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Regata della Befana

6 GENNAIO 2019: LA REGATA DELLA BEFANA TI ASPETTA A VENEZIA

Una curiosa tradizione anima i canali e le vie veneziane per la festività del 6 gennaio 2019: la regata della Befana.

La regata della Befana consiste in una sfida tra i vecchi Soci della più antica società di canottaggio della Città, la Bucintoro. I 50 uomini canottieri saranno travestiti da befane per attraversare il tratto centrale del Canal Grande. La gara inizia da S. Tomà fino al Ponte di Rialto. La linea del traguardo è costituita da una calza gigante  appesa al celeberrimo Ponte di Rialto.

Successivamente alla gara, le volontarie della Forza Rosa distribuiranno a tutti cioccolata calda accompagnata da cioccolatini e caramelle. La distribuzione di queste delizie avverrà proprio al Ponte di Rialto.

In quel periodo Venezia offre una suggestiva mostra presso la Collezione Peggy Guggenheim intitolata La mia arma contro l’atomica è un filo d’erba. Tancredi. Una retrospettiva.  Tancredi Parmeggiani è stato l’unico artista, dopo Jackson Pollock, con il quale Peggy Guggenheim stringe un contratto. Sarà visibile una selezione dei suoi lavori che vedono come protagonista l’arte del secondo con una creatività ed un’intimità spiazzante.

Le origini del mito della “Befana”

Non tutti sanno che l’origine della figura deriva da un insieme di riti propiziatori pagani per i cicli stagionali del terreno legati all’agricoltura. Il mito risale al X-VI secolo a.C. ed è diffuso in tutta Italia, all’estero, invece, non è molto famoso. Nella cultura popolare cristiana, essa è una figura che porta doni in ricordo a quelli che i tre Magi hanno offerto per la nascita di Gesù Bambino.

Fonte: RegioniItaliane

Foto: RaiNews

Feste a Cortina

CORTINA D’AMPEZZO È LA META IDEALE PER PASSARE NATALE E CAPODANNO

Le feste a Cortina d’Ampezzo (BL) sono proprio per tutti! Per grandi e piccini ci sono attività per tutti i gusti.

Cortina si veste di una magia tra le piste da sci, i panorami mozzafiato e i rifugi caratteristici invernali. Il comprensorio di Skipass Cortina ti permette di entrare in contatto con il senso profondo del periodo dell’anno più amato.

Tofana

Giovedì 27 dicembre saranno in tanti, completi di costume rosso, barba, berretto luminoso e campanellino, ad affollare la partenza della seggiovia Socrepes. Il Babbo Natale Party è un incontro gioioso e colorato a cui tutti sono invitati a partecipare per divertirsi insieme. Ma la solidarietà è la vera protagonista: tutti i partecipanti potranno partecipare alla raccolta fondi “Veneto in Ginocchio” attivata dalla Regione Veneto a favore dei territori e delle popolazioni duramente colpite dal maltempo alla fine di ottobre. Per informazioni: www.radunobabbinatale.it

Il 20 dicembre aprirà Masi Wine Bar “Al Druscié sotto la terrazza del rinomato Ristorante Col Druscié 1778. Realizzato in collaborazione con l’azienda vinicola Masi di Verona, sarà il primo wine bar sulle Dolomiti dedicato a vini e cucina.

Faloria

A quota 2.123 metri per un Capodanno speciale al rifugio Faloria. Si cena al rifugio, accompagnati dalla musica di una dj band con un menu di tantissime prelibatezze. Dopo mezzanotte, lo spettacolo pirotecnico illuminerà la prima notte del 2019. Gli ospiti scenderanno comodamente in funivia, l’ultima corsa è alle ore 1.30. L’evento è riservato a chi ha prenotato la cena. Info e prenotazioni: faloria@dolomiti.org

Ski area 5 Torri

Il Rifugio Averau è stato inserito dal Sunday Times tra i migliori 10 ristoranti di montagna delle Alpi. È possibile raggiungere il rifugio il 31 dicembre in seggiovia e poi in motoslitta o, per i veri amanti della montagna, pernottare per 3 notti in camere private o nella classica camerata da rifugio, cenone del 31 dicembre incluso.

Ski area Lagazuoi

L’Hotel Villa Argentina offre una serata di Capodanno particolare sia per adulti sia per bambini e ragazzi. In programma un cenone di San Silvestro con menu a 6 portate, accompagnato dalla musica live di Eugène l’olandese volante. Bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni sono invece invitati a un altro party di Capodanno, con cena, giochi e animazioni. È disponibile un servizio navetta diretto all’hotel per i piccoli ospiti, che potranno partecipare anche alla festa senza genitori.

San Vito di Cadore

I bambini possono trovare tante idee per divertirsi insieme, tra animazione, truccabimbi, gare e giochi organizzati per loro da un’equipe di professionisti nella ski area di San Vito di Cadore. Imperdibile la baby dance quotidiana, dal 27 al 31 dicembre, in compagnia di Scotti, la simpatica mascotte. Chi scierà il 6 gennaio, all’Epifania, incontrerà sicuramente la “Befana sugli sci”, pronta ad offrire dolcetti a tutti i bambini dai 3 anni in su.

E per i regali dell’ultimo minuto…

Una giornata sugli sci è un dono che tutti sanno apprezzare. Ci sono varie possibilità per la famiglia, dal giornaliero allo stagionale, proposte dallo Skipass Cortina, che per Natale regala a tutti coloro che acquisteranno – presso la biglietteria di Skipass Cortina – uno skipass stagionale Dolomiti Superski, lo stagionale di valle dell’area di Cortina (valido per Cortina d’Ampezzo, San Vito di Cadore e Auronzo-Misurina) o lo stesso skipass valido per 8 oppure 12 giornate non consecutive da qui alla fine della stagione, la possibilità di godersi in prima fila le gare di Coppa del Mondo di Sci Alpino Femminile del 19-20 gennaio 2019 in programma sulla pista Olympia delle Tofane. L’offerta include l’ingresso gratuito al parterre, oltre al 30% di sconto sul biglietto VIP per l’Audi Cortina Lounge.

Fonte: OMNIA Relations

Ipercoscienza

NUOVA EDIZIONE DI “IPERCOSCIENZA” DI FRANZ BLUDORF E GRAZYNA FOSAR

Ipercoscienza: l’intelligenza nascosta del DNA riscrive completamente il nostro modello di conoscienza.

Ipercoscienza è un long seller di grande successo pubblicato nel 2006 dagli scienziati Franz Bludorf e Grazyna Fosar. Ora torna nella sua seconda edizione affronta, in modo semplice, argomenti scientifici di grande rilevanza e attualità.

La domanda è: siamo un insieme di singoli individui, oppure una rete cosciente?

Se la nostra coscienza non è individuale ma collettiva, non può esistere nessuna forma di conoscenza che non sia di insieme.

Questa risposta viene confermata da una moltitudine di scoperte derivanti da concetti come la trasmissione di informazioni nella fisica quantistica, la forza antigravitazionale, il DNA fantasma, gli stati alterati di coscienza, il fenomeno dell’intuizione che ha guidato tantissimi scienziati, da Galileo a Hawking.

Ipercoscienza: l’intelligenza nascosta del DNA descrive, in tutto questo, anche le conseguenze teoriche e pratiche che ne derivano.

L’umanità non è solo un insieme di singoli individui, ma compone una vera e propria rete di coscienza comune a cui tutti siamo collegati e dalla quale si possono attingere informazioni e conoscenze sorprendenti.

Grazyna Fosar e Franz Bludorf ci espongono in maniera chiara i segreti che ci mettono in comunicazione con l’Universo e con cui ci si connette.

Gli autori

IpercoscienzaFranz Bludorf e Grazyna Fosar sono fisici e matematici così come naturopati e ipnoterapeuti. Il punto centrale del loro lavoro d’indagine riguarda i nuovi sviluppi nei campi della fisica, dell’astronomia e delle scienze naturali. Grande attenzione a livello internazionale hanno suscitato i loro libri “Das Erbe von Avalon” (L’Eredità di Avalon), “Zaubergesang” (Il Canto Magico), “Der kosmische Mensch” (L’Uomo cosmico), “Resonanz del Psyche” (Risonanza della Psiche).

Fonte e ulteriori informazioni: Gruppo Macro

Concerto di Capodanno 2019

IL CONCERTO DI CAPODANNO AL TEATRO LA FENICE DI VENEZIA È DA NON PERDERE

Dal 29 dicembre al 1° gennaio 2019 verrà eseguito, per Capodanno, un concerto di inestimabile importanza al Teatro La Fenice di Venezia.

Myung-Whun Chung, pluripremiato direttore coreano, dirigerà la sedicesima edizione del Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice. Quattro acclamati solisti affiancheranno il rinomato direttore: i soprani Nadine Sierra e Serena Gamberoni, i tenori Francesco Meli e Matteo Lippi; insieme all’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice si esibiranno inoltre le voci bianche dei Piccoli Cantori Veneziani istruiti da Diana D’Alessio.

Il programma musicale si comporrà di due parti:

  • la prima esclusivamente orchestrale con l’esecuzione della Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven;
  • la seconda parte dedicata al melodramma, con arie, duetti e passi corali dal repertorio operistico più amato che si concluderà con «Va’ pensiero sull’ali dorate» da Nabucco e con il brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata di Giuseppe Verdi.

La portata mediatica

Di grande portata sarà l’attenzione mediatica nazionale e internazionale dedicata al Concerto di Capodanno. La parte dedicata al melodramma dell’1 gennaio sarà trasmessa in diretta a partire dalle 12.20 su Rai1 e in differita alle ore 18.30 su Rai5. Il Concerto di Capodanno sarà poi trasmesso in differita, in versione integrale, martedì 1 gennaio alle ore 20.30 su Rai Radio3 e giovedì 7 febbraio alle ore 21.15 su Rai5.

La collaborazione con Arte e wdr permetterà al Concerto di essere trasmesso live in moltissimi Paesi europei – in Francia, Germania e nei Paesi di lingua francese e tedesca – e fino in Corea. Artetv l’1 gennaio trasmetterà il concerto alle ore 18.40. Nel 2019 sarà infine ripreso in differita in Giappone, negli Emirati Arabi Uniti e in Cina.

La danza

La danza non mancherà durante il concerto, in quanto la musica sarà punteggiata da alcuni momenti danzati, interpretati dai ballerini della Compagnia Abbondanza Bertoni. Le coreografie, firmate Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, saranno videotrasmessi dall’arsenale di Venezia e dai padiglioni della Biennale Architettura.

Il Concerto di Capodanno 2019 è coprodotto dalla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e da Rai Cultura. L’evento si svolge in favore di Unicef: oltre a Myung-Whun Chung, sarà presente in sala l’attrice e regista Simona Marchini, dal 1987 ambasciatrice Unicef per l’Italia.

Informazioni

Quando? Sabato 29 dicembre 2018 alle ore 20.00, domenica 30 alle ore 17.00, lunedì 31 alle ore 16.00 e martedì 1 gennaio 2019 alle ore 11.15.

Quanto? I biglietti sono in vendita a prezzi compresi tra i 15 e i 370 € nelle biglietterie Vela Venezia Unica (Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Tronchetto, Ferrovia, Piazza San Marco, Rialto linea 2, Accademia, Mestre, Dolo, Sottomarina), tramite biglietteria telefonica (041 2424), biglietteria on-line (www.teatrolafenice.it) e biglietteria via fax (041 2722673).

Dove?

Teatro la Fenice

Campo San Fantin, 1965, 30124 Venezia VE

Fonte e foto: Teatro La Fenice

Estinzione libretti al portatore

ESTINZIONE DEI LIBRETTI AL PORTATORE ENTRO IL 31 DICEMBRE 2018. IL CASO DI MESTRE.

Entro il 31 dicembre 2018 i libretti al portatore devono essere estinti per le norme anti-riciclaggio.

Questo tipo di normativa è stata concepita per favorire la legalità, ma essa può anche creare disagi per le famiglie oneste. La situazione diventa ulteriormente spinosa per gli assegni privi della dicitura “non trasferibile”.

Di cosa si parla? I libretti al portatore sono una tipologia di libretti di risparmio che non sono collegati ad uno o più soggetti e potrebbero quindi essere adoperati da chiunque ne detenga il possesso.

Il caso di Mestre

Una coppia di Mestre si è affidata a Adico per un problema. La coppia detiene un libretto al portatore di due mila euro, da tempo non movimentato. Dal marzo 2012 è stato deciso che i libretti non possono contentere somme superiori ai mille euro. La coppia non è stata informata dalla propria banca, quindi non ne è venuta a conoscenza a tempo debito. Ora rischiano una multa di tre mila euro. Per l’estinzione del libretto al portatore entro il 31 dicembre, la coppia dovrà rivolgersi alla propria banca per l’operazione. A loro verrà contestata la somma nel libretto, in quanto al di sopra della soglia di mille euro consentita. Quindi la coppia dovrà lasciare allo Stato i duemila euro contenuti nel libretto e aggiungerne altri mille per non aver rispettato i limiti del 2012.

“I nostri soci sono arrabbiati soprattutto con la propria banca che non ha comunicato nel 2012 il nuovo limite per i libretti al portatore. Ora stiamo valutando come intervenire […] A noi sembra che i risparmiatori italiani abbiano subito già troppe vessazioni in questi ultimi anni. Perchè continuare a infierire, giustificando il tutto con la pur legittima lotta contro il riciclaggio?” dichiara Carlo Garofolini, presidente di Adico

Fonte: Adico

Canone RAI 2019

CANONE RAI 2019: SCADENZE, ESENZIONI E MODALITÀ.

La scadenza per richiedere l’esenzione del canone RAI è fissata al 31 gennaio per tutto l’anno 2019.

Il 31 gennaio sarà l’ultimo giorno utile per l’invio dei moduli di esenzione al canone RAI presso l’Agenzia delle Entrate. Le domande di esenzione inviate a seguito di questa data, ma entro il mese di luglio, verranno autorizzate all’esonero solo per il secondo semestre del 2019. Per coloro che la invieranno in tempo (31 gennaio) potranno non pagare il canone RAI per tutto l’anno.

Il canone non cambia

È stata confermata la cifra e la modalità di pagamento del canone nella legge di Bilancio: la bolletta elettrica resta al costo complessivo di 90 euro dilazionato in 10 rate mensili, da gennaio a ottobre, anche per il 2019.

Ma chi lo paga? Tutti i titolari di un’utenza per la fornitura elettrica, visto che si presume che questi siano anche in possesso di una televisione.

Chi è esonerato? Ci sono alcune categorie di persone che possono evitare di pagare il canone RAI. Ne sono esonerati:

– gli anziani over 75 con un reddito annuo non superiore agli 8.000 euro e che non convivono con altri soggetti titolari di un proprio reddito;

– gli agenti diplomatici e consolari, purché originari di un Paese in cui è previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani;

– i militari stranieri appartenenti alle Forze della Nato.

Dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio TV

Non tutti i titolari di un’utenza elettrica sono in possesso di un apparecchio tv in casa. Chi non ce l’ha può chiedere di non pagare il canone RAI presentando la dichiarazioni di non detenzione dell’apparecchio televisivo. Il modello per la non detenzione è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e può essere inviato anche tramite la modalità telematica utilizzando le proprie credenziali Fisconline o Entratel. La modalità telematica non è invece disponibile per gli anziani. Loro possono inviare la richiesta di esenzione tramite PEC, all’indirizzo di posta elettronica certificata p22.sat@postacertificata.rai.it. In ogni caso la richiesta di esonero può essere richiesta inviando il modulo preposto in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo:

Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 –Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 -10121 Torino.

Fonte: Adico

Rifugi a Cortina

NOVITÀ E CURIOSITÀ SUI RIFUGI DEL COMPRENSORIO DI CORTINA

Benessere, scenari mozzafiato, prelibatezze culinarie, glamour e tradizione. Ecco tutte le novità, dagli après-ski alle albe, sulle Dolomiti.

I rifugi del comprensorio di Cortina d’Ampezzo (BL) rappresentano un’occasione preziosa per entrare in contatto con l’anima più autentica della località. Ecco le novità della stagione invernale 2018-2019.

RIFUGI GOURMET

Proprio sulle piste raggiungibili da Socrepes quest’anno aprirà lo Chalet Tofane per tutti coloro che vogliono assaporare la cucina dello chef Graziano Prest, accompagnata dagli abbinamenti del sommelier Kristian Casanova.

Nuovo anche il Masi Wine Bar al Col Druscié. Il locale offrirà piatti gourmet e proposte di qualità che spaziano dalle cene a lume di candela agli aperitivi in quota. Il vicinissimo e storico rifugio Col Druscié  organizzerà un grande classico come le Astrocene. Dopo la cena e l’aperitivo in terrazza, visita all’osservatorio Helmut Ullrich, per ammirare la magia del cosmo.

La Capanna Ra Valles, alias “la pizzeria più alta delle Dolomiti”, propone l’esperienza dell’alba tra le montagne per ammirare le prime luci dell’aurora e fare colazione con prodotti freschi del territorio. “Ciaspe e gusto”, invece, include un aperitivo, una ciaspolata al chiaro di luna e infine una cena al ristorante del rifugio.

Il Rifugio Faloria, a quota 2.123 metri, si rinnova completamente nello staff, nel menù e nelle proposte, tra gustose tentazioni e vapori profumati della sauna wellness. In cucina la griglia è sempre la protagonista, ma le carni alla brace rivaleggiano con i piatti della tradizione.

Il rifugio Fedare, il rifugio Angelo Dibona e il rifugio Pezié de Parù sono i “balconi” panoramici della zona. Lì vengono offerte specialità gastronomiche della tradizione locale, dai classici casunziei ai canederli, dal gulasch di vitello allo strüdel.

ESPERIENZE DI MONTAGNA

Al rifugio Scoiattoli l’8 e il 28 dicembre tornerà il Winter Tour CÎROC, con dj set, musica e un free cocktail corner tutto da scoprire. Quanto al rifugio Averau, parteciperà, domenica 9 dicembre, a “Krampus in pista”, originale festa in compagnia dei diavoli della tradizione ladina e tirolese. Entrambi i rifugi possono essere raggiunti comodamente con gli sci, in seggiovia e anche a cavalcioni di una motoslitta, su prenotazione.

Al rifugio Col Gallina si possono scoprire i luoghi della Grande Guerra e visitare gli avamposti militari e le postazioni restaurate insieme a una guida alpina. Un percorso con le ciaspole ai piedi adatto anche per i bambini.

Da non perdere il paesaggio unico che circonda il rifugio Col de Varda, sopra al lago di Misurina, che offre un panorama che spazia dalle Marmarole al Sorapiss, dalla Marmolada alle Tofane, al Cristallo fino alla Torre dei Scarperi di Sesto.

Fonte: OMNIA Relations

CASANOVA MUSEUM & EXPERIENCE

CASANOVA MUSEUM & EXPERIENCE: A NOVEMBRE IL 2X1 PER I RESIDENTI

Il Casanova Museum & Experience offre ai residenti veneziani e dei 44 comuni della Città Metropolitana, l’occasione di avere 2 ingressi al prezzo di un singolo biglietto intero.

In onore del 220° anniversario dalla morte di Giacomo Casanova, Palazzo Pesato Papafava dona un’aspetto ancora più suggestivo al già particolare e innovativo Casanova Museum & Experience. Abiti d’epoca, cimeli originali e mobili appartenuti a Casanova e alle sue dame è solo una parte della complessività della mostra. Grazie ai ritrovati tecnologici più moderni, progetto curato da ETT Solutions, su concept di Massimiliano Zane, è possibile immergersi completamente all’interno della vita e del mondo di Giacomo Girolamo Casanova.

La realtà virtuale e aumentata permette di poter immergersi completamente nell’epoca settecentesca del personaggio veneziano.

Esempio di letterario, alchimista, diplomatico, filosofo, oltre che seduttore, Giacomo Casanova è un simbolo veneziano da conoscere ed apprezzare, nella sua patria, come nel mondo.

Dalla nascita alla morte, tutto il ciclo di vita di Giacomo vissuto in prima persona. Il visitatore, per un giorno, diventa un’illustre ed eclettico veneziano del XVIII secolo. Ogni ambiente è autoconclusivo, rivelando una fase della sua vita, per poi passare alla successiva. Il percorso completo dura 45 minuti circa ripartiti per sette minuti e mezzo per ognuno dei 6 ambienti.

Omaggiare un’apprezzata figura veneziana come Giacomo Casanova è lo scopo principale del Museo, ideato dall’imprenditore Carlo Luigi Parodi. Il suo progetto è esporre il museo-esperienza in altri Paesi per alimentare il mito dell’intellettuale veneziano.

Il Casanova Museum & Experience è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00.

Biglietti

  • Il costo del biglietto intero è di 13 euro, anche per i residenti della Provincia di Venezia.
  • Il costo del biglietto per i residenti del Comune Di Venezia e per gli over 65 è di 9 euro.

Promozione 2×1

Per usufruire della promozione 2X1 ovvero 2 ingressi con 1 solo biglietto intero è necessario che una delle due persone dimostri che sia residente a Venezia-Mestre o nei 44 comuni della Città Metropolitana (elenco sotto) è necessario fare una foto all’interno del Museo e pubblicarla con l’#CasanovaMuseum2018 e anche cliccare Mi Piace sulla Pagina Facebook del Museo.

Per le persone sprovviste di collegamenti Social basterà una foto fatta dal personale del Museo.

I 44 Comuni della Città Metropolitana di Venezia: Annone Veneto, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Caorle, Cavallino-Treporti, Cavarzere, Ceggia, Chioggia, Cinto Caomaggiore, Cona, Concordia Sagittaria, Dolo, Eraclea, Fiesso d’Artico, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Fossò, Gruaro, Jesolo, Marcon, Martellago, Meolo, Mira, Mirano, Musile di Piave, Noale, Noventa di Piave, Pianiga, Portogruaro, Pramaggiore, Quarto d’Altino, Salzano, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea, Stra, Teglio Veneto, Torre di Mosto, Venezia, Vigonovo.

Per informazioni e prenotazioni:

Casanova Museum & Experience

Palazzo Pesaro Papafava,

Calle De La Raccheta 3764

Sestiere Di Cannaregio- Venezia

Fonte: VeneziaEventi

Foto: Casanova Museum Facebook

I Giardini di Natale tornano ad Asiago

I GIARDINI DI NATALE TORNANO AD ASIAGO DAL 10 NOVEMBRE AL 6 GENNAIO 2019

Da sabato 10 novembre a domenica 6 gennaio, Asiago ospita i Giardini di Natale. Come ormai da tradizione, torna l’atmosfera natalizia nel centro storico.

Lungo le suggestive vie di Asiago è possibile amminare casette illuminate, scoprire l’artigianato locale e prodotti tipici per immergersi nella magica atmosfera del Natale.

I Giardini di Natale tornano ad AsiagoI Giardini di Natale rappresentano, da oltre 10 anni, una tradizione composta da luci, colori e atmosfere aleggianti nel tempo. Per Giardini si intendono gli scenografici mercatini natalizi; si può dire che sia uno “spettacolo nello spettacolo” considerando la magnifica località nel quale i mercatini si svolgono. Quest’anno un aumento di casettine di legno, di chalet degli espositori disposti nei giardini di piazza Carli e nella centralissima piazza II Risorgimento. L’aumento sarà sia di numerosità dei mercatini sia di varietà. Proprio in piazza Il Risorgimento verrà inalzato il famoso abete di Natale.

L’accensione del grande albero natalizio, sabato 8 dicembre alle ore 17.00, è una degli avvenimenti della tradizione pù suggestiva e coinvolgente. Aspettando l’istante in cui le luci dell’albero si accenderanno, si farà a gara con la cascata di fuochi d’artificio dalla torre campanaria del Municipio.

I Giardini di Natale saranno inaugurati il 10 novembre, alle ore 18.00, e resteranno aperti con orari variabili (dapprima il weekend, poi ogni giorno) fino all’Epifania, il 6 gennaio 2019.

Due note al rintocco delle 6”: un’orchestra di fiati suonerà tutti i giorni alle ore 18.00 dal 26 dicembre al 6 gennaio dal balcone del Municipio che si affaccia su piazza II Risorgimento. Momento di pura armonia e spensieratezza.

Oltre 200 attività commerciali animeranno il centro storico: botteghe dedicate all’abbigliamento, all’antiquariato, alle opere d’arte e ai prodotti gastronomici – su tutti i formaggi come l’Asiago – oppure ristoranti, bar e locali. Dolci, cocktail e ricette di montagna aspettano tutti i partecipanti in ogni angolo.

Informazioni importanti:

  • 10 novembre: inaugurazione ore 18.00
  • Dall’11 novembre al 6 dicembre e il 15 e 16 dicembre: il sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00; la domenica orario continuato dalle ore 10.30 alle ore 19.00
  • Weekend dell’Immacolata, dal 7 al 9 dicembre: orario continuato dalle ore 10.30 alle ore 19.00
  • Venerdì 14 dicembre e venerdì 21 dicembre: dalle ore 15.00 alle ore 19.00
  • Dal 22 dicembre al 6 gennaio orario continuato dalle ore 10.30 alle ore 19.00
  • Il giorno 25 dicembre il mercatino aprirà alle ore 15.30

Fonte: OMNIA Relations & Comune di Asiago

CASE ANCORA INAGIBILI, DISAGI E DANNI CONSIDEREVOLI NELLA PROVINCIA

Numerose località nella provincia veneziana hanno subito ingenti danni per le alluvioni dei giorni precedenti.

Il Piave, anche se ormai ritirato nel suo alveo, ha seminato paura e preoccupazione nei Comuni veneziani. San Donà, Noventa, Eraclea, il litorale sono solo alcuni degli esempi di zone evacuate a causa di acqua e fango che hanno creato non pochi disagi. Gli innumerevoli danni verificatisi necessiteranno di tempo per essere rimarginati.

San Donà

Una dozzina di persone si sono lamentate per le tempistiche e la cadenza degli avvenimenti da parte del Comune di San Donà alla protezione civile. Il sindaco, Andrea Cereser, ribatte contrariato:

«Domenica sera c’è stato il primo avviso, probabilmente qualcuno ha sottovalutato gli esiti e il progredire della piena. Chi non ha vissuto il dramma dell’alluvione del 1966 non ha ben presente cosa possa fare il Piave in determinare condizioni climatiche».

Il multisala Cristallo, cinema della zona, è stato invaso dall’acqua e resterà chiuso per le pulizia dal fango. Varie sono le abitazioni inagibili, nelle quali i proprietari non possono ancora tornare. Il disagio aumenta sempre più.

Eraclea

Gli sfollati di una delle zone più a rischio sono stati ospitati in una struttura messa a disposizione dal Comune di Eraclea. Coloro che hanno tentato di ritornare alle proprie abitazioni hanno trovato davanti a sè spessi strati di fango e acqua. Alcuni da parenti e amici, altri a Ca’Manetti sulle brande con l’assistenza dei volonati della Caritas e dall’associazione locale In Cammino con Maria, per poi essere trasferiti presso l’albergo trovato dal Comune a Eraclea Mare.

Portogruaro

Il secondo black out in tre giorni è stato provocato da un temporale violento ed improvviso. Sono presenti casi di linee danneggiate. Viene sospesa l’attività nella pista da pattinaggio locale, in cui l’amministrazione comunale, comunque, si sta muovendo insieme al presidente del Pattinaggio Gruppo Division, Eddi Pramparo.

Caorle

La forza del vento ha colpito anche a Caorle sradicando alcune lastre di marmo del Molo della Madonnina. Sono state successivamente messe in sicurezza. I dipendenti del consorzio arenile hanno lavorato lo stesso il giorno 2 novembre.

Mestre

Il vento di scirocco ha soffiato initerrottamente ben undici ore a Mestre distruggendo la remiera di San Giuliano. Scoperchiati capannoni e danneggiate imbarcazioni. L’acqua alta, invece, ha distrutto vari pontili della laguna. La somma dei danni si aggira intorno a diverse decine di migliaia di euro.

Fonte: Adico