per un giorno, diventa un’illustre ed eclettico veneziano del XVIII secolo. Ogni ambiente è autoconclusivo, rivelando una fase della sua vita, per poi passare alla successiva. Il percorso completo dura 45 minuti circa ripartiti per sette minuti e mezzo per ognuno dei 6 ambienti.

Omaggiare un’apprezzata figura veneziana come Giacomo Casanova è lo scopo principale del Museo, ideato dall’imprenditore Carlo Luigi Parodi. Il suo progetto è esporre il museo-esperienza in altri Paesi per alimentare il mito dell’intellettuale veneziano.

Il Casanova Museum & Experience è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00.

Biglietti

  • Il costo del biglietto intero è di 13 euro, anche per i residenti della Provincia di Venezia.
  • Il costo del biglietto per i residenti del Comune Di Venezia e per gli over 65 è di 9 euro.

Promozione 2×1

Per usufruire della promozione 2X1 ovvero 2 ingressi con 1 solo biglietto intero è necessario che una delle due persone dimostri che sia residente a Venezia-Mestre o nei 44 comuni della Città Metropolitana (elenco sotto) è necessario fare una foto all’interno del Museo e pubblicarla con l’#CasanovaMuseum2018 e anche cliccare Mi Piace sulla Pagina Facebook del Museo.

Per le persone sprovviste di collegamenti Social basterà una foto fatta dal personale del Museo.

I 44 Comuni della Città Metropolitana di Venezia: Annone Veneto, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Caorle, Cavallino-Treporti, Cavarzere, Ceggia, Chioggia, Cinto Caomaggiore, Cona, Concordia Sagittaria, Dolo, Eraclea, Fiesso d’Artico, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Fossò, Gruaro, Jesolo, Marcon, Martellago, Meolo, Mira, Mirano, Musile di Piave, Noale, Noventa di Piave, Pianiga, Portogruaro, Pramaggiore, Quarto d’Altino, Salzano, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea, Stra, Teglio Veneto, Torre di Mosto, Venezia, Vigonovo.

Per informazioni e prenotazioni:

Casanova Museum & Experience

Palazzo Pesaro Papafava,

Calle De La Raccheta 3764

Sestiere Di Cannaregio- Venezia

Fonte: VeneziaEventi

Foto: Casanova Museum Facebook

I Giardini di Natale tornano ad Asiago

I GIARDINI DI NATALE TORNANO AD ASIAGO DAL 10 NOVEMBRE AL 6 GENNAIO 2019

Da sabato 10 novembre a domenica 6 gennaio, Asiago ospita i Giardini di Natale. Come ormai da tradizione, torna l’atmosfera natalizia nel centro storico.

Lungo le suggestive vie di Asiago è possibile amminare casette illuminate, scoprire l’artigianato locale e prodotti tipici per immergersi nella magica atmosfera del Natale.

I Giardini di Natale tornano ad AsiagoI Giardini di Natale rappresentano, da oltre 10 anni, una tradizione composta da luci, colori e atmosfere aleggianti nel tempo. Per Giardini si intendono gli scenografici mercatini natalizi; si può dire che sia uno “spettacolo nello spettacolo” considerando la magnifica località nel quale i mercatini si svolgono. Quest’anno un aumento di casettine di legno, di chalet degli espositori disposti nei giardini di piazza Carli e nella centralissima piazza II Risorgimento. L’aumento sarà sia di numerosità dei mercatini sia di varietà. Proprio in piazza Il Risorgimento verrà inalzato il famoso abete di Natale.

L’accensione del grande albero natalizio, sabato 8 dicembre alle ore 17.00, è una degli avvenimenti della tradizione pù suggestiva e coinvolgente. Aspettando l’istante in cui le luci dell’albero si accenderanno, si farà a gara con la cascata di fuochi d’artificio dalla torre campanaria del Municipio.

I Giardini di Natale saranno inaugurati il 10 novembre, alle ore 18.00, e resteranno aperti con orari variabili (dapprima il weekend, poi ogni giorno) fino all’Epifania, il 6 gennaio 2019.

Due note al rintocco delle 6”: un’orchestra di fiati suonerà tutti i giorni alle ore 18.00 dal 26 dicembre al 6 gennaio dal balcone del Municipio che si affaccia su piazza II Risorgimento. Momento di pura armonia e spensieratezza.

Oltre 200 attività commerciali animeranno il centro storico: botteghe dedicate all’abbigliamento, all’antiquariato, alle opere d’arte e ai prodotti gastronomici – su tutti i formaggi come l’Asiago – oppure ristoranti, bar e locali. Dolci, cocktail e ricette di montagna aspettano tutti i partecipanti in ogni angolo.

Informazioni importanti:

  • 10 novembre: inaugurazione ore 18.00
  • Dall’11 novembre al 6 dicembre e il 15 e 16 dicembre: il sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00; la domenica orario continuato dalle ore 10.30 alle ore 19.00
  • Weekend dell’Immacolata, dal 7 al 9 dicembre: orario continuato dalle ore 10.30 alle ore 19.00
  • Venerdì 14 dicembre e venerdì 21 dicembre: dalle ore 15.00 alle ore 19.00
  • Dal 22 dicembre al 6 gennaio orario continuato dalle ore 10.30 alle ore 19.00
  • Il giorno 25 dicembre il mercatino aprirà alle ore 15.30

Fonte: OMNIA Relations & Comune di Asiago

CASE ANCORA INAGIBILI, DISAGI E DANNI CONSIDEREVOLI NELLA PROVINCIA

Numerose località nella provincia veneziana hanno subito ingenti danni per le alluvioni dei giorni precedenti.

Il Piave, anche se ormai ritirato nel suo alveo, ha seminato paura e preoccupazione nei Comuni veneziani. San Donà, Noventa, Eraclea, il litorale sono solo alcuni degli esempi di zone evacuate a causa di acqua e fango che hanno creato non pochi disagi. Gli innumerevoli danni verificatisi necessiteranno di tempo per essere rimarginati.

San Donà

Una dozzina di persone si sono lamentate per le tempistiche e la cadenza degli avvenimenti da parte del Comune di San Donà alla protezione civile. Il sindaco, Andrea Cereser, ribatte contrariato:

«Domenica sera c’è stato il primo avviso, probabilmente qualcuno ha sottovalutato gli esiti e il progredire della piena. Chi non ha vissuto il dramma dell’alluvione del 1966 non ha ben presente cosa possa fare il Piave in determinare condizioni climatiche».

Il multisala Cristallo, cinema della zona, è stato invaso dall’acqua e resterà chiuso per le pulizia dal fango. Varie sono le abitazioni inagibili, nelle quali i proprietari non possono ancora tornare. Il disagio aumenta sempre più.

Eraclea

Gli sfollati di una delle zone più a rischio sono stati ospitati in una struttura messa a disposizione dal Comune di Eraclea. Coloro che hanno tentato di ritornare alle proprie abitazioni hanno trovato davanti a sè spessi strati di fango e acqua. Alcuni da parenti e amici, altri a Ca’Manetti sulle brande con l’assistenza dei volonati della Caritas e dall’associazione locale In Cammino con Maria, per poi essere trasferiti presso l’albergo trovato dal Comune a Eraclea Mare.

Portogruaro

Il secondo black out in tre giorni è stato provocato da un temporale violento ed improvviso. Sono presenti casi di linee danneggiate. Viene sospesa l’attività nella pista da pattinaggio locale, in cui l’amministrazione comunale, comunque, si sta muovendo insieme al presidente del Pattinaggio Gruppo Division, Eddi Pramparo.

Caorle

La forza del vento ha colpito anche a Caorle sradicando alcune lastre di marmo del Molo della Madonnina. Sono state successivamente messe in sicurezza. I dipendenti del consorzio arenile hanno lavorato lo stesso il giorno 2 novembre.

Mestre

Il vento di scirocco ha soffiato initerrottamente ben undici ore a Mestre distruggendo la remiera di San Giuliano. Scoperchiati capannoni e danneggiate imbarcazioni. L’acqua alta, invece, ha distrutto vari pontili della laguna. La somma dei danni si aggira intorno a diverse decine di migliaia di euro.

Fonte: Adico

CLINICHE ODONTOIATRICHE “MULTIPOLTRONA”: INTERVIENE CARLO GAROFOLINI A REPORT

La discussione di Report del 29 ottobre, con il Presidente di Adico come ospite, si concentra sugli studi dentistici appartenenti a piccole e grandi catene.

Come ogni lunedì, alle 21,15, è andato in onda Report, trasmissione d’inchista giornalistica condotta da Sigfrido Ranucci su Rai 3. Alla puntata di ieri stasera si è unito alla discussione anche Carlo Garofolini, presidente Adico. L’argomento verteva sulle cliniche odontoiatriche “multipoltrona”. Con questo denominativo si intedono quegli studi nati a causa del continuo esodo di pazienti verso la Croazia a causa dei costi italiani, per i servizi odontoiatrici, troppo elevati.

Alla sede principale di Adico a Mestre è stato ospite l’inviato di Report Giuliano Marrucci che ha potuto intervistare il presidente in persona riguardo l’argomento Dentocrazia. Il fulcro della discussione sono state le specificità del caso all’interno dell’Associazione Difesa dei Consumatori e i suggerimenti che Carlo Garofolini può fornire per evitare brutte sorprese.

Il servizio di Report s’intitola “gli sdentati” e si concentra sulla cliniche odontoiatriche in franchising.

È stato notato un notevole aumento di studi dentistici appartenenti a piccole e grandi catene, che occupano circa l’8% del mercato. È molto presumibile che si arrivi al 20% nell’arco di qualche anno.

Simile alla situazione della Spagna, dove le cliniche in francising del settore hanno una tradizione più lunga e consolidata. Proprio in territorio spagnolo, l’anno scorso è esploso il caso iDental. La catena iberica iDental ha chiuso lasciando 400 mila cittadini spagnoli senza cure o danneggiati da cure mal fornite. Il Presidente del Consejo General de Dentistas, Óscar Castro Reino, a Buenos Aires in occasione del Congresso Mondiale FDI dello scorso settembre, ne ha parlato ampiamente.

La situazione potrebbe ripetersi anche in Italia?

Fonte: Adico

POPOLAZIONE VENETA ANZIANA. RICHIESTE PER L’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO.

In una complessiva popolazione veneta di quasi 5 milioni di abitanti, un milione e cento mila sono sopra i 65 anni. La figura dell’amministratore di sostegno, dunque, è molto richiesta.

L’anzianità comporta anche la non più totale autosufficienza della persona, per le piccole attività quotidiane ad esempio. Proprio per questa ragione c’è stato un aumento di soggetti che si rivolgono allo sportello Adico “amministratore di sostegno”. Essi avanzano richiesta di una figura a favore di qualche familiare anziano, che non riesce a svolgere determinate azioni, soprattutto, amministrative.

Ma chi è l’amministratore di sostegno?

Si tratta di un istituto che opera quando un soggetto non è più autosufficiente, ma non tanto da diventare incapace di intendere e di volere: in questo caso viene nominato da un giudice un amministratore di sostegno che agisce in nome e per suo conto.

Un esempio fra tutti è il familiare che vive in casa di riposo e non è più in grado di gestire le attività patrimoniali e non. La richiesta alla nomina dell’amministratore sopra citato serve per gestire i beni dell’anziano.

Carlo Garofolini, presidente dell’Adico, spiega:

“L’amministratore di sostegno è una figura molto richiesta proprio perché la popolazione è sempre più anziana. Il nostro sportello sta gestendo diverse pratiche soprattutto a partire dal 2018, forse perché a poco a poco la gente comincia a conoscere questa figura giuridica e inizia a comprenderne l’importanza. Crediamo che a poco a poco l’amministratore diventerà un istituto sempre più utilizzato proprio in relazione all’invecchiamento della popolazione”.

Per saperne di più: Amministratore di sostegno

Fonte: Adico

RIAPRE MELETTE 2000 AD ASIAGO. NUOVI IMPIANTI SCIISTICI ALL’AVANGUARDIA GRAZIE AI PROGETTI DI RINNOVAMENTO DEL COMUNE

Da quest’inverno aumenta il confort e si riducono i tempi di attesa per uno dei comprensori più amati per gli appassionati dello sci: le Melette.

Un ponte di collegamento, un parcheggio ampio e nuovi impianti ultra all’avanguardia. Tutte innovazioni che rendono le Melette, gruppo di rilievi montuosi nell’Altopiano dei Sette Comuni, sempre migliori.

A seguito di due anni di lavori, la stazione sciistica riapre a dieci minuti dalla suggestiva città montana di Asiago per tornare ad essere una delle mete favorite dagli sciatori del Nord-Est grazie a piste raggiungibili e appassionanti.

La nuova seggiovia a sei posti ad agganciamento automatico sarà funzionante a Natale per condurre gli appassionati alla cima delle Melette. Sarà la prima volta che un impianto di ultima generazione in fatto di tecnologia verrà adottato sull’Altopiano del Nord-Est. Tutto ciò permette agli sciatori di risparmiare tempo, in quanto impiegheranno pochissimo tempo per raggiungere la cima.

Un’ulteriore seggiovia quatriposto condurrà gli sciatori in cima al Monte Ongara.

Le novità non finiscono qui. Ci sarà un nuovo ponte che collegherà la pista che scende dal Monte Ongara e la pista principale delle Melette, ottima soluzione per non sfilare gli sci nel passaggio.

Risultato: 25 km di piste sciistiche, semplici da raggiungere grazie al nuovissimo parcheggio. L’appalto di 10 milioni di euro (9 milioni dal Comune di Asiago, di cui 8 milioni di contributo fondi ODI, e 1 milione dal Comune di Gallio) è stato ampiamente utilizzato ad hoc.

Lo dichiara anche il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern:

“Quest’opera è di fondamentale importanza per lo sviluppo turistico, economico e sociale di Asiago e dell’Altopiano. Attraverso il rilancio delle Melette puntiamo a migliorare gli standard qualitativi della nostra offerta invernale ed estiva e a ridare lustro a un comprensorio amato e frequentato da generazioni di famiglie. I benefici di questo importante investimento avranno un positivo impatto sull’indotto di tutto il territorio”.

Progetti futuri

La zona montana di Asiago sarà interessata da altre innovazioni e novità.

Kaberlaba è interessato da un progetto di riqualificazione per allargare il bacino di approviggionamento idrico. Esso, ad oggi, è già in funzione e, grazie ai miglioramenti, potenzierà l’innevamento delle piste. Una nuova seggiovia quadriposto e la realizzazione di una nuova pista di raccordo sono parte dell’ambizioso progetto.

Verena 2000, skiarea, sarà dotata, anche’essa, di una nuova seggiovia centrale a 6 posti e l’innevamento sarà potenziato.

Per maggiori informazioni turistiche e prenotazioni:
www.asiago.to
www.asiago.it
www.guideasiago.com
www.guidealtopiano.com

Fonte: Comune di Asiago

EUROSTAT: LA POVERTÀ DIMINUISCE NELL’UNIONE EUROPEA, MA AUMENTA IN ITALIA

I dati Eurostat riguardanti l’indice di povertà sono positivi relativamente all’Unione Europea, e negativi approposito dell’Italia. A rischio anche Grecia, Spagna, Paesi Bassi, Cipro e Estonia.

La popolazione povera dell’Unione Europea è diminuita, mentre quella dell’Italia è aumentata considerevolmente. I dati derivano direttamente dal rapporto dell’Eurostat, diffuso mercoledì 17 ottobre: giornata internazionale per l’eliminazione della povertà.

Secondo l’indagine Eurostat, l’Italia, dopo la Grecia, è il paese dove il rischio di povertà è maggiormente aumentato dal 2008, salendo del 3,4%. Raggiungendo quasi il 30% della popolazione nazionale. Mattarella, in onore della giornata internazionale di oggi afferma: “Evitare che la povertà si traduca in crescente marginalità sociale“. L’associazione tra povertà e isolamento sociale è immediata, in quanto le persone povere vengono, di conseguenza, escluse dalla società.

Dati a confronto

Nel 2017 nell’Unione erano 112,9 milioni le persone a rischio povertà o esclusione sociale, pari al 22,5% della popolazione europea. Rispetto al 2008 si tratta di una diminuzione di 3,15 milioni di persone.

In Italia, invece, la situazione è capovolta: nel 2008 le persone a rischio povertà erano 15 milioni, mentre nel 2017 sono state quasi 17 milioni e mezzo ossia il 28,9% della popolazione. L’aumento della povertà interessa 2,3 milioni di persone.

Fonte: Adico

LE MALDIVE SONO DAVVERO COME LE RAFFIGURANO LE BROCHURE DI VIAGGI?

Spiagge bianche, mare cristallino e il perfetto equilibrio della natura: ecco cosa raffigurano le brochure delle agenzie viaggi riguardo le Maldive. Ma è proprio così?

Composta da un gruppo di atolli tra nell’Oceano Indiano, la Repubblica delle Maldive è una delle mete più ambite e sognate per staccare la spina dalla stressante routine quotidiana. Un vero e proprio paradiso terrestre si denota dai video e dalle immagini che circolano ovunque. L’aspetto da cartolina scompare di fronte alla testimonianza (anche fotografica) della surfista statunitense Alison Teal.

La versione femminile di Indiana Jones, come l’ha ribatezzata Time Magazine nel 2015, partecipando a un reality americano Naked and Afraid, ha scoperto un nuovo e inquietante lato di quel paradiso terrestre che pensava fossero le Maldive. Durante le diverse sfide del reality, Allison si è imbattuta in un aspetto che le telecamere non riprendono mai: le montagne di plastica che invadono le spiagge. Perennemente attenta alla sostenibilità ambientale, Allison denuncia l’inaudito fenomeno nel suo sito Alison’s Adventure, pubblicando video e foto della realtà di alcune isole delle Maldive.

Thilafushi è un’isola del gruppo di atolli maldiviani diventata discarica. Ogni giorno viene portato qualsiasi tipo di rifiuto che il governo non riesce a smaltire. Denominata in moltissimi modi: l’isola spazzatura, l’inferno nel paradiso, l’isola di plastica, Thilafushi rappresenta la mano crudele dell’uomo sulla natura.

Alison torna spesso nell’isola per ripulirla, sacchi neri alla mano. Nel tempo si è creata una squadra di pulizia con la popolazione locale per avviare il vero e proprio cambiamento dell’isola.

Molteplici reportage sono stati realizzati da Alison Teal sul degrado ambientale, denunciando l’emergenza della plastica, come causa di distruzione dell’ecosistema e della morte degli animali, oltre alla bruttezza estetica.

La surfista vuole dimostrare che tutti i rifiuti possono essere riciclati. Lei stessa indossa bikini creati da una casa di moda che realizza diversi capi con materiale di scarto.

Fonte: GreenMe

IL 27 NOVEMBRE CHIUDONO LE ISCRIZIONI PER CANDIDARSI ALLA 13^ EDIZIONE DEL PREMIO ARTE LAGUNA PRIZE

Gli ampi spazi dell’Arsenale di Venezia aspettano solo opere d’arte visionarie e sbalorditive relative al Premio Arte Laguna. 120 tra le opere selezionate verranno esposte per tre settimane, dal 16 marzo al 7 aprile 2019.

La premiazione riguarda 41 artisti internazionali che avranno presentato le loro opere entro martedì 27 novembre. Iscrivendosi al Premio Arte Laguna, oltre alla possibilità di essere selezionati per la mostra dei finalisti, permette di partecipare anche a 24 opportunità collaterali.

Premio Arte Laguna

Il Premio ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica Italiana ed è patrocinato dal Ministero degli Esteri, dal Ministero dei Beni e dalle Attività Culturali, oltre dalla Regione del Veneto, dal Comune di Venezia, dall’Università Cà Foscari di Venezia e dall’Istituto Europeo di Design. Il Premio si suddivide in dieci sezioni: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte e cortometraggi, performance, arte virtuale, grafica digitale, arte ambientale, arte urbana e design.

Il premio di Arte Laguna Prize, di qualsiasi sezione, ammonta a 7.000 euro (al quale di applica, per legge, una ritenuta alla fonte del 25% a titolo di imposta). In caso di ex-aequo, il premio verrà diviso tra più vincitori.

Residenze artistiche

Il Premio Arte Laguna offre agli artisti di poter vincere delle residenze artistiche in Italia e all’estero. I nove partner internazionali della 13^ edizione selezioneranno ognuno un vincitore che potrà trascorrere un periodo di residenza presso i propri spazi in un nuovo ambiente culturale e artistico. Le residenze artistiche italiane si trovano a: Treviso, Agrigento e Trento; all’estero, invece, in: Belgio,Spagna, India, Norvegia e nella Repubblica delle Mauritius.

L’iscrizione alle 9 residenze è gratuita per tutti coloro che sono già iscritti al Premio Arte Laguna.

La giuria

La selezione delle Opere è effettuata da una giuria internazionale composta da 13 membri suddivisi nelle sezioni di concorso. Il Curatore e Presidente della mostra, Igor Zanti, ne fa parte. Oltre a:

Maxa Zoller (Germania, Direttore artistico dell’International Film Festival Dortmund | Cologne)
Eva González-Sancho (Spagna, Co-curatrice della prima Biennale di Oslo)
Vasili Tsereteli (Russia, Direttore presso il Moscow Museum of Modern Art)
Flavio Arensi (Italia, Direttore dei musei di Legnano, Milano)
Alessandra Tiddia (Italia, Chief curator presso il Mart di Trento e Rovereto)
Richard Noyce (Regno Unito, Scrittore, Docente e Critico d’Arte)
Simone Pallotta (Italia, Curatore di arte pubblica e urbana)
Enrico Stefanelli (Italia, Direttore artistico di Photolux Festival, Lucca)
Filippo Andreatta (Italia, Regista teatrale e Co-curatore di Centrale Fies)
Alfonso Femia (Italia, Architetto)
Danilo Premoli (Italia, Architetto e Designer)
Mattias Givell (Svezia, Co-Direttore di Wanås Konst, Vännäs)

Il modulo di iscrizione è possibile trovarlo qui: https://www.premioartelaguna.it/iscrizioni

Fonte e foto: Premio Arte Laguna